Primo di due libri che raccolgono complessivamente ventun titoli fra i centonovanta dell’intera opera di Georges Simenon, questo elegante volume racchiuso in un cofanetto propone una scelta di romanzi scritti dall’autore nel corso degli anni Trenta e Quaranta.
Alcuni appartengono al genere pol Continue
Primo di due libri che raccolgono complessivamente ventun titoli fra i centonovanta dell’intera opera di Georges Simenon, questo elegante volume racchiuso in un cofanetto propone una scelta di romanzi scritti dall’autore nel corso degli anni Trenta e Quaranta.
Alcuni appartengono al genere poliziesco, altri, invece, sono storie noir, “romanzi duri” o “romanzi di crisi”, che raccontano vicende cupe e di forte tensione con epiloghi drammatici. I protagonisti sono quasi sempre personaggi caratterizzati da un forte travaglio interiore, spesso figure equivoche o individui affetti da devianza, che Simenon descrive con raffinata capacità di indagine psicologica. A volte si tratta di personaggi anonimi, solitari o segnati da segrete ferite, le cui vite sono sconvolte da un evento improvviso, una variabile impazzita del destino, che determina un’insanabile rottura nei confronti del mondo e della vita precedente. Come nel caso di Kees Popinga, protagonista di L’uomo che guardava passare i treni, procuratore in una ditta di forniture navali olandesi, la cui tranquilla esistenza degenera a poco a poco in una dimensione estranea, segnata dal sangue, dalle donne, dal gioco, l’imbroglio e la fuga; un personaggio paradigmatico dell’universo narrativo dello scrittore belga, che dimostra come la normalità sia illusoria, sempre pronta ad essere sconvolta. Così come accade in Lettera al mio giudice, racconto epistolare in prima persona in cui il medico borghese Charles Alavoine, rievoca la passione ossessiva e assoluta per la giovane amante Martine, che finirà per sconvolgere la sua mente fino a un punto di non ritorno. Anche il grottesco e commovente Fidanzamento del signor Hire fa rivivere gli effetti nefasti di un amore ossessivo, questa volta attraverso l’amara vicenda di un uomo vittima del suo aspetto sgradevole.
Tra i romanzi della raccolta non mancano due polizieschi della serie di Maigret, Il cavallante della “Providence”, scritto sull’Ostrogoth, il battello su cui Simenon visse due anni navigando tra Francia, Germania e Olanda, e Il caso Saint-Fiacre, in cui si attribuiscono un passato e un’infanzia al commissario parigino; una storia anomala perché Maigret, di fronte a un’inchiesta difficile e all’emozione dei ricordi, si smarrisce e lascia la responsabilità di risolvere il caso al principale sospetto. Il volume propone anche un romanzo del 1933 inedito in Italia, La casa sul canale, una storia di grande intensità che racconta come la vita di una famiglia contadina olandese sia sconvolta dalla morte del padre e dall’arrivo di una lontana cugina adolescente che esercita la sua attrazione seduttiva sui due fratelli con inarrestabili conseguenze.
Oltre che per il suo contenuto narrativo, l’edizione si distingue per il ricchissimo apparato critico che comprende note al testo dettagliate per ogni romanzo e un’ampia introduzione sull’opera letteraria dello scrittore belga, con approfondimenti sull’immaginario e le fonti, sullo stile e le modalità di creazione dei romanzi, sulla loro traiettoria editoriale e sul mondo letterario francese dell’epoca, sulla creazione della figura di Maigret e sul suo successo letterario.