Robinson Crusoé

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Editeur: Gallimard

3.7
(4344)

Language: Français | Number of pages: 508 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Chi traditional , Spanish , German , Italian , Korean , Portuguese , Chi simplified , Galego , Swedish , Polish , Greek , Norwegian , Dutch , Czech , Russian , Danish

Isbn-10: 2070418227 | Isbn-13: 9782070418220 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Paperback , Mass Market Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Sports, Outdoors & Adventure , Travel

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Description du livre
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  • 3

    Dopo tantissimo tempo sono finalmente riuscita a terminare quello che viene definito come il capostipite dei romanzi di avventura. A differenza di tutte le altre recensioni che ho scritto penso che in ...continuer

    Dopo tantissimo tempo sono finalmente riuscita a terminare quello che viene definito come il capostipite dei romanzi di avventura. A differenza di tutte le altre recensioni che ho scritto penso che in questo caso riportare seppur brevemente la trama sia superfluo, trattandosi di storia arcinota. Passiamo quindi direttamente alle mie riflessioni: diciamo che se fosse stato scritto al giorno d'oggi questo libro sarebbe stato di una noia mortale, ma essendo stato pubblicato nel 1719 (!) devo fare tanto di cappello a Defoe. Seppur non in maniera avvincente, l'autore racconta in modo fantasioso ed estremamente dettagliato i quasi 30 anni che Robinson trascorre da solo sull'isola dopo il naufragio, descrivendo in forma di diario le sue giornate, fatte di amare sconfitte ma anche di tanti piccoli successi. Il ritmo accelera decisamente superata la metà, quando Robinson scopre di non esser solo e di doversela vedere con una tribù di cannibali, fino al fortuito incontro con colui che diventerà il suo inseparabile compagno d'avventura: il selvaggio Venerdì.
    Sorvolando sull'inneggiata supremazia dell'uomo bianco portatore di verità, giustificata solo dall'epoca in cui Defoe scrive, nel complesso il mio giudizio è positivo! Voto: 6/10
    Passate sulla mia pagina Facebook per scambiarci opinioni e consigli! www.facebook.com/quandounlibroticambialavita

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  • 3

    Aldilà dei propri limiti

    Libro a tratti noioso sia perchè scritto con frasi molto lontane dal nostro modo moderno di parlare sia perchè lo trovo molto privo di dettagli su moltissimi aspetti, ma consiglio di leggerlo comunque ...continuer

    Libro a tratti noioso sia perchè scritto con frasi molto lontane dal nostro modo moderno di parlare sia perchè lo trovo molto privo di dettagli su moltissimi aspetti, ma consiglio di leggerlo comunque perchè è un libro che ha molto da insegnare a chi pensa che molte cose siano impossibili da realizzare nella vita, e che comunque quel poco che ci è stato donato o che abbiamo costruito sia qualcosa di cui dobbiamo sempre essere grati. Il personaggio, difatti, riesce a vivere per anni riuscendo a costruirsi tutto quello di cui aveva bisogno, coltivando e cacciando, così da poter vivere con le sue sole forze imparando i vari mestieri, dall'artigiano al fornaio. Un avventura che se vissuta riuscirebbe a migliorare ogni essere umano spingendolo oltre le proprie capacità e i propri limiti.

    "Così accade che il timore del pericolo atterrisce diecimila volte più del pericolo stesso quando lo abbiamo dinanzi agli occhi, e che troviamo il peso dell'angoscia più grave del male stesso su cui ci angosciamo."

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  • 4

    Classico ?

