Rinascimento privato

Voto medio di 1312
| 185 contributi totali di cui 164 recensioni , 21 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Questa "autobiografia " di Isabella d'Este, Maria Bellonci volle definirla "romanzo". E tale il libro è davvero, sebbene la profondità, la ricchezza della ricostruzione storica siano quelle consuete ai libri della grande scrittrice. Lo è innanzitutto ...Continua
Kuki
Ha scritto il 20/05/18
L'ho letto la prima volta a 17 anni e ricordo di averlo amato per il punto di vista privilegiato che mi offriva sulla storia del Rinascimento che dovevo preparare per le interrogazioni programmate. L'ho riletto 30 anni dopo e l'ho amato immedesimando...Continua
Chiaraharuka
Ha scritto il 17/04/18
Con un bell'artificio narrativo, la Bellonci da voce ad uno dei pochi personaggi femminili che hanno condizionato la storia del rinascimento italiano: Isabella d'Este. Donna colta ed elegante, grande mecenate delle arti, abile diplomatica e politica....Continua
Paola
Ha scritto il 04/03/18

Abbandonato a metà perché, nonostante l'argomento interessante, lo stile è pesante, prolisso, verboso, lento.

Cannuccia
Ha scritto il 16/01/18
Nina
Ha scritto il 08/11/17

Semplicemente incantevole; elegante biografia all'interno di un romanzo di ambientazione storica delicato e puntuale, narrato con i toni ovattati propri della pianura mantovana.


Maura Arimondo
Ha scritto il Jun 05, 2018, 08:19
Non scrivetemi: è inteso. Come dice il vostro, il nostro poeta Pietro Bembo, amore non vuole che siano scoperti i suoi segreti.
Maura Arimondo
Ha scritto il Jun 05, 2018, 08:17
Poche cose sono comparabili a quel riguardare da un punto fermo, come da un centro ordinatore, una creazione respirante, grandiosamente armoniosa, cosciente di sé fino alla follia come Venezia.
Maristella
Ha scritto il May 18, 2011, 23:04
Mai più per tutta la vita ritroveremo quello che abbiamo avuto. Mai, risalendo le scale del Vaticano sentiremo quell’intensità ondosa di silenzio che scendeva dalle stanze, dove Raffaello dipingeva la Scuola d’Atene, fino alla Cappella Sistina dove M...Continua
Pag. 488
Maristella
Ha scritto il May 18, 2011, 23:03
Roma sfoggiava se stessa, superba sotto di noi, tutta di tegole rosse, ammantata di un riflesso splendente: era maggio e i raggi solari rinfrangendosi attraverso una lievissima bruma riversavano sui muri e sui tetti fiumi d’oro.
Pag. 442
Maristella
Ha scritto il May 18, 2011, 23:03
Avevo una sorte che è concessa a pochi: intravedere un istante di immortalità.
Pag. 108

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi