Rossella

Il seguito di Via col vento

Di

Editore: Rizzoli

3.2
(513)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 784 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8817677043 | Isbn-13: 9788817677042 | Data di pubblicazione:  | Edizione 8

Traduttore: Cremonese Cambieri A.

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

Ti piace Rossella?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Un emozionante romanzo in cui rivivono, in tutto il loro fascino, lo scenario, i personaggi, i motivi di uno dei libri e dei film più amati di tutti i tempi: Via col vento. Avvolti dalla magica atmosfera del Sud- prima sullo sfondo di Atlanta, poi in una Charlestone prostrata dalla crisi economica ma effervescente di balli, feste scintillanti occasioni mondane-si muovono e agiscono figure note alla memoria e altre non meno indimenticabili, create o ricreate con mano felice. Torna Rossella, splendida e capricciosa, frivola ed egocentrica, ma anche concreta e abile donna d'affari, decisa a riconquistare la terra perduta e adorata: Tara. E torna anche il suo amore bruciante, possessivo e tempestoso per il marito Rhett, l'avventuriero, il bevitore, il giocatore d'azzardo, l'uomo potente, violento e dolcissimo, che la odia e la ama, la desidera, ma la allontana costantemente da sé. Attorno a loro ruotano Ashley Wilkes, il gentiluomo aristocratico, biondo e irrisoluto per il quale Rossella ancora s'intenerisce; le impareggiabili zie zitelle Pauline ed Eulalie; la deliziosa Pansy, petulante e pigra, fedele e ingenua domestica di colore; l'eccentrico Pierre Robillard, vecchissimo nonno di Rossella; la chiassosa tribù dei cugini irlandesi. Pagina dopo pagina, gli eventi e i colpi di scena si susseguono in un gioco appassionante. Abbamdonata per l'ennesima volta dal marito, che vuole il divorzio, Rossella partirà per l'Irlanda, la verde terra dei suoi antnati. Qui farà prosperare una nuova Tara e affronterà una serie di esperienze entusiasmanti, ma anche travagliate e difficili, mentre all'orizzonte si profila una nuova, promettente storia d'amore. Il filo che lega Rhett e Rossella sembra essersi irrimediabilmente spezzato...In questa saga trascinante e narrata con sorprendente freschezza, perfetta nella ricostruzione storica e degli ambienti, scrupolosa nell'estrema attenzione al dettaglio, l'autrice offre la prova di un'eccezionale capacità narrativa restituendo intatto l'incanto di un'epoca intramontabile.
Ordina per
  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Un ritorno abbastanza riuscito di Rossella

    Ho trovato il libro, senza sovracoperta, nello scaffale di una rivendita di libri usati e all'improvviso ho ricordato a me stessa che non avevo chiuso il capitolo "Via col Vento" dal momento che c'era ...continua

    Ho trovato il libro, senza sovracoperta, nello scaffale di una rivendita di libri usati e all'improvviso ho ricordato a me stessa che non avevo chiuso il capitolo "Via col Vento" dal momento che c'era ancora un seguito che andava letto. E lo sapevo da una quindicina d'anni almeno, ovvero da quando il libro spopolava e lo sceneggiato in tv con Timothy Dalton al posto di Clark Gable veniva trasmesso.
    Solo, non ho mai ceduto al desiderio, almeno fino ad ora.
    Dopo altri 6 mesi di attesa e di altre priorità letterali, mi sono decisa ad aprirlo e finalmente adesso posso dire di aver concluso questa specie di saga O'hara.
    Non è stato male come tanti di voi hanno detto: è un libro corposo, eppure a parte qualche momento di noia c'è sempre stata la voglia di andare fino in fondo.
    Ammetto di non poter fare paragoni con l'originale, in quanto lo lessi davvero moltissimi anni fa (credo a 15 anni) e a parte il fatto che lo divorai in un paio di settimane (ma era estate e potevo permettermelo grazie alle vacanze estive) non ricordo abbastanza dello stile di scrittura della Mitchell da stroncare quello della Ripley.
    Sicuramente il personaggio di Rossella è diversa: non tiene abbastanza "botta" fino alla fine, poiché cambia e diventa più amabile, quando tutti l'abbiamo amata così com'era. Però vista la fine del libro precedente, forse era l'unico modo per avere un lieto fine con Rhett.
    Rhett invece è, come altri hanno sottolineato, praticamente inesistente, se non quando fa queste comparizioni alquanto inaspettate stile eroe da romanzo rosa: se apprezzo che vengano fatte, per l'appunto, da eroi di romanzi rosa ALL'INTERNO DI ROMANZI ROSA, non trovo altrettanto apprezzabile il fatto che le faccia un Rhett, in qualsiasi libro. Lo trovo molto più concreto di così.
    E poi, d'accordo che è innamorato di Rossella in modo irrimediabile e lo sanno anche i sassi, ma avrei preferito un po' più di approfondimento del suo cambio di rotta nelle fasi finali, un po' più di presenza da parte sua che non fosse, ecco, ridotta alle ultime 4 pagine.
    A livello di racconto, il libro si trascina un po' nella fase dell'arrivo di Rossella in Irlanda e della ricostruzione di Ballyhara. E' divertente notare quanto lo sceneggiato televisivo si discosti dal libro, soprattutto nelle fasi finali: mi aspettavo un'accusa di omicidio per Rossella, invece Lord Fenton non è altro che una pallida distrazione, anch'essa delle ultime pagine, non meritevole neanche di esecuzione!
    In ogni caso, io non storco il naso di fronte a questo libro, è piacevole come qualsiasi romanzo richieda.

