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Rosso di sera

Di

Editore: Baldini Castoldi Dalai

4.1
(214)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 199 | Formato: Altri

Isbn-10: 8884906008 | Isbn-13: 9788884906007 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
In Rosso ci sono molti dei temi e dei personaggi ricorrenti nelle sue novellee nei romanzi dell'autrice: una città di provincia pettegola, un ragazzoscontroso e irrequieto incompreso dalla famiglia, una ragazza con un passatotragico e misterioso alle spalle. Ma ci sono anche elementi nuovi: la sanafamiglia patriarcale dei romanzi precedenti qui diventa una ricca famigliaborghese di un perbenismo opprimente; il nonno battagliero e anticonformista,altro personaggio ricorrente, qui è un emarginato alcolizzato e anarchico,molto scomodo per il resto della famiglia; nella ribellione di Rosso e neisuoi ideali pacifisti c'è già un anticipo di Sessantotto.
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  • 4

    Tutti sanno che stai morendo di sete, eppure nessuno ti dà da bere....

    Incuriosito da tutte le attestazioni su come questa scrittrice avesse cambiato e inciso sulla adolescenza di tante persone, ho deciso di affrontare questo suo romanzo. Narra la vicenda di Gianluca , il “rosso”, e Federica, la “malata”, la “matta”. Due ragazzi che avvertono di essere diversi dai l ...continua

    Incuriosito da tutte le attestazioni su come questa scrittrice avesse cambiato e inciso sulla adolescenza di tante persone, ho deciso di affrontare questo suo romanzo. Narra la vicenda di Gianluca , il “rosso”, e Federica, la “malata”, la “matta”. Due ragazzi che avvertono di essere diversi dai loro coetanei, di vivere la loro vita con una profonda spaccatura a separarli dal resto del mondo. Una diversità che accettano, ma che li fa soffrire, consapevoli di avvertire il male oscuro della vita mentre il resto del mondo sembra non accorgersene. Gianluca, figlio del primario dell’ospedale e noto personaggio politico della zona, delude costantemente le aspettative dei genitori che lo vorrebbero più adeguato ai canoni richiesti dall’elite della società. Federica, cresciuta in una famiglia colpita da disgrazie e con un padre assolutamente inadeguato, cresce combattendo contro l’immenso desiderio di affetto, raccogliendo effimeri istanti di falsa estasi perversa che non fanno altro che ingigantire il suo male di vivere. Il loro incontro donerà ad entrambi quello che non sapevano di desiderare in maniera così intensa. Una malinconica dolcezza palpabile al punto da afferrare il lettore e trascinarlo, con il batticuore, in quella legnaia, a respirare il profumo di gelsomino, a guardare la notte stellata attraverso una fessura, a toccarsi con riverenza e timore, ad immergersi in quella chioma di fitti capelli scuri distesi inermi, in quei grandi occhi color nocciola in cui perdersi come in un viaggio attraverso l’universo. Due esistenze sospese su un filo, mentre sotto di loro il rimbombo cupo del fiume che scorre reclama il suo tributo, che otterrà in maniera inimmaginabile. Durante la lettura ho desiderato regalare questo libro a mia figlia, adolescente; ma ad un certo punto sono stato talmente profondamente coinvolto, talmente toccato in zone sensibili del mio essere che ho cambiato idea e non credo che vorrò sottoporla ad emozioni talmente provanti. Brunella Gasperini è un’autrice di rara sensibilità, dotata di una scrittura diretta, adatta a rivolgersi ad ogni età, anche se l’attenta analisi del rapporto genitori - figli la rende più adatta ad un pubblico come me, con figli adolescenti. Consiglio vivamente la lettura di questo libro a tutti indistintamente, perché è impossibile non identificarsi nelle numerose e dettagliate sfumature di tutti i personaggi della narrazione.

    ha scritto il 

  • 3

    Immaginate il mio disappunto: era anni che cercavo un libro della Gasperini, dopo aver letto Una donna e altri animali, la sua bellissima autobiografia, ed essermene perdutamente innamorata.

    Questo Rosso di sera mi ha veramente lasciata insoddisfatta.
    Di base io odio e ...continua

    Immaginate il mio disappunto: era anni che cercavo un libro della Gasperini, dopo aver letto Una donna e altri animali, la sua bellissima autobiografia, ed essermene perdutamente innamorata.

    Questo Rosso di sera mi ha veramente lasciata insoddisfatta.
    Di base io odio e evito i libri tristi, non vi trovo nè gusto nè senso - e se avessi saputo che questo era così triste (tra l'altro come andrà a finire lo si capisce subito) forse l'avrei evitato. La scrittura è scorrevole e piacevole, ma non è bastata a rendermelo un libro che mi prendesse veramente.

