Rimini

Di

Editore: Bompiani

3.6
(1007)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 293 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8845248399 | Isbn-13: 9788845248399 | Data di pubblicazione:  | Edizione 6

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Gay & Lesbo

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Descrizione del libro
Un giornalista milanese scende in riviera per il suo primo incarico importantee viene travolto da una girandola ossessiva di fatti e personaggi. Nellainfuocata estate riminese, dominata dal gusto frenetico del divertimento (emagari di perversi piaceri), le storie di un suonatore di sax, di unoscrittore in crisi, di un gruppo di travestiti giocosi e molte altre ancora siintrecciano con la vita quotidiana di chi popola i locali, i caffé, lespiagge, le discoteche.
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  • 2

    Italiano

    Non mi è piaciuto. Personaggi banali e stereotipati, tipicamente italiani (ma descritti come se fossero americani). Tra l'altro i nomi propri e cognomi sono tutti (o quasi) stranieri. L'intreccio è mo ...continua

    Non mi è piaciuto. Personaggi banali e stereotipati, tipicamente italiani (ma descritti come se fossero americani). Tra l'altro i nomi propri e cognomi sono tutti (o quasi) stranieri. L'intreccio è molto basico e la trama portante debole. Si legge comunque facilmente quindi - almeno - è scritto bene.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro è un vortice, una narrazione liquida che porta da un punto all'altro, nel tempo e nello spazio, apparentemente senza controllo. In realtà, come dice Tondelli stesso in postfazione, ci son ...continua

    Questo libro è un vortice, una narrazione liquida che porta da un punto all'altro, nel tempo e nello spazio, apparentemente senza controllo. In realtà, come dice Tondelli stesso in postfazione, ci sono diverse cornici concentriche in cui i personaggi si presentano e spiegano da soli a chi li "guarda" leggendo delle loro peripezie.
    Il filo conduttore di tutto quanto sembra essere a primo impatto solo la località balneare, Rimini, e quella sorta di sospensione del giudizio che si opera in vacanza: si osservano le vite dei personaggi dissolversi o cambiare bruscamente rotta sotto la cappa soffocante del caldo estivo, che rende tutto indistinto e difficile da vedere senza sudare.
    Guardando più a fondo, però, praticamente tutti i personaggi che si muovono sullo sfondo di Rimini hanno in comune anche l'essere persone sperdute alla ricerca di qualcosa che credono essere fondamentale per la loro vita (la carriera di Bauer, la scrittura di May, la sorella di Beatrix...), e che finiscono per trovare qualcos'altro sul loro cammino, che cambierà radicalmente le loro prospettive.

    ha scritto il 

  • 4

    Rimini ci racconta la storia di Marco Bauer, giornalista rampante di Milano che riceve un incarico di prestigio o presunto tale: andare in periferia, in riviera romagnola, per gestire l’inserto dell’ ...continua

    Rimini ci racconta la storia di Marco Bauer, giornalista rampante di Milano che riceve un incarico di prestigio o presunto tale: andare in periferia, in riviera romagnola, per gestire l’inserto dell’Adriatico nel periodo estivo e garantirne un’adeguata tiratura. Insieme a una redazione che all’inizio gli appare mal assortita, Marco si barcamena tra misteri e gli scoop che riuscirà a rastrellare nella costa e nella stessa città che, per quei pochi mesi dell’anno, si trasformerà in una piccola metropoli ricca di macchiette caratteriali e personaggi di ogni tipo.

    La prima caratteristica che infatti si sviluppa all’interno del romanzo composito di una delle voci più intense del panorama letterario nostrano è proprio la vivacità, quasi ostentata, dell’ambientazione vivida di Rimini e dei suoi dintorni, con i luoghi di ritrovo, le spiagge e soprattutto le strade che costeggiano la riviera in tutta la sua lunghezza, divenendo non solo un percorso a tappe da fare di continuo in avanti e a ritroso, ma diviene anche un iter dai tratti mistici, che porta l’uomo a riflettere sulle realtà recondite che gli si sviluppano attorno.
    In questo sprint il protagonista si muove, conoscendo un mondo nuovo, dove si collocano segreti impronunciabili della politica, tormentati artisti omosessuali e luoghi religiosi quasi settari che nascondono e aiutano persone insospettabili nel momento del bisogno e dove egli stesso si concede alla carnalità in maniera istintiva e nel contempo con ritrosia, attraverso gli incontri amorosi la sua collega Susy.

    Continua su:
    http://www.lastambergadeilettori.com/2016/01/rimini-pier-vittorio-tondelli.html

    ha scritto il 

  • 4

    la scrittura di Tondelli, maestosa, importante, ti incolla alle pagine nonostante la storia (anzi, le storie) in se, risultino a volte un pò slegate e impegnative da portare a termine. ma un'opera sc ...continua

    la scrittura di Tondelli, maestosa, importante, ti incolla alle pagine nonostante la storia (anzi, le storie) in se, risultino a volte un pò slegate e impegnative da portare a termine. ma un'opera scritta così bene, non merita meno di quattro stelle.

    ha scritto il 

  • 3

    Una storia decisamente particolare...

    Quando ti imbatti in una nuova storia, pensi sempre che si possa essere colpiti da particolari curiosi o dettagli improvvisi, ed in questa storia nello specifico, che è una storia in cui ve ne sono d ...continua

    Quando ti imbatti in una nuova storia, pensi sempre che si possa essere colpiti da particolari curiosi o dettagli improvvisi, ed in questa storia nello specifico, che è una storia in cui ve ne sono diverse altre intrecciate tra di loro, questi dettagli e/o particolari sono come lampi dai quali hai l'impressione di essere rapito, salvo poi renderti conto che la distanza tra te e il fulmine è troppo grande. Pier Vittorio Tondelli? Rimandato!

    ha scritto il 

  • 2

    A tratti la scrittura è molto bella, ma il romanzo, con diversi subplots inutili ed inconcludenti, il cui sviluppo precipita improvvisamente nel nulla, risulta vuoto ed anche un po' datato.

    ha scritto il 

  • 0

    dal blog Giramenti

    Rutilante, scoppiettante, eccessivo. Come la copertina, dove la bocca della siurina sembra quella di DJ Super X della Superclassifica Show. Se non ricordate la palla di specchi parlante è perché siete ...continua

    Rutilante, scoppiettante, eccessivo. Come la copertina, dove la bocca della siurina sembra quella di DJ Super X della Superclassifica Show. Se non ricordate la palla di specchi parlante è perché siete troppo giovani e non starò a farvene una colpa.
    Ecco, Rimini è figlio di quel periodo, gli anni Ottanta, e in riviera erano gli anni Ottanta alla loro massima potenza. E potenzialità. Il meglio e il peggio del decennio, a pagina 291 c’è pure la colonna sonora ideale. Col meglio e il peggio, appunto.

    SEGUE su https://gaialodovica.wordpress.com/2015/05/20/rimini-di-pier-vittorio-tondelli/

    ha scritto il 

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