Romeo and Juliet

(Shakespeare Made Easy; Parallel Edition)

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Publisher: Barron's Educational Series

4.4
(9461)

Language: English | Number of Pages: 226 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Spanish , German , Italian , Japanese , Swedish , Catalan , Polish , Czech , Galego

Isbn-10: 0812035720 | Isbn-13: 9780812035728 | Publish date:  | Edition 1 Us ed

Also available as: Mass Market Paperback , Audio Cassette , Hardcover , Audio CD , Others , Library Binding , School & Library Binding , Unbound , Softcover and Stapled , Leather Bound , eBook

Category: Fiction & Literature , Foreign Language Study , Romance

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Book Description
Here are the books that help teach Shakespeare plays without the teacher constantly needing to explain and define Elizabethan terms, slang, and other ways of expression that are different from our own. Each play is presented with Shakespeare's original lines on each left-hand page, and a modern, easy-to-understand "translation" on the facing right-hand page. All dramas are complete, with every original Shakespearian line, and a full-length modern rendition of the text.
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Esilarante

    Dopo un anno da Amleto, eccomi tornata a Shakespeare. Questa volta mi sono buttata sul classico dei classici, una delle storie d'amore inspiegabilmente più famose di tutti i tempi.
    Avete udito bene, ...continue

    Dopo un anno da Amleto, eccomi tornata a Shakespeare. Questa volta mi sono buttata sul classico dei classici, una delle storie d'amore inspiegabilmente più famose di tutti i tempi.
    Avete udito bene, ribadisco inspiegabilmente!
    Romeo e Giulietta di cui non racconterò la trama perché la sanno anche i bambini, ma mi soffermerò, spoilerando alla grande, su ciò che mi ha colpito e divertito.
    Intanto, Romeo. Che gran piagnone. Il dramma inizia con lui disperato per amore. Pensavo conoscesse già Giulietta, poverino, e invece no. Romeo si strugge per un'altra, Rosalina! Gli amici lo portano a una festa per distrarsi, perché è proprio esaurito, a casa della famiglia nemica per eccellenza della sua e dove se no?! E un Montecchi in casa dei Capuleti, anziché starsene schiscio che sennò lo massacrano, in cui viene inspiegabilmente tollerato, cosa fa? Dimentica all'istante la cara, vecchia Rosalina e si innamora perdutamente di Giulietta Capuleti che udite-udite... non ha ancora quattordici anni. Motivo per cui, scambiandolo forse per Big Jim, perde a sua volta la testa per l'impavido Romeo, che il giorno dopo la sposa di nascosto, e che però prima di consumare il matrimonio ammazza un cugino di sua moglie - per vendicare un amico appena ammazzato da costui, in pratica è una carneficina - e viene per questo esiliato. Allora Giulietta per non sposare e donare la sua verginità al conte a cui suo padre vuol darla in sposa - dopo averla chiamata bag*scia e putt*na , vi giuro, la chiama proprio così, senza asterischi, per averle sentito dire che insomma, si sente un po' giovane per un simile passo - si finge morta prendendo un medicinale datole dal frate che ha ufficiato le nozze clandestine con Romeo, che le dona per qualche ora una morte apparente. Però quando si sveglia, accanto alla sua tomba trova il conte-quasi-marito morto accanto a un altro ben più caro morto, suo marito Romeo!, suicidatosi scambiando la morte apparente della sposina per morte vera, e lei lo ama così tanto - lo conosce da ben 36 ore!- che si suicida anch'essa dandosi una pugnalata al cuore. Però poi le famiglie fanno pace, con buona pace di Shakespeare, che come in Amleto mi ha divertita da matti.

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  • 4

    Ho sicuramente preferito altre opere di Shakespeare ma ovviamente anche Romeo e Giulietta merita di essere letto! Shakespeare è sempre un piacere da leggere, soprattutto per i suoi monologhi curati, c ...continue

    Ho sicuramente preferito altre opere di Shakespeare ma ovviamente anche Romeo e Giulietta merita di essere letto! Shakespeare è sempre un piacere da leggere, soprattutto per i suoi monologhi curati, consiglio a chi ha un po' di dimestichezza con la lingua inglese di leggere la versione con il testo a fronte in lingua originale, ha tutto un altro sapore!

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  • 5

    Opera meravigliosa con doppia lingua!

    La storia di Romeo e Giulietta è bellissima, ma questo lo sappiamo tutti. Bellissimi però sono anche i personaggi intorno a loro, quelli secondari, come, ad esempio, Mercuzio! In assoluto il mio perso ...continue

    La storia di Romeo e Giulietta è bellissima, ma questo lo sappiamo tutti. Bellissimi però sono anche i personaggi intorno a loro, quelli secondari, come, ad esempio, Mercuzio! In assoluto il mio personaggio preferito di tutto il libro. Mi ha fatto ridere, riflettere, sgranare gli occhi, chiedermi se era veramente folle e piangere.. Ho pianto più per lui che per Romeo e Giulietta! Hahaha

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  • 4

    Ecco la storia d'amore più idealizzata e sospirata dai romanticoni di ogni tempo: la cotta tra un ragazzino arrapato e una tredicenne, che dura cinque giorni e si conclude con tre morti ammazzati, due ...continue

    Ecco la storia d'amore più idealizzata e sospirata dai romanticoni di ogni tempo: la cotta tra un ragazzino arrapato e una tredicenne, che dura cinque giorni e si conclude con tre morti ammazzati, due suicidi e una schiattata di crepacuore.
    Solamente il grande Shakespeare, con i suoi monologhi suadenti, la meravigliosa levigatezza dei suoi dialoghi e l'esilarante oscenità delle sue battute, poteva riuscire a trasformare un tale strazio in un'opera di universale fascinazione e di fama imperitura.
    Personalmente però, più del tema della passione travolgente e funesta, nella tragedia ho apprezzato la trattazione dell'irrimediabilità del destino (quand'esso venga favorito dalla violenza e dalla stupidità degli uomini), e quindi il risvolto politico della faida insanguinata tra le famiglie Montecchi e Capuleti nella Verona del 1300. Inoltre rispetto ai due protagonisti, assai patetici ma a mio parere privi di quell'autentica profondità umana che si percepisce in altri personaggi disgraziati di Shakespeare, ho preferito figure più polpose e sincere (non necessariamente per qualità positive), come quella gretta e materialista della Nutrice e soprattutto quella piena di spirito di Mercuzio.

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  • 4

    Immaginavo “Romeo e Giuletta” un po’ diverso dalla realtà (forse anche a causa di un po’ di pregiudizio), ma la tragedia amorosa ha una carica emotiva molto forte, che ti trascina facilmente fra le pa ...continue

    Immaginavo “Romeo e Giuletta” un po’ diverso dalla realtà (forse anche a causa di un po’ di pregiudizio), ma la tragedia amorosa ha una carica emotiva molto forte, che ti trascina facilmente fra le parole. Sorvolando su Giulietta (che in alcuni momenti mi fa ricordato la Lucia di Manzoni), ho apprezzato particolarmente Romeo: forte, passionale ed umano, non si può fare a meno di condividere con lui follia, amore e ragione. Romeo è quel personaggio che non puoi fare a meno di apprezzare con tutti i suoi difetti ed errori, parteggiando sempre e comunque per lui.
    I discorsi sono costruiti divinamente, con il giusto carico di pathos, spezzato in maniera leggera da scenette comiche e battute irriverenti. In questo senso, spicca Mercuzio, animo poetico ed estroso capace di dominare la scena con i suoi monologhi.

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  • 4

    Ha sido mi primer Shakespeare, y me ha sorprendido para bien. Me esperaba una obra complicada, romántica-pastelosa y nada tiene que ver con eso. Es sencilla de leer, con frases para recordar, un toqu ...continue

    Ha sido mi primer Shakespeare, y me ha sorprendido para bien. Me esperaba una obra complicada, romántica-pastelosa y nada tiene que ver con eso. Es sencilla de leer, con frases para recordar, un toque de humor que justo y unos personajes secundarios geniales.

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  • 3

    En general, me ha gustado, es muy cortito, pero claro, al sabernos la historia... no da margen para la imaginación y creo que eso hace que pierda un poco.

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