    Devo però dedicare una nota positiva alla caratterezzazione dei personaggi - ho adorato Rosso, diciassettenne dalle grandi passioni e dai grandi ideali, e il nonno anarchico e ubriacone estimatore di Neruda (ispirato al nonno della Gasperini) - impeccabile.

    ha scritto il 

  • 5

    Struggente storia di un amore adolescente tra un bravo ragazzo ed un'infelice ragazzina, la cui esistenza è segnata da una malattia psicologica frutto del suo tristissimo passato. Per Gianluca, detto Rosso, si tratta del primo amore e del primo grande dolore, che diventeranno comunque un momento ...continua

    Struggente storia di un amore adolescente tra un bravo ragazzo ed un'infelice ragazzina, la cui esistenza è segnata da una malattia psicologica frutto del suo tristissimo passato. Per Gianluca, detto Rosso, si tratta del primo amore e del primo grande dolore, che diventeranno comunque un momento di crescita.

    ha scritto il 

  • 5

    "<Anche io credevo> lei disse, con dolcezza. <Credevo tante cose. Certe erano vere, certe no>".
    Tocca corde questo piccolo libro, silenziosamente, e fa un po' male.
    "Com'è difficile conoscersi, pensai. Se stessi e gli altri e il perchè delle cose. Forse non si può. Forse n ...continua

    "<Anche io credevo> lei disse, con dolcezza. <Credevo tante cose. Certe erano vere, certe no>".
    Tocca corde questo piccolo libro, silenziosamente, e fa un po' male.
    "Com'è difficile conoscersi, pensai. Se stessi e gli altri e il perchè delle cose. Forse non si può. Forse non ci sono perchè validi".

    ha scritto il 

  • 5

    Continuo ancora a chiedermi perche', quando nomino Brunella Gasperini, mi guardano tutti con una faccia interrogativa. E' veramente un grande errore non conoscere questa grande scrittrice, che, nei suoi libri, riesce a farci ridere,piangere, riflettere, incuriosire, emozionare. Questo forse e' il ...continua

    Continuo ancora a chiedermi perche', quando nomino Brunella Gasperini, mi guardano tutti con una faccia interrogativa. E' veramente un grande errore non conoscere questa grande scrittrice, che, nei suoi libri, riesce a farci ridere,piangere, riflettere, incuriosire, emozionare. Questo forse e' il suo capolavoro assoluto.

    ha scritto il 

  • 4

    Che fatica leggere questo libro si sole 200 pagine scritte piccole piccole piccole.
    Romanzo di formazioe adolescenziale con i soliti fraintendimenti generazionali e i pettegolezzi di provincia.
    La cosa che mi ha meravigliato è stato ritrovare personaggi, scene e situazioni tolte pari ...continua

    Che fatica leggere questo libro si sole 200 pagine scritte piccole piccole piccole.
    Romanzo di formazioe adolescenziale con i soliti fraintendimenti generazionali e i pettegolezzi di provincia.
    La cosa che mi ha meravigliato è stato ritrovare personaggi, scene e situazioni tolte pari pari dal romanzo 'Noi e Loro' che avevo appena terminato di leggere. Ovvio, ne sono rimasta delusa.
    Questo sembra la bella copia dell'altro quindi, se dovete leggere un romanzo della Gasperini, scegliete questo!

    ha scritto il 

  • 4

    Rosso di sera

    Sarà che sotto sotto, come sappiamo, l'adolescenza non l'ho mai passata del tutto. Sarà che anch'io, in fondo, sono un po' meló, come diceva Brunella quando parlava dei suoi libri, e quindi col meló altrui (purché solo scritto) mi ci ritrovo alla grande. Sarà infine che di lei conoscevo solo le " ...continua

    Sarà che sotto sotto, come sappiamo, l'adolescenza non l'ho mai passata del tutto. Sarà che anch'io, in fondo, sono un po' meló, come diceva Brunella quando parlava dei suoi libri, e quindi col meló altrui (purché solo scritto) mi ci ritrovo alla grande. Sarà infine che di lei conoscevo solo le "cronache" e la bellissima autobiografia, per cui davanti al romanzo ero impreparata.
    Sarà sarà quel che sarà, ma sta di fatto che questo Rosso di sera mi ha presa a tradimento e mi è piaciuto. Tanto. Anche se comincia col chiché de "in quel momento non sapevo cosa stava per succedere" che di solito mi fa venire l'orticaria.
    Mi hanno conquistata la scrittura, così curata e ironica, il vocabolario ricco, le parentesi poetiche. I personaggi, il nonno, Mariasilvia, Eliana. Ma soprattutto mi ha conquistata il suo dipingere lo strazio sublime del primo amore, e il fatto che crescere è imparare a capire gli altri. Ho anche pianto parecchio, ma di quel pianto da cinema, che quando esci ti asciughi le lacrime per dire "che bel film". Ecco. Che bel libro.

    ha scritto il 

  • 5

    Brunella Gasperini ha accompagnato tutta la mia