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Romanzi e racconti

Di

Editore: Einaudi (Biblioteca della Pléiade)

4.3
(32)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1230 | Formato: Cofanetto

Isbn-10: 8844600099 | Isbn-13: 9788844600099 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Eugenio Bernardi

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Non solo alla fine della "Valle del Caos", ma anche in molte considerazioni contenute in "Turmbau", vi è il presagio di una catastrofe imminente, di una specie di panne universale sia nella percezione dell'uomo in parte oggi affidata alla tecnologia, sia nella condizione oggettiva dell'umanità minacciata soprattutto dall'aumento della popolazione mondiale. Se all'inizio della sua attività Dürenmatt aveva insistito sul peso del passato e della tradizione contro cui si poteva usare ancora l'arma della parodia, ora nei finali di "Achterloo", di Giustizia, della Valle del Caos come pure nell'excursus sul cervello, prevale, riflessa anche nella struttura narrativa sempre più straripante dai vincoli della forma, l'impressione che ci si muova «su un terreno instabile, che in qualsiasi momento può aprirsi e inghiottirci». La catastrofe diventa paradossalmente l'unica chance per quella sopravvivenza dell'individuo a cui è dedicata in fondo tutta l'opera di Dürrenmatt.
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  • 4

    Capisco e apprezzo quello che ci vuole dire l'autore e il suo stile narrativo, ma dopo un po' me ne sono stufato (l'assassinio costante dell'interpunzione, poi, mi affatica troppo). "Il giudice e il ...continua

    Capisco e apprezzo quello che ci vuole dire l'autore e il suo stile narrativo, ma dopo un po' me ne sono stufato (l'assassinio costante dell'interpunzione, poi, mi affatica troppo). "Il giudice e il suo boia" e "Il sospetto" sono godibili; "Greco cerca greca" una noia mortale, sarebbe forse stato meglio ridurlo a un racconto; "La promessa" [come da titolo?] comincia bene ma poi delude; "Giustizia" è piú interessante; "La valle del caos" curioso ma poco piú. Finiti i romanzi non ho piú molto sopportato i racconti, specie quelli lunghi, benché nel complesso siano forse meglio dei romanzi, almeno alcuni come "Il cane" o "Il tunnel", mentre altri suonano troppo pretenziosi alle mie orecchie.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho letto gran parte dei racconti, "Il giudice e il suo boia" e "La promessa". Il libro non è abbandonato, sarà ripreso appena avrò finito altre narrazioni. Cupa e disperata. Questa l'atmosfera che ...continua

    Ho letto gran parte dei racconti, "Il giudice e il suo boia" e "La promessa". Il libro non è abbandonato, sarà ripreso appena avrò finito altre narrazioni. Cupa e disperata. Questa l'atmosfera che si respira in ciò che ho letto. "La promessa" è un capolavoro. http://fatimallospecchio.blogspot.com/2010/08/lantigiallo.html

    ha scritto il