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Rollback

Urania 1563

Di

Editore: A. Mondadori (Urania)

3.7
(113)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 279 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: A000083062 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Dario Rivarossa

Genere: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Trentotto anni fa, nel 2010, arriva il primo radiosegnale intelligibile dallo spazio. A decifrarlo è soprattutto Sarah Halifax, ora un’anziana signora di ottant’anni. Ma le sue conoscenze sono così preziose che il milionario Cody McGavin decide valga la pena di finanziarne il ringiovanimento. Anche Don, marito di Sarah, viene ringiovanito, e anzi il procedimento funziona solo su di lui. Sarah si ritrova, vecchia e provata, di fronte a una doppia sfida: vedere la fine di un solido legame personale e sciogliere il dubbio del secondo segnale in arrivo dallo spazio. La risposta degli altri.
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  • 4

    Progetto SETI

    Di solito non leggo mai nulla del genere fantascientifico, non è un genere che mi attira molto, ma in questo caso appena ho visto di cosa parlava ho deciso subito di prenderlo.
    Questo libro è stato sc ...continua

    Di solito non leggo mai nulla del genere fantascientifico, non è un genere che mi attira molto, ma in questo caso appena ho visto di cosa parlava ho deciso subito di prenderlo.
    Questo libro è stato scritto da Robert J. Sawyer nel 2007, io non avevo mai letto nulla di questo scrittore per cui non conosco molto bene il suo stile.
    Lo ammetto, non sono molto esperta di questo tipo di libri, ma mi è sembrato un buon romanzo con una buona idea di base.
    Lo stile è semplice, ma di grande effetto, il lettore rimane incollato alle pagine per scoprire nel più breve tempo possibile cosa accadrà nelle pagine successive.

    Passiamo alla trama del libro.

    I protagonisti sono una coppia di ultraottantenni.
    Sarah, la moglie è un’astrofisica e quando era giovane aveva avuto il suo momento di gloria perché era stata la prima a cifrare e comprendere un messaggio inviato sulla Terra da un pianeta alieno.
    Il progetto di cifratura continua, ma questa donna non può continuare gli studi o meglio la sua età non glielo permette più.
    In questo momento entra in scena un uomo ricco che è disposto a pagare un sacco di soldi per fare si che questa coppia di coniugi si sottoponga ad un trattamento di ringiovanimento per fare in modo che Sarah possa continuare i suoi studi.
    Sarah e Don si sottopongono al trattamento, ma i risultati si vedono solo sul marito.
    Che cosa accadrà ora? Per scoprirlo non dovete far altro che leggere questo libro.

    Ho trovato un difetto però, mentre nel primo tratto del romanzo la storia era incentrata sulla decriptazione dei messaggi che gli alieni avevano inviato sulla Terra, in un secondo tempo tutta la vicenda si è incentrata sul marito ringiovanito e sui messaggi del senso: della vita, della morte e della fedeltà.

    Che altro posso dire su questo libro?
    Anche se ho trovato questo piccolo difetto mi sento di consigliarlo perché è un libro ben scritto, l’autore infatti ha uno stile molto scorrevole che garantisce al lettore un buon intrattenimento.

    Buona lettura!

    ha scritto il 

  • 4

    Cominciamo con i difetti: sconsigliato a chi ricerca la precisione e la credibilità nel campo della biologia. Piuttosto ingenuo e semplicistico nella visione del mondo, come spesso capita con Sawyer, ...continua

    Cominciamo con i difetti: sconsigliato a chi ricerca la precisione e la credibilità nel campo della biologia. Piuttosto ingenuo e semplicistico nella visione del mondo, come spesso capita con Sawyer, ma d'altra parte i personaggi sono credibili e la storia è appassionante e commovente, se si riesce a mantenere la sospensione dell'incredulità.

    ha scritto il 

  • 4

    Temevo peggio, dai commenti letti in giro, ma è il solito logorroico Sawyer.
    Lo spunto dato dal messaggio con una popolazione aliena è solo il trampolino per discussioni più o meno profonde sulla fisi ...continua

    Temevo peggio, dai commenti letti in giro, ma è il solito logorroico Sawyer.
    Lo spunto dato dal messaggio con una popolazione aliena è solo il trampolino per discussioni più o meno profonde sulla fisica, sull'etica e sulla capacità umana di adattarsi alla modifica dell'ambiente e della società.

    Noioso sicuramente per chi non capisce gli argomenti trattati, scorre via veloce se chi legge ha gli imput adatti e sa di cosa si sta parlando.
    Tanti i riferimenti "storici" alla prima giovinezza del protagonista (ovvero quelli della mia generazione), che essendo ancora attuali sembrano poco fantascientifici, molto meno che ambientazioni futuribili di altri romanzi... ma forse è anche questa poca evoluzione tecnologica a risltare più credibile di altre.

