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Rosa cándida

By Auður Ava Ólafsdóttir

(54)

| Paperback | 9788420407913

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Book Description

El joven Arnljótur decide abandonar su casa, a su hermano gemelo autista, a su padre octogenario y los paisajes crepusculares de montañas de lavas cubiertas de líquenes. Su madre acaba de tener un accidente y, al borde de la muerte, aún reúne fuerza Continue

El joven Arnljótur decide abandonar su casa, a su hermano gemelo autista, a su padre octogenario y los paisajes crepusculares de montañas de lavas cubiertas de líquenes. Su madre acaba de tener un accidente y, al borde de la muerte, aún reúne fuerzas para llamar a su hijo y darle unos últimos consejos. Un fuerte lazo les une: el jardín y el invernadero donde ella cultivaba una extraña variedad de rosa: la rosa candida, de ocho pétalos. Es en ese mismo invernadero donde una noche, imprevisiblemente, Arnljótur había amado a Anna, una amiga de un amigo….

En un país cercano, en un antiguo monasterio, existe una rosaleda legendaria. De camino hacia ese destino, Arnljótur está, sin saberlo, iniciando un viaje en busca de sí mismo.

156 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Un fiore sbocciato dal muschio

    Muschio, potrebbe essere questa la parola chiave.

    Alla fine, quale miglior discrimine per valutare la propria disposizione d’animo nei confronti di quest’opera? Girate al largo se non siete in vena di una narrazione lieve e senza scossoni; questa le ...(continue)

    Muschio, potrebbe essere questa la parola chiave.

    Alla fine, quale miglior discrimine per valutare la propria disposizione d’animo nei confronti di quest’opera? Girate al largo se non siete in vena di una narrazione lieve e senza scossoni; questa lettura che si affronta come una passeggiata sulle soffici e scarne distese di muschio islandese non fa per voi, vi annoiereste alquanto. Ma se, invece, già ne pregustate l’odore e la semplicità ed è una bella dose di serenità ciò che state cercando, allora toglietevi pure le scarpe e cominciate a camminare: Rosa candida è il libro che fa al caso vostro.

    Uno stile piano, privo di acuti, e una storia altrettanto lineare, intessuta di quotidianità, sono gli espedienti che permettono al lettore di entrare con discrezione nella mente candida di Arnljótur, protagonista e voce narrante del libro, il quale dice di continuo di avere ricorrenti pensieri sul corpo, suo e degli altri, eppure ritrovandosi da solo con una ragazza non fa che pensare alle sue talee o parlare di rose e di muschio.

    E, in effetti, la vita compie per lui il suo girotondo proprio attorno alle piante, passione trasmessagli dalla defunta madre nello stesso luogo, una serra, nel quale concepisce sua figlia, frutto di una relazione occasionale. Arnljótur – o Lobbi, come il padre affettuosamente lo chiama – ha solo ventidue anni e questi due eventi finiscono con il segnare la sua esistenza, indicando il tempo maturo per un trapianto perché una vita nuova possa germogliare.

    Il percorso di crescita del protagonista viene raccontato con una delicatezza per certi versi sin troppo femminile, ma tale da consentire pian piano al lettore la possibilità di mettere radici nel punto di vista di Arnljótur e assistere insieme a lui allo sbocciare di un senso nuovo. Egli scopre, infatti, che non esiste ai suoi occhi un fiore più luminoso della sua piccola Flóra Sól, un personaggio la cui vivacità non ha pari nel libro, rendendolo dal momento della sua comparsa di gran lunga più coinvolgente.

    In questo senso, una particolare menzione va alla copertina, capace di rendere alla perfezione il tono del racconto, il tempo sospeso in cui un bocciolo si schiude e si rivela più tenero e profumato del muschio da cui incredibilmente è germogliato.

    Per scoprire di più: http://grulloparlante.wordpress.com/

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    Lorenzo Antonazzo said on Jul 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Delicato, quasi etereo... Scoperto per caso, direi che è stata una grande scoperta....

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    cristy said on Jul 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    ... innamorata di un libro che mi ha trasmesso serenità...

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    francesca c. said on Jul 18, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Lettura abbastanza piacevole, ideale per staccare il cervello per una mezza giornata (tempo che ho impiegato a finirlo) ma senza aspettarsi niente di particolarmente significativo.
    Trama semplice, personaggi banali.

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    Alrun said on Jul 4, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Quando ci capita qualcosa d'importante, non è che si può sapere subito quel che si prova o non si prova

    All'inizio è carino, poi diventa noioso, alla fine mi ha irritata da morire.

    ...SPOILER......

    ...SPOILER......
    Un figlio si può desiderare di averlo o no, può succedere un imprevisto, e anche in questo caso si può decidere di portare avanti o meno ...(continue)

    All'inizio è carino, poi diventa noioso, alla fine mi ha irritata da morire.

    ...SPOILER......

    ...SPOILER......
    Un figlio si può desiderare di averlo o no, può succedere un imprevisto, e anche in questo caso si può decidere di portare avanti o meno la gravidanza, darlo in adozione, tutte scelte libere e rispettabili. Penso però che se si decide di averlo, se si impone ad uomo, visto una sola volta, una paternità senza nessun legame, poi non ci si può svegliare una mattina e mollargli la bambina dicendo "Io non me la sento di avere un bambino subito"...subito quando? Non la state pianificando la gravidanza, la bambina c'è già! E poi "Ti voglio bene davvero, ma preferirei starmene da sola per un certo periodo. Qualche annetto, ecco..."
    Io una cosa così non l'accetto, capisco il diritto a volersi realizzare, a divertirsi se si è giovani, giustifico qualsiasi forma di egoismo, però, in questo caso, la madre aveva tante soluzioni prima tra cui scegliere, abbandonare un figlio di dieci mesi per me non si può, un figlio non è un articolo che si può portare indietro se arrivati a casa ci accorgiamo che non ci piace più!

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    Mari said on May 26, 2014 | 4 feedbacks

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