Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Roma e Gerusalemme

Lo scontro delle civiltà antiche

Di

Editore: Laterza

3.8
(10)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 750 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8842083089 | Isbn-13: 9788842083085 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: History , Religion & Spirituality

Ti piace Roma e Gerusalemme?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Nel 70 d.C., dopo una guerra durata quattro anni, tre legioni romane comandate dal futuro imperatore Tito circondano, assediano e infine devastano la città di Gerusalemme. Sessant’anni più tardi, la distruzione della città è completata. Sulle sue rovine, l’imperatore Adriano costruisce la romana Aelia Capitolina, dove ai Giudei è proibito perfino entrare. Eppure, fino ad allora i Romani erano stati tolleranti con loro quanto con gli altri popoli dell’impero. Vessati da tasse arbitrarie, umiliati, ostacolati nella pratica della propria religione, gli Ebrei sono derubati perfino del nome della propria terra: la Giudea viene ribattezzata Palestina. Cosa scatena un conflitto tanto rabbioso? Perché, tra le numerose popolazioni assoggettate al dominio romano, solo quella giudaica riceve un trattamento così repressivo, così brutale? Perché accade questo disastro? Cosa, nella società giudaica e romana, rende impossibile la coesistenza? Questo libro superbo, avvincente, chiaro e scorrevole, firmato da uno dei principali studiosi mondiali dell’antica Roma e del mondo giudaico, racconta e spiega questa battaglia titanica, perché quella politica di ostilità radicale servì gli interessi di Roma e come la prima generazione di Cristiani prese le distanze dalle proprie origini ebraiche divenendo sempre più ostile.
Ordina per
  • 4

    Scriveva Plinio intorno al 70 DC: (qui) si trovava Gerusalemme, di gran lunga la più importante città dell'oriente, non solo della Giudea. Perchè uno scontro totale tra l'Impero Romano e il Popolo ...continua

    Scriveva Plinio intorno al 70 DC: (qui) si trovava Gerusalemme, di gran lunga la più importante città dell'oriente, non solo della Giudea. Perchè uno scontro totale tra l'Impero Romano e il Popolo Giudeo portarono a un disastro le cui conseguenze ancora oggi si avvertono? Per rispondere a tale domanda l'autore ci descrive il periodo storico in cui il conflitto nacque con una mole incredibile di documenti scritti e archeologici. Il risultato e' un libro di Storia come pochi.

    ha scritto il 

  • 5

    I pogrom sono antichi.

    Perché l'animosità verso i Giudei, animosità sia del mondo romano pagano che poi di quello romano cristiano? Lo studio di Goodman vuole tentare di rispondere a questa domanda partendo dalla ...continua

    Perché l'animosità verso i Giudei, animosità sia del mondo romano pagano che poi di quello romano cristiano? Lo studio di Goodman vuole tentare di rispondere a questa domanda partendo dalla constatazione che, in effetti, in un mondo cosmopolita come quello imperiale il popolo dei Giudei non doveva apparire molto più strano e bizzarro di altri. E allora la spiegazione non sta, forse, in differenze culturali, ma in circostanze storiche che hanno portato Vespasiano, pretendente al trono a voler fare della guerra giudaica la sua legittimazione militare all'impero. Da cui la distruzione del tempio, l'esaltazione della perciolosità dei Giudei stessi e il loro tenerli a margine dell'Impero. Su questo si è poi innestata la "consueta" accusa di deicidio da parte dei cristiani... Studio ben documentato, imprescindibile per chi voglia avere un quadro dello scenario storico nel quale operò Cristo e il primo cristianesimo e che ricorda come i pogrom e le discriminazioni abbiano un'origine antichissima.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho preso questo testo con molto scetticismo. La moda sempre imperante per le tematiche collegate con lo scontro di civiltà, l'antisemitismo da ostracizzare, la storia dell'impero romano che nella ...continua

    Ho preso questo testo con molto scetticismo. La moda sempre imperante per le tematiche collegate con lo scontro di civiltà, l'antisemitismo da ostracizzare, la storia dell'impero romano che nella cultura anglosassone va sempre di moda, ecc... Non nascondo la lettura "pesante", la non godibilità della narrazione che non concede nulla appunto al semplice gusto narrativo dell'aneddoto (il che, in un testo non pensato esclusivamente per il circolo universitario, non è certo una qualità), la conoscenza facilmente pregressa di molti degli eventi narrati. Detto ciò, è un libro che vale la fatica: fa il punto della situazione sull'argomento ed affronta con perizia ed equilibrio un argomento in sé scivoloso ed ideologico. La massa di dati confrontati (che spaziano dalla numismatica, alle ricerche archeologiche a quelle letterarie) è semplicemente mastodontica ed i risultati si vedono. La ricostruzione degli eventi che portono le due civiltà a non capirsi sono puntuali e per il momento definitive (a mio avviso sia chiaro, la ricerca storica non è mai...definitiva). Mi ha fatto un po' l'effetto di Runciman per la Storia delle crociate o di De Felice per la figura di Mussolini: dopo averli letti manca semplicemente la voglia di approfondire. Con molta calma, ma leggetelo.

    ha scritto il