    Non so quanto la Mondandori abbia stagliuzzato questo romanzo, ma il traduttore a volte mostra la corda.
    Certe frasi suonano giuste se ripensate in inglese alcuni modi di dire, non rielaborati con terminologia nostrana, suonano assurdi.

    Nel complesso interessante, ma (come per "Flashforward") non per tutti.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    niente di che

    se da una parte l'idea è interessante ed il colloquio a distanza con i Draconiani è potenzialmente interessante, ad un certo punto l'autore prende la tangente e diventa veramente difficile seguirlo se ...continua

    se da una parte l'idea è interessante ed il colloquio a distanza con i Draconiani è potenzialmente interessante, ad un certo punto l'autore prende la tangente e diventa veramente difficile seguirlo senza sorridere. La metodologia immaginata per fare ringiovanire fino a 25 anni spaccati non può che lasciare perplesso chi come me lavora su tematiche molecolari. Lo avrei perdonato alla SF anni '50 ma non ad un autore contemporaneo.
    La pensata poi degli ET di inviare i progetti per sintetizzare dei loro cuccioli qui sulla Terra ... beh ... è sicuramente divertente. Il problema è che l'autore non usa questo come una boutade ma circostanzia questa richiesta in modo serio ma alquanto illogico.
    Detto questo, il libro si legge agevolmentee non annoia. I due punti di cui sopra però per me sono peccati capitali.

    ha scritto il 

  • 3

    C'era mica una canzone di Vasco che diceva Rewind...

    ...ma era tutta una altra cosa, mi sa.
    Poca fantascienza, molta bioetica e filosofia dell'invecchiare e dell'immortalità fisica e dell'immortalità dell'anima ecc. ecc. Bho, non so forse 2 stelle e 1/2 ...continua

    ...ma era tutta una altra cosa, mi sa.
    Poca fantascienza, molta bioetica e filosofia dell'invecchiare e dell'immortalità fisica e dell'immortalità dell'anima ecc. ecc. Bho, non so forse 2 stelle e 1/2 ...
    E poi andrebbe bene non invecchiare mai? Ma...?

    ha scritto il 

  • 2

    Mah...
    Comincia bene, si legge decentemente, ma finisce molto male.
    Il tema portante è solido, così come le idee di contorno, e lo svolgimento è abbastanza buono. L'unico appunto che mi sento di fare ...continua

    Mah...
    Comincia bene, si legge decentemente, ma finisce molto male.
    Il tema portante è solido, così come le idee di contorno, e lo svolgimento è abbastanza buono. L'unico appunto che mi sento di fare è che l'autore ha la tendenza a non arrivare mai dritto al punto, ma procede "a spirale", per così dire.
    Si arriva comunque, quasi senza accorgersene, al finale, che è il vero punto debole: tutto l'epilogo poteva essere stralciato, ed il romanzo sarebbe stato completo comunque. Queste dieci pagine finali invece sono fuori contesto rispetto al tono del romanzo, e danno un'atmosfera completamente diversa da tutto il resto.

    ha scritto il 

  • 5

    La sf come genere letterario ha fatto il suo tempo? A giudicare dalla media della produzione odierna, sempre più somigliante a versioni romanzate di sceneggiature di film o serie TV, mi sento di dire ...continua

    La sf come genere letterario ha fatto il suo tempo? A giudicare dalla media della produzione odierna, sempre più somigliante a versioni romanzate di sceneggiature di film o serie TV, mi sento di dire di sì. Sawyer però resta un'eccezione in questo desolante panorama. Nei suoi libri si sente ancora il sapore che sentivo in bocca leggendo i vecchi maestri della sf umanistica, l'unica capace di porre delle domande su dove andrà l'umanità (non questo o quel singolo, come nella letteratura "seria") in un futuro non prossimo. L'unica quindi che ragiona su temi sempiterni connessi al nostro essere uomini e donne come specie razionale e sentimentale, e non sui temi, ancorchè importanti, del nostro immediato futuro, che sono contingenti (globalizzazione? inquinamento? scontri di civiltà?).

    ha scritto il 

  • 4

    storia di un "primo contatto" in stile SETI, con una conversazione radiofonica tra umani e alieni. scorre molto bene, Sawyer riesce a dare il guisto peso tanto alla parte speculativa che a quelle emot ...continua

    storia di un "primo contatto" in stile SETI, con una conversazione radiofonica tra umani e alieni. scorre molto bene, Sawyer riesce a dare il guisto peso tanto alla parte speculativa che a quelle emotiva, e assistere alla rinnovata (ma tormentata) giovinezza del protagonista fa davvero riflettere sul valore della vita. avvincente la parte che riguarda la decifrazione e il significato dei messaggi scambiati con gli alieni di sigma draconis.

    ha scritto il