Roghi fatui

Oscurantismo e crimini dai Catari a Giordano Bruno

Di

Editore: La Lepre (Visioni)

4.2
(10)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 223 | Formato: Altri

Isbn-10: 8896052327 | Isbn-13: 9788896052327 | Data di pubblicazione: 

Genere: Narrativa & Letteratura

Ti piace Roghi fatui?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Ordina per
  • 2

    Come il precedente Eresia pura, anche in questo libro ho trovato una visione della storia che mi sembra riduttiva: la divisione tra buoni, i liberi pensatori che vogliono la diffusione del sapere, e i ...continua

    Come il precedente Eresia pura, anche in questo libro ho trovato una visione della storia che mi sembra riduttiva: la divisione tra buoni, i liberi pensatori che vogliono la diffusione del sapere, e i cattivi, la Chiesa e il suo progetto di tenere il popolo nell'ignoranza, è nettissima e senza sfumature, e toglie così spessore e interesse ai personaggi.
    Inoltre la struttura del romanzo è debole: si limita a saltare da un secolo all'altro per descrivere gli scontri tra i numerosi protagonisti (Ruggero Bacone, Bessarione, Giordano Bruno, Galilei, ...) e la Chiesa, solitamente appena prima che i buoni vengano uccisi, in una successione di momenti "clou" in cui i cattivi svelano tutti i loro intrighi e gli eroi affidano il proseguimento della lotta alle future generazioni.

    ha scritto il 

  • 0

    Di Adriano Petta ho letto “Ipazia” e, a parte la brutta parte scritta da Antonino Colavito che qui purtroppo ritorna con una prefazione, mi è piaciuto molto. I temi sono belli, la ricerca e la conosce ...continua

    Di Adriano Petta ho letto “Ipazia” e, a parte la brutta parte scritta da Antonino Colavito che qui purtroppo ritorna con una prefazione, mi è piaciuto molto. I temi sono belli, la ricerca e la conoscenza come necessità che rendono l’uomo tale, il potere che si basa sull’ignoranza, la libertà che spezza le catene messe dai potenti al popolo liberando la verità e la felicità, ed è importante che tutti se ne rendano conto. In “Roghi fatui” purtroppo l’autore ha esagerato, è mistico, troppo esasperato, ripetitivo e quasi ingenuo nel modo di scrivere, alla fine diventa pesante, tanto che nella prima parte sono stata tentata di abbandonarlo, per fortuna la seconda mi è piaciuta di più e ho recuperato l’entusiasmo.
    Insomma, carino, ma un altro così non lo reggo.

    ha scritto il