Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Romanzieri ingenui e sentimentali

Di

Editore: Einaudi (Frontiere Einaudi)

3.8
(47)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 141 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8806207563 | Isbn-13: 9788806207564 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Anna Nadotti

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Romanzieri ingenui e sentimentali?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
I romanzi di Orhan Pamuk sono, tra le altre cose, delle dichiarazioni d'amore al romanzo stesso, alla sua tradizione e al suo mistero. Era quindi quasi inevitabile che l'autore del "Libro nero" dedicasse le Norton Lectures, un ciclo di conferenze a Harvard, proprio all'arte del romanzo. Riprendendo le categorie del saggio schilleriano "Sulla poesia ingenua e sentimentale" che, pubblicato nel 1795-96, fu forse la prima lucida formulazione di un'estetica della modernità, Pamuk per ogni romanzo prevede un lettore "ingenuo" e uno " sentimentale": il primo è cosi immerso nella storia narrata da scambiarla con la realtà; il secondo è invece consapevole della natura testuale, fittizia, di ciò che sta leggendo: è un sognatore che sa di star sognando. Il grande mistero del romanzo, il segreto del suo inesauribile fascino, è che non necessariamente questi due lettori devono essere due persone diverse: quello ingenuo e quello sentimentale sono in realtà due momenti, ugualmente necessari, che ogni lettore attraversa leggendo un romanzo. E, analogamente, esiste il romanziere ingenuo, convinto che l'ispirazione gli giunga da "un altrove", e quello sentimentale, consapevole di lavorare all'interno di una tradizione e di ricorrere, in ogni momento, al repertorio del "già scritto". In compagnia degli autori da lui più amati, Pamuk prende cosi per mano il lettore e lo conduce al "centro segreto" di un genere letterario che, dopo tanti secoli di storia, non smette di incantare.
Ordina per
  • 4

    L'inizio mi è sembrato un po' confusionario, come se l'autore non sapesse bene che cosa dire. Poi però le sue lezioni sul romanzo si dispiegano con chiarezza e scrupolosità e alla fine è ...continua

    L'inizio mi è sembrato un po' confusionario, come se l'autore non sapesse bene che cosa dire. Poi però le sue lezioni sul romanzo si dispiegano con chiarezza e scrupolosità e alla fine è risultata una lettura interessante.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro che ti fa venire voglia di leggere tutti i classici della letteratura e anche di scrivere un romanzo, però l'ho trovato un po' troppo autocelebrativo in alcune parti nonostante nell'epilogo ...continua

    Un libro che ti fa venire voglia di leggere tutti i classici della letteratura e anche di scrivere un romanzo, però l'ho trovato un po' troppo autocelebrativo in alcune parti nonostante nell'epilogo l'autore dica il contrario

    ha scritto il 

  • 5

    Certo, molti dei concetti sulla letteratura descritti nel testo sono già sentiti, già conosciuti, già sviscerati. Ma Pamuk ha il potere di illuminarne il senso con una limpidezza allo stesso tempo ...continua

    Certo, molti dei concetti sulla letteratura descritti nel testo sono già sentiti, già conosciuti, già sviscerati. Ma Pamuk ha il potere di illuminarne il senso con una limpidezza allo stesso tempo semplice e ricca. Insomma, riesce a dare un nome a quelle sensazioni sul senso della letteratura che tutti abbiamo e che non sappiamo come chiamare.

    ha scritto il 

  • 0

    Cosa accade in noi quando leggiamo un romanzo? Dobbiamo leggerlo immergendoci nella narrazione e dimenticando tutto ciò che ci circonda o sapendo di sognare? E in che modo il romanzo genera nel ...continua

    Cosa accade in noi quando leggiamo un romanzo? Dobbiamo leggerlo immergendoci nella narrazione e dimenticando tutto ciò che ci circonda o sapendo di sognare? E in che modo il romanzo genera nel nostro animo quegli esiti particolari, unici, tanto diversi da quelli prodotti da una poesia, da un film, da un quadro? In questo libro ispirato e profondamente personale, Orhan Pamuk ci introduce nell'universo dello scrittore e allo stesso tempo in quello del lettore, facendo così emergere l'intimo e impalpabile rapporto che li lega

    ha scritto il