Riflessi in un occhio d'oro

Di

Editore: Einaudi

3.8
(214)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 8806192264 | Isbn-13: 9788806192266 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Una guarnigione militare in tempo di pace, situata in un punto imprecisato dell'assolata e deserta Georgia dove l'anima imputridisce di malinconia. Finché un omicidio sconvolge l'intera esistenza della base e porta alla luce un'intricata rete di morbose attrazioni, tradimenti, inconfessabili desideri che invischia fatalmente tutti i personaggi. Salutato da un grande successo di pubblico, accusato di scandalo e perversione, questo romanzo è un viaggio nelle profondità del desiderio e dell'odio umani, che approda a una visione dell'esistenza tanto terribile quanto reale. Da questo romanzo, pubblicato per la prima volta nel 1941, è stato tratto il leggendario film di John Huston, con Elizabeth Taylor e un indimenticabile Marlon Brando nella parte del tormentato capitano gay Weldon Penderton.
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  • 3

    La storia è intrigante, piuttosto rivoluzionaria e sovversiva per l'epoca in cui è stata scritta, per di più da una giovanissima donna. A risentirne è il linguaggio: ridondante, inutilmente maestoso, ...continua

    La storia è intrigante, piuttosto rivoluzionaria e sovversiva per l'epoca in cui è stata scritta, per di più da una giovanissima donna. A risentirne è il linguaggio: ridondante, inutilmente maestoso, a tratti artificioso. Rimangono impressi personaggi e psicologie ben delineate, a scapito di un intreccio che avrebbe meritato più spazio.

    ha scritto il 

  • 3

    Finito!!! Elegante copertina,perfetta per il libro,argomento accattivante,giusto equilibrio tra varie perversioni e tormenti dell'animo umano,anche molto ben scritto;allora cosa c'è che non mi convinc ...continua

    Finito!!! Elegante copertina,perfetta per il libro,argomento accattivante,giusto equilibrio tra varie perversioni e tormenti dell'animo umano,anche molto ben scritto;allora cosa c'è che non mi convince???
    Rimugino,mi sfugge,non riesco ad afferrare.....finalmente!!!! credo di aver capito,la storia è raccontata e vista dagli occhi di una giovane (per questo libri troppo giovane)scrittrice,non ha conoscenza ,esperienza è come pensa che sia è fantasia,nonostante il suo contorto,il suo eccessivo avverto una vena di fresca ingenuità.Ma sarà così?? Mah!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Né carne né pesce

    Ho cercato questo libro in lungo e in largo perché prima di vedere il film tenevo a leggerlo, affascinato dalla trama. In effetti questo libro è interessante perché presenta un'atmosfera tesa e dei pe ...continua

    Ho cercato questo libro in lungo e in largo perché prima di vedere il film tenevo a leggerlo, affascinato dalla trama. In effetti questo libro è interessante perché presenta un'atmosfera tesa e dei personaggi profondamente disturbati. Al di là di questo però non posso dire che mi abbia fatto impazzire. Mi è sembrato troppo breve per sviluppare al meglio temi e personaggi ma troppo lungo per essere un racconto ad effetto.

    ha scritto il 

  • 3

    Una storia un po' morbosa e una grande capacità di calarla in una ambientazione già di per sé passionale e quasi voluttuosa. Ma trovo uno scollamento tra vicenda e linguaggio, secondo me un po' datato ...continua

    Una storia un po' morbosa e una grande capacità di calarla in una ambientazione già di per sé passionale e quasi voluttuosa. Ma trovo uno scollamento tra vicenda e linguaggio, secondo me un po' datato e pedante. Non so se è colpa della traduzione o del ritmo lento, ma per quanto sia un romanzo molto breve non vedevo l'ora di finirlo.

    ha scritto il 

  • 2

    Ad Alta Voce Radio 3 RAI

    http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-014a45f1-2127-44f1-b173-4fbb58e98512.html
    Una storia claustrofobica, con pochi personaggi abbastanza inquietanti e torbidi. Francamente mi ...continua

    http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-014a45f1-2127-44f1-b173-4fbb58e98512.html
    Una storia claustrofobica, con pochi personaggi abbastanza inquietanti e torbidi. Francamente mi ha piuttosto annoiato. Sono curiosa di vedere il film per fare il confronto.
    Elisabetta Piccolomini legge in modo altrettanto monotono e noioso.

    ha scritto il 

  • 0

    Mi è piaciuto. Sembrano tanti topini in gabbia e per tutto l’ascolto viene da pensare come sarebbero stati tutti più felici se l’uomo non si fosse evoluto e vivesse ancora allo stadio di scimmia.
    La g ...continua

    Mi è piaciuto. Sembrano tanti topini in gabbia e per tutto l’ascolto viene da pensare come sarebbero stati tutti più felici se l’uomo non si fosse evoluto e vivesse ancora allo stadio di scimmia.
    La gabbia è il ruolo sociale introiettato in profondità (io l’ho letto così), senza esiti di nevrosi in chi è naturalmente portato all’adattabilità (il maggiore Langdon in una vita da lupo non sarebbe mai stato un capo branco e qui gira tranquillo nella ruota) o può permettersi un compromesso di equilibrio (il filippino Anacleto), con laceranti conflitti e conseguenze drammatiche quando è in contrasto con la propria natura (virilità militare/omosessualità per il capitano Penderton, maternità/morte del figlio neonato per Alison Langdon, repressione familiare/attrazione verso le donne per il soldato William). Leonora Penderton accende le fantasie dei topini maschi, ma secondo me sarebbe stata una femmina alfa anche in un branco di lupi.
    [Radio 3. Ad alta voce. 3 ore e mezzo. Lettura di Elisabetta Piccolomini. Traduzione di Irene Brin.]

    ha scritto il 

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