    Questo romanzo può essere tante cose, dipende dalla chiave di lettura...è il classico romanzo inglese 800entesco, è un chiaro riferimento al capitalismo, è una storia di avventura, nei classici come q ...continuer

    Questo romanzo può essere tante cose, dipende dalla chiave di lettura...è il classico romanzo inglese 800entesco, è un chiaro riferimento al capitalismo, è una storia di avventura, nei classici come questo troverete tutto il rigore stilistisco e l'attenzione tipici di quel tempo, quando i romanzi venivano pubblicati sui periodici, non conosco nessuno che l'abbia letto solo per piacere in ogni caso

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  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    3

    Ero davvero entusiasta di avere finalmente l'occasione di leggere quello che è considerato da molti il capostipite del romanzo moderno, ma si è rivelato essere una terribile delusione.
    Robinson Crusoe ...continuer

    Ero davvero entusiasta di avere finalmente l'occasione di leggere quello che è considerato da molti il capostipite del romanzo moderno, ma si è rivelato essere una terribile delusione.
    Robinson Crusoe, naufragato su un'isola apparentemente deserta, trascorre quasi trent'anni in completa solitudine, o quasi, prima di riuscire ad andarsene. Fine. Questo è tutto quello che succede.
    Ai tempi dev'essere stato un romanzo eccezionalmente interessante e avvincente, ma francamente leggere di Robinson che costruisce cose come se niente fosse (cosa abbastanza inverosimile) e alleva capre mi faceva passare la voglia di leggere. Grazie a dio è arrivato Venerdì a movimentare un po' la situazione, anche se ho trovato le ultime pagine completamente inutili, specie la loro spedizione tra le nevi per tornare in Inghilterra.
    Sono felice di averlo letto, ma non è stato come me lo aspettavo.

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  • 3

    Il primo romanzo moderno (forse)

    Pubblicato nel 1719, è espressione della nuova borghesia capitalistica nata in Inghilterra. Tutta azione, pochi sentimenti e poca riflessione; descrizioni dettagliate, enumerazioni e misurazioni a ios ...continuer

    Pubblicato nel 1719, è espressione della nuova borghesia capitalistica nata in Inghilterra. Tutta azione, pochi sentimenti e poca riflessione; descrizioni dettagliate, enumerazioni e misurazioni a iosa, il romanzo esalta il self-made man che grazie al suo lavoro e alla fede nella Provvidenza, riesce a trarsi anche dalle situazioni più disperate.
    Non mancano accenti razzisti e abbondante violenza sugli animali, problemi che all'epoca non si ponevano.

    Oggi può risultare piuttosto noioso, eppure le vicende di Robinson sull'isola deserta mantengono un certo fascino. Fate voi.

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  • 3

    Un romanzo come si deve

    Ai cosiddetti romanzieri dei nostri tempi, andrebbe fatto leggere Robinson Crusoe. Ha tutto quello che è richiesto ad un libro del suo genere: una trama affabile, un personaggio volto all'avventura, v ...continuer

    Ai cosiddetti romanzieri dei nostri tempi, andrebbe fatto leggere Robinson Crusoe. Ha tutto quello che è richiesto ad un libro del suo genere: una trama affabile, un personaggio volto all'avventura, vicissitudini sfortunate ma che poi invertono la loro natura, la crescita psicologica/emotiva/morale del protagonista, coprotagonisti leggendari, un'ambientazione favolosa.
    Si legge che è un piacere, un libro che riconcilia con la voglia di leggere, quotidianamente minata da lavori non all'altezza per potersi definire romanzi.

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  • 5

    Conoscevo la storia ma non avevo mai effettivamente letto il libro.
    Un romanzo che può essere letto egualmente leggermente come un libro di avventure o più profondamente come un saggio sulla Natura, l ...continuer

    Conoscevo la storia ma non avevo mai effettivamente letto il libro.
    Un romanzo che può essere letto egualmente leggermente come un libro di avventure o più profondamente come un saggio sulla Natura, la Fede e la Vita.
    Considerando che fu scritto nei primi del Settecento e che ovviamente rispecchia la società e le credenze del secolo, oltre al fervido puritanesimo dell'autore, si tratta di una vera rivoluzione letteraria, che segna la nascita del Romanzo d'Avventura.
    Splendido!

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  • 0

    Ci riproverò qualche altra volta. Per ora sono riuscita solo a fare una "non lettura" ovvero due pagine qua e 2 là, ma molto, molto in là.

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