Romanzo criminale

Di

Editore: Einaudi

4.2
(4370)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 632 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo , Tedesco , Olandese

Isbn-10: 8806160966 | Isbn-13: 9788806160968 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook , Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Un'Italia segreta, inquietante in un romanzo che ha il ritmo delle saghe noiramericane. Un libro dove i protagonisti sono una banda di giovani delinquentiche decide di conquistare Roma, e diventa un esercito quasi invincibile.Politica, servizi segreti, giudici onesti, poliziotti e il più grandebordello della Capitale in un romanzo basato su una minuziosa documentazione.
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    si, non sarà certo il romanzo del secolo e nemmeno dell'anno, ma vorrei comunque spendere due buone parole per questo libro. di facile lettura che soddisfa perché scritto bene e che ben dipinge la mal ...continua

    si, non sarà certo il romanzo del secolo e nemmeno dell'anno, ma vorrei comunque spendere due buone parole per questo libro. di facile lettura che soddisfa perché scritto bene e che ben dipinge la malavita romana tra lussi e cafonaggine. personaggi ben costruiti anche se poco profondi - o forse Perché profondi non lo erano. liberamente tratto dalla storia della banda della Magliana.

    ha scritto il 

  • 2

    Devo ammettere che la mia aspettativa era alta dopo aver tanto sentito parlare di questo romanzo, del film , della serie televisiva....e come spesso accade, più è alta l'aspettativa più è grande la de ...continua

    Devo ammettere che la mia aspettativa era alta dopo aver tanto sentito parlare di questo romanzo, del film , della serie televisiva....e come spesso accade, più è alta l'aspettativa più è grande la delusione, soprattutto per la mancanza di tensione narrativa ; più che un romanzo a volte mi è sembrato un lungo e dettagliato reportage giornalistico in cui, per rispetto della privacy, vengono cambiati i nomi.
    Forse è proprio per questa freddezza, per questo lungo elenco di incontri, scontri, tradimenti, rapine, spacci, assassini, alleanze, contro alleanze, tradimenti e scopate che già a metà libro non ne potevo più....
    Forse doveva essere più romanzo...o forse doveva essere più giornalistico...o forse è solo un libro sbagliato.

    ha scritto il 

  • 4

    Il Libanese, il Freddo, Dandi, il Nero e Patrizia:sono gli spregiudicati criminali nella Roma degli anni '70. Nel volgere di pochi mesi, una potente banda si insedia saldamente al centro di ogni traff ...continua

    Il Libanese, il Freddo, Dandi, il Nero e Patrizia:sono gli spregiudicati criminali nella Roma degli anni '70. Nel volgere di pochi mesi, una potente banda si insedia saldamente al centro di ogni traffico illegale della Capitale. I suoi fondatori sono figli delle borgate, giovani, affamati. Ma la differenza tra loro e gli altri criminali, oltre alla rabbia e alla spietata determinazione, consiste nel fatto che hanno un progetto: prendersi tutta Roma. Il romanzo ci immerge in questo sogno criminale fin dall’inizio. Dopo un rapimento, alle prese un riscatto da spartire, al Libanese viene un'idea geniale: investire parte del bottino, per il bene comune e per trasformarsi in un'impresa ampia, ramificata. I ragazzi mostrano le qualità giuste. Intorno ai personaggi principali danzano e si alternano decine di figure: dall'enorme entourage criminale e malavitoso - memorabili Ricotta, Fierolocchio, Trentadenari, Ranocchia - fino a sfiorare i livelli più alti di connessione fra crimine organizzato e apparati di stato, e poi giudici e poliziotti corrotti e pavidi, risoluti e impotenti, giornalisti e pentiti, preti e usurai. Verità e invenzione si intrecciano in una trama capace di rivedere un'intera epoca e di ricostruire quindici anni di eventi e trame che hanno cambiato per sempre Roma e l'Italia. Romanzo Criminale non è un giallo. Il lettore non resta incollato alle pagine per scoprire chi è l'assassino. Certo, l'elemento thriller non manca, ma quello che avvince è la sensazione di trovarsi di fronte a un pezzo della storia d'Italia inquadrato dalla strada, un affresco corale, dove sbirri e delinquenti giocano la loro partita e la intrecciano con quella dell'intero Paese. Così, De Cataldo ha saputo creare un noir che per stile e ritmo mi è sembrata la versione nostrana dei capolavori di James Ellroy, quali Dalia Nera o L.A.Confidential, ma dal ritmo più umano, meno alienato, come è tipico della nostra letteratura.

    ha scritto il 

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    Una sola parola: EPICO. Questo non è solo un romanzo di cronaca giudiziaria, di morti ammazzati e di criminalità dilagante. È la nascita di un'epopea, che vede per protagonisti giovani ragazzi di peri ...continua

    Una sola parola: EPICO. Questo non è solo un romanzo di cronaca giudiziaria, di morti ammazzati e di criminalità dilagante. È la nascita di un'epopea, che vede per protagonisti giovani ragazzi di periferia, pronti a tutto pur di avere la loro occasione e prendersi Roma. De Cataldo sublime in tutto: descrizioni, dialoghi, psicologie. il suo libro migliore, tutto il resto è noia

    ha scritto il 

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    Giancarlo De Cataldo ci accompagna nel mondo criminale di Roma, dove figure stereotipate come quelle del Libanese, del Freddo, del Nero , di Fierolocchio ci sembrano del tutto vere in una società che ...continua

    Giancarlo De Cataldo ci accompagna nel mondo criminale di Roma, dove figure stereotipate come quelle del Libanese, del Freddo, del Nero , di Fierolocchio ci sembrano del tutto vere in una società che dapprima l'ha emarginati e poi li ha riiammessi grazie alla loro violenza e alla mancanza di scrupoli. L'altra faccia della medaglia è rappresentata dal commissario Scialoja e dal giudice Borgia che non si danno per vinti, anche se contro di loro tramano i poteri occulti dei servizi, il Vecchio in testa. Il racconto fila via senza intoppi, grazie ad un ritmo narrativo sostenuto e ad una capacità espositiva unica e piacevole. Il libro è ottimo ed è consigliato, per cercare di capire un po' di più la Roma criminale degli anni 70 e 80.

    ha scritto il 

  • 4

    un romanzo vero

    un ottimo romanzo, mi è piaciuto molto, una storia che si intreccia lungo oltre quindici anni e le vicende del nostro paese in modo incredibile, sangue, morti, droga, politica, chiesa, tutto il malaff ...continua

    un ottimo romanzo, mi è piaciuto molto, una storia che si intreccia lungo oltre quindici anni e le vicende del nostro paese in modo incredibile, sangue, morti, droga, politica, chiesa, tutto il malaffare del nostro Paese. da leggere

    ha scritto il 

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    Attualità nascosta tra le righe

    Romanzo criminale è la storia di una banda di criminali, mafiosi e sbandati provenienti da diverse fasce delle società, ma accomunati da un unico grande desiderio: conquistare Roma, metterla sotto i l ...continua

    Romanzo criminale è la storia di una banda di criminali, mafiosi e sbandati provenienti da diverse fasce delle società, ma accomunati da un unico grande desiderio: conquistare Roma, metterla sotto i loro piedi.
    All'apparenza può sembrare un libro semplice, come lo sono tanti altri, un libro che semplicemente ti fa vedere cosa succede all'interno di un'organizzazione mafiosa. Ma andiamo nel particolare....questo libro non vuole mostrarci la vita dei mafiosi, ma si serve di questa come porta d'ingresso per un mondo che altrimenti ci resterebbe in parte nascosto: politici corrotti, polizziotti "comprati" dalla mafia, spaccio di droga, silenzio (anche questa arma molto pericolosa). E' ambientato nel 1970, può quindi sembrare una cosa a noi lontana e insignificante, ma come ho detto questa è solo l'apparenza, perchè queste situazioni sono presenti ancora oggi, sono amalgamate nella società ma restano nascoste, non si fanno vedere.
    Giancarlo De Cataldo è riuscito a tirare fuori ciò che era nascosto, a metterlo allo scoperto, a portarlo in luce...forse in un modo un po' indiretto e crudo, ma questa è la realtà, questo è ciò che è stato e probabilmente ciò che è ancora. Colpisce anche il modo in cui descrive i personaggi, ognuno ha una sua personalità viva e reale e in qualche caso anche umana (pur essendo mafiosi). Non fatevi ingannare dalle scene discorsive e banali, andate avanti, leggetelo fino in fondo e ne resterete colpiti!!

    ha scritto il 

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    imponente epico nerissimo!

    un'epica dei sta banda di fiji d'androcchia che hanno sventrato il cuore di quella boddana di roma e se lo son cucinato per qualche anno al fuoco bianchissimo della coca

    anche 100 paggine 'n meno 'nda ...continua

    un'epica dei sta banda di fiji d'androcchia che hanno sventrato il cuore di quella boddana di roma e se lo son cucinato per qualche anno al fuoco bianchissimo della coca

    anche 100 paggine 'n meno 'ndavano bene uguale, a' catà!

    ha scritto il 

  • 4

    libro che merita d'essere letto. un libro che dovrebbe essere letto al netto di ricordi del film o del telefilm che ne hanno fatto. purtroppo non ho potuto seguire la seconda considerazione e questo m ...continua

    libro che merita d'essere letto. un libro che dovrebbe essere letto al netto di ricordi del film o del telefilm che ne hanno fatto. purtroppo non ho potuto seguire la seconda considerazione e questo mi ha penalizzato. Alcuni personaggi non riuscivano a spiccare il volo perchè troppo legati agli attori che li avevano interpretati (il Freddo su tutti). Non è una questione di spoiler ma di immaginazione: le sfumature sono state messe a fuoco. un gran peccato.
    resta un gran bel libro che merita di essere letto.

    ha scritto il 

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