Romanzo criminale

Di

Editore: Einaudi (Numeri primi)

4.2
(4424)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 632 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo , Tedesco , Olandese

Isbn-10: 8866213012 | Isbn-13: 9788866213017 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook , Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Storia

Ti piace Romanzo criminale?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Un'organizzazione nascente, spietata e sanguinaria, dalle periferie cerca la conquista del cielo.Tre giovani eroi maledetti, che hanno un sogno ingenuo e terribile.Un poliziotto molto deciso, un coro di malavitosi, giocatori d'azzardo, criminologi, giornalisti, giudici, cantanti, mafiosi, insieme a pezzi deviati del potere e terroristi neri. E il piú esclusivo bordello in città.Un romanzo epico di straordinaria potenza, il cuore occulto della Storia d'Italia messo a nudo.
Ordina per
  • 3

    Ispirato alle 'imprese' della Banda della Magliana e molto efficace nel tratteggiare memorabili caratterizzazioni dei personaggi (siano essi magistrati, malavitosi di mezza tacca o pezzi grossi in odo ...continua

    Ispirato alle 'imprese' della Banda della Magliana e molto efficace nel tratteggiare memorabili caratterizzazioni dei personaggi (siano essi magistrati, malavitosi di mezza tacca o pezzi grossi in odor di mafia) il libro di De Cataldo patisce un po' la scarsa tensione narrativa e l'eccessiva lunghezza. Non male, comunque.

    ha scritto il 

  • 4

    Da grande appassionato del genere non potevo perdermi questo libro e alla fine della lettura mi reputo altamente soddisfatto. I personaggi sono caratterizzati benissimo, la storia procede con passo sp ...continua

    Da grande appassionato del genere non potevo perdermi questo libro e alla fine della lettura mi reputo altamente soddisfatto. I personaggi sono caratterizzati benissimo, la storia procede con passo spedito e senza troppe perdite di tempo inutile. Mi ha ricordato molto il telefilm "The Wire" dove il marcio non lo trovi solo nella "strada" ma anche nei tribunali, nei commissariati, nella carta stampata. Questo è un romanzo che narra la natura umana, con tutte le sue maschere. Brillante.

    ha scritto il 

  • 3

    Una storia a più riprese e intrecciata alla simil realtà...

    Questo romanzo, presenta intrecci di storie che sembrano provocare una cascata di birilli in concatenazione. La modalità con cui il narratore fa sviluppare la storia, mostra alcune falle costruttive, ...continua

    Questo romanzo, presenta intrecci di storie che sembrano provocare una cascata di birilli in concatenazione. La modalità con cui il narratore fa sviluppare la storia, mostra alcune falle costruttive, come ad esempio un'eccessiva presenza di personaggi, che risultano evidenti quasi fin da subito. Ho fatto davvero fatica a leggerlo in maniera continuativa, e andando avanti, ho capito più che mai, che una storia ti deve catturare e portare via, se si vuole che rimanga impressa nella mente del lettore.

    ha scritto il 

  • 3

    Sia il film che la serie TV derivate sono state accusate/elogiate come "apologia del male" perché comunque presentano come eroi i personaggi che sono, a conti fatti, criminali della peggior specie.

    No ...continua

    Sia il film che la serie TV derivate sono state accusate/elogiate come "apologia del male" perché comunque presentano come eroi i personaggi che sono, a conti fatti, criminali della peggior specie.

    Non mi sembra il caso di dire altrettanto di questo libro, che invece si presenta molto asettico nel presentare la sua infinita schiera di personaggi, fortunatamente tutti facilmente riconoscibili grazie ai soprannomi. De Cataldo difficilmente si spreca a farci entrare in empatia con loro, a parte forse nel caso di Cinzia/Patrizia e Scialoja (che in fondo si possono mettere tra i "positivi"), più spesso è interessato a disporre le pedine sul grande scacchiere romano, interconnettere le persone, far procedere gli eventi.
    L'autore galleggia, con notevole abilità, sul pelo del documento, indugiando poco e senza lasciarsi sedurre dall'epica dei momenti clou. Le morti più importanti sono narrate sempre di striscio e anche quando si vengono a creare dei veri e propri legami di "bromance" tra alcuni personaggi questi vengono sempre proposti come dati di fatto, senza scavare nell'intimo.
    Nonostante tutto ciò Romanzo Criminale è un libro che tiene per tutta la sua generosa lunghezza, senza annoiare, senza confondere, senza cadere di ritmo, sebbene più che il fascino della letteratura, il suo è più che altro il fascino della cronaca nera.

    ha scritto il 

  • 3

    Elementi (forse) secondari

    Bell'opera, mi ha messo la curiosità di informarmi su un momento della storia d'Italia molto, troppo oscuro, con una trama in ogni modo appassionante, a cui non è facile stare dietro, ma che, svolta i ...continua

    Bell'opera, mi ha messo la curiosità di informarmi su un momento della storia d'Italia molto, troppo oscuro, con una trama in ogni modo appassionante, a cui non è facile stare dietro, ma che, svolta in piccoli capitoli, aiuta a mantenere un ritmo narrativo alto.

    L'elemento (forse) secondario è l'ortografia..da quando in qua la parola "dato" si scrive "dàto", con l'accento? e sempre per rimanere sugli accenti..sono segnati tutti sbagliati..acuti e non gravi
    la cosa di per sé è piuttosto risibile, ma se una casa editrice come Einaudi fa cilecca su queste cose secondarie, un po' mi preoccupo

    ha scritto il 

  • 4

    Il respiro corale della trama, a tutti gli effetti un’epopea; l’acutissima capacità di descrizione psicologica dei personaggi; il lavoro sul linguaggio e la freschezza del montaggio: ecco alcuni degli ...continua

    Il respiro corale della trama, a tutti gli effetti un’epopea; l’acutissima capacità di descrizione psicologica dei personaggi; il lavoro sul linguaggio e la freschezza del montaggio: ecco alcuni degli ingredienti che rendono “Romanzo Criminale” una riuscita traduzione di avvenimenti di cronaca nella sintassi della fiction. Gerarchizzare ed umanizzare i “cattivi”; ricostruire i contesti storici in modo più reale che realistico, restituire ad un romanzo la profondità di un documento storicizzabile sono indice di abilità assolutamente fuori dal comune. Una docu-fiction è forse la definizione maggiormente indicata, senza ombra di pedanteria ma anzi con un afflato degno di una grande narrazione. In sostanza, un’opera vivida e incisiva che sicuramente rimane nella memoria così come i suoi personaggi. A proposito dei quali mi resta il dubbio di identificare quello protagonista della prima scena.

    ha scritto il 

  • 0

    null

    si, non sarà certo il romanzo del secolo e nemmeno dell'anno, ma vorrei comunque spendere due buone parole per questo libro. di facile lettura che soddisfa perché scritto bene e che ben dipinge la mal ...continua

    si, non sarà certo il romanzo del secolo e nemmeno dell'anno, ma vorrei comunque spendere due buone parole per questo libro. di facile lettura che soddisfa perché scritto bene e che ben dipinge la malavita romana tra lussi e cafonaggine. personaggi ben costruiti anche se poco profondi - o forse Perché profondi non lo erano. liberamente tratto dalla storia della banda della Magliana.

    ha scritto il 

  • 2

    Devo ammettere che la mia aspettativa era alta dopo aver tanto sentito parlare di questo romanzo, del film , della serie televisiva....e come spesso accade, più è alta l'aspettativa più è grande la de ...continua

    Devo ammettere che la mia aspettativa era alta dopo aver tanto sentito parlare di questo romanzo, del film , della serie televisiva....e come spesso accade, più è alta l'aspettativa più è grande la delusione, soprattutto per la mancanza di tensione narrativa ; più che un romanzo a volte mi è sembrato un lungo e dettagliato reportage giornalistico in cui, per rispetto della privacy, vengono cambiati i nomi.
    Forse è proprio per questa freddezza, per questo lungo elenco di incontri, scontri, tradimenti, rapine, spacci, assassini, alleanze, contro alleanze, tradimenti e scopate che già a metà libro non ne potevo più....
    Forse doveva essere più romanzo...o forse doveva essere più giornalistico...o forse è solo un libro sbagliato.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per
Ordina per