    ha scritto il 

  • 4

    A dispetto di quanto si possa leggere un giro, un sequel dignitoso che mantiene intatte le caratteristiche della protagonista del romanzo di Margaret Mitchell: l'amore per la terra e quello per Rhett. ...continua

    A dispetto di quanto si possa leggere un giro, un sequel dignitoso che mantiene intatte le caratteristiche della protagonista del romanzo di Margaret Mitchell: l'amore per la terra e quello per Rhett.

    ha scritto il 

  • 3

    Vediamo un po' se è all'altezza dell'originale di Margareth Mitchell!
    -----------------------------------------------------------
    No, non è decisamente all'altezza del prequel scritto dalla Mithcell, ...continua

    Vediamo un po' se è all'altezza dell'originale di Margareth Mitchell!
    -----------------------------------------------------------
    No, non è decisamente all'altezza del prequel scritto dalla Mithcell, anche se i personaggi descritti si comportano esattamente come farebbero se fossero guidati dalla loro "madre". Direi che le cose più assurde sono gli eventi che coinvolgono la nostra "cara" Rossella/Scarlet.

    ha scritto il 

  • 5

    Avevo letto tantissimi commenti negativi su questo libro, a tal punto che mi ritrovavo indecisa se comprarlo o meno. Quando l'ho terminato sono rimasta piacevolmente colpita. E' un libro meraviglioso ...continua

    Avevo letto tantissimi commenti negativi su questo libro, a tal punto che mi ritrovavo indecisa se comprarlo o meno. Quando l'ho terminato sono rimasta piacevolmente colpita. E' un libro meraviglioso e mi sono ritenuta finalmente soddisfatta per il finale.. anche se a mio parere, scritto troppo velocemente. Mi stavo innervosendo nella parte in cui si raccontava di Rossella e dell'Irlanda, ma ne ho apprezzato ogni singola parola e sono contenta di averlo nella mia libreria! Una degna continuazione del libro "Via col vento" di M. Mitchell.

    ha scritto il 

  • 1

    Annunciato con squilli di trombe come un capolavoro, non poteva sfuggire ad un'appassionata di "Via col vento" come me, che sono prontamente corsa ad acquistarlo. Invece non sono riuscita ad andare ol ...continua

    Annunciato con squilli di trombe come un capolavoro, non poteva sfuggire ad un'appassionata di "Via col vento" come me, che sono prontamente corsa ad acquistarlo. Invece non sono riuscita ad andare oltre le prime pagine: i nuovi personaggi sono odiosi e tutta l'atmosfera è così diversa dalla storia che ho amato...meglio rileggere il primo libro che deprimersi così.

    ha scritto il 

  • 0

    Io seguo una mia personalissima filosofia: mai cercare di ripetere l'irripetibile; detesto i sequel, che siano cinematografici o letterari, un capolavoro è tale perchè appunto irripetibile, prolungare ...continua

    Io seguo una mia personalissima filosofia: mai cercare di ripetere l'irripetibile; detesto i sequel, che siano cinematografici o letterari, un capolavoro è tale perchè appunto irripetibile, prolungare la vita dei suoi protagonisti, per quanto amati, mi crea sempre e solo delusione e nostalgia. Rossella e Rhett nascono, vivono e "muoiono" in Via col Vento, così come nelle intenzioni della loro autrice. Niente ressurrezioni, per piacere!

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per