Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Romanzi

Di

Editore: Mondadori

4.3
(7)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1460 | Formato: Altri

Isbn-10: 880451583X | Isbn-13: 9788804515838 | Data di pubblicazione: 

Ti piace Romanzi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Questo volume raccoglie i cinque principali romanzi di Soldati: "Le lettere da Capri", "La busta arancione", "L'attore", "Lo smeraldo", "La sposa americana". Il ricco materiale conservato nell'archivio della villa di famiglia a Tellaro è stato messo a disposizione del curatore del volume, Bruno Falcetto, e gli ha permesso di costruire una cronologia e delle notizie sui testi attraverso informazioni inedite e documenti di prima mano.
Ordina per
  • 5

    La busta arancione: ****
    Le lettere da Capri: ****
    La sposa americana: ***** Splendido romanzo sull'amore: l'amore nella coppia, e i rapporti con coloro che le stanno attorno. Soldati è frizzante, onesto, vitale, naturalmente falso: descrive, attraverso il racconto di un uomo che ama ...continua

    La busta arancione: ****
    Le lettere da Capri: ****
    La sposa americana: ***** Splendido romanzo sull'amore: l'amore nella coppia, e i rapporti con coloro che le stanno attorno. Soldati è frizzante, onesto, vitale, naturalmente falso: descrive, attraverso il racconto di un uomo che ama e si sposa, i caratteri le parole e le scelte di due donne, Anna e Edith, che sono i personaggi principali di questo romanzo e della nostra vita.

    ha scritto il 

  • 5

    Ritorno alle origini

    Di Mario Soldati conoscevo, fin da ragazzo, la figura di giornalista, regista cinematografico, autore e personaggio televisivo. Poco e nulla sapevo della sua identità di romanziere, fuorché due titoli che mi suonavano e mi incuriosivano, per bellezza e magia ("America primo amore", "Le lettere da ...continua

    Di Mario Soldati conoscevo, fin da ragazzo, la figura di giornalista, regista cinematografico, autore e personaggio televisivo. Poco e nulla sapevo della sua identità di romanziere, fuorché due titoli che mi suonavano e mi incuriosivano, per bellezza e magia ("America primo amore", "Le lettere da Capri"). Il romanziere l'ho scoperto incappando nelle belle copertine Oscar. E così sono entrato, sorprendendomi e compiacendomi (lo confesso: mi è sempre stato simpatico, anche per le imitazioni che ne faceva Tognazzi), ne "Le due città" e ne "L'incendio". Di qui al Meridiano il passo è stato breve. E mi sono trovato con "Le lettere da Capri". L'ho divorato e per i primi tre quarti mi sono trovato a collocarlo, senza alcun dubbio, tra i miei preferiti. Forse scade un po' nel finale. Ma va tenuto presente che è opera di più di mezzo secolo fa. Magari ce ne fossero! Adesso mi piacerebbe vedere (e rivedere) le sue regie cinematografiche, ma purtroppo i riversamenti in dvd si fanno ancora attendere. Mi consolo con il resto del Meridiano, con il parallelo tra prima e ultima opera (su America come primo amore e come 'sposa') e con la rilettura di certi suoi pezzulli d'ambientazione cinematografica, modesti e sfrontati allo stesso tempo, quelli raccolti in "Cimematografo", di Sellerio. E' inutile che ci giri attorno: Soldati mi piace perché è limpido e arruffone, devoto e puttaniere, raffinato e kitsch.

    ha scritto il