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Rosencrantz and Guildenstern Are Dead

(BBC Radio Collection)

By

Publisher: BBC Audiobooks

4.2
(305)

Language:English | Number of Pages: | Format: Audio Cassette | In other languages: (other languages) German , Italian

Isbn-10: 0563226102 | Isbn-13: 9780563226109 | Publish date: 

Also available as: Paperback , School & Library Binding , Hardcover , Softcover and Stapled , Library Binding , Mass Market Paperback , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Humor

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Book Description
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  • 4

    Non posso dire di aver capito tutto tutto (alcuni giochi di parole in inglese sicuramente li ho persi), ma quanto mi piacerebbe mettere in scena questo spettacolo! Rosencrantz e Guildernstern sono due adorabili idiots di cui si seguono gli assurdi botta e risposta con simpatia e condiscendenza. < ...continue

    Non posso dire di aver capito tutto tutto (alcuni giochi di parole in inglese sicuramente li ho persi), ma quanto mi piacerebbe mettere in scena questo spettacolo! Rosencrantz e Guildernstern sono due adorabili idiots di cui si seguono gli assurdi botta e risposta con simpatia e condiscendenza.

    said on 

  • 4

    Morire non è romantico, e la morte non è un gioco che dura poco. La morte [...] è un buco invisibile, e quando il vento ci soffia dentro non fa rumore.


    Una moneta fende l'aria e ricade in una mano. Testa. Esce sempre Testa, in barba a qualsiasi calcolo delle probabilità. Eppure la m ...continue

    Morire non è romantico, e la morte non è un gioco che dura poco. La morte [...] è un buco invisibile, e quando il vento ci soffia dentro non fa rumore.

    Una moneta fende l'aria e ricade in una mano. Testa. Esce sempre Testa, in barba a qualsiasi calcolo delle probabilità. Eppure la moneta non è truccata. C'è qualcosa di strano e Rosencrantz e Guildenstern lo percepiscono. In fondo lo sanno e lo sappiamo anche noi sin dal titolo del libro. La morte è un buco invisibile, e quando il vento ci soffia dentro non fa rumore. Che fare? Continuare a recitare la vita per esempio, sperando in un finale diverso. Fingere di essere liberi e di poter esercitare il libero arbitrio. Tutto è già successo: Amleto; Polonio; la lettera.

    Testo teatrale e film diretto dallo stesso Tom Stoppard (Leone d'Oro a Venezia nel 1990) ricco di dialoghi eccellenti, situazioni assurde e comiche. Lettura veloce e divertente caldamente consigliata.

    said on 

  • 0

    "Are we all right for England?" "You look all right to me. I don't think they're very particular in England."

    Rosencrantz e Guildenstern sono due personaggi talmente secondari in Amleto, che sembra strano trovarli in un testo tutto loro, finalmente protagonisti.
    Sono di parte, perché mi piacciono i libri che raccontano una storia già nota da un punto di vista diverso, come fa, per esempio, s ...continue

    Rosencrantz e Guildenstern sono due personaggi talmente secondari in Amleto, che sembra strano trovarli in un testo tutto loro, finalmente protagonisti.
    Sono di parte, perché mi piacciono i libri che raccontano una storia già nota da un punto di vista diverso, come fa, per esempio, sempre rimanendo su Amleto, John Updike con Una storia in Danimarca.
    Qui Stoppard dà vita ad un'opera di teatro dell'assurdo, con i due protagonisti che ricordano molto quelli di Aspettando Godot, ma con molto più humour (anche perché non credo Beckett volesse essere divertente). Anche qui, come già in Amleto, il metateatro e il mondo come palcoscenico fanno da padroni, anche grazie al riuscitissimo personaggio del Player, spassoso ma che dà da pensare.
    Il punto di forza del libro è che Stoppard riesce a divertire con assurdità e giochi di parole, mostrando però situazioni critiche come la perdità dell'identità (Rosencrantz e Guildenstern vengono continuamente confusi dagli altri personaggi, finché anche loro non sanno più chi è chi) e l'illusione dello spazio e del tempo (non sanno mai che ore sono, se è notte o giorno, da dove vengano o cosa facevano prima di essere chiamati a Elsinore). Insomma, ci si diverte pensando, e poi è un'opera imperdibile per chi ama il teatro. Se vi capita di vedere il film, guardatelo, ne vale la pena!

    Ros. I don' believe in it anyway.
    Guil. What?
    Ros. England.
    Guil. Just a conspiracy of cartographers, you mean?

    said on 

  • 4

    Leggerlo insieme all'originale rende possibile vedere quanto sia difficile rendere certi giochi di parole in italiano, e in quel caso non si può fare a meno di apprezzare la buona volontà della traduttrice. Ma a volte il testo perde parecchio rispetto all'originale a causa di un po' di pigriziao ...continue

    Leggerlo insieme all'originale rende possibile vedere quanto sia difficile rendere certi giochi di parole in italiano, e in quel caso non si può fare a meno di apprezzare la buona volontà della traduttrice. Ma a volte il testo perde parecchio rispetto all'originale a causa di un po' di pigriziao di distrazione, tra pezzi di frase che scompaiono o vengono semplificati.
    Al di là di questo,l'opera di Stoppard rimane geniale e gradevole.

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  • 5

    Ros e Guild aspettano Amleto.
    Da due personaggi minori,quasi inesistenti dell'opera del Bardo, Stoppard tira fuori un capolavoro del teatro dell'assurdo, riuscendo a riflettere sul fato, sulla vita, sul ruolo degli attori e su tutto quello che sta dietro le quinte.

    said on 

  • 0

    "Rosencrantz and Guilderstern Are Dead is a play which, as it were, takes place in the wings of Hamlet, and finds both humour and poignancy in the situation of the ill-fated attendant lords. The National Theatre production in April 1967 made Tom Stoppard's reputation virtually overnight. Its wit, ...continue

    "Rosencrantz and Guilderstern Are Dead is a play which, as it were, takes place in the wings of Hamlet, and finds both humour and poignancy in the situation of the ill-fated attendant lords. The National Theatre production in April 1967 made Tom Stoppard's reputation virtually overnight. Its wit, stagecraft and verbal verve remain as exhilarating as they were then and the play has become a contemporary classic."

    said on 

  • 5

    Ros&Guil non aspettano Godot. In tre anni Stoppard riesce a concentrare statistica, filologia, filosofia, storia e geografia. Grande stile e capacità di gestire i registri. Bravissimo.

    said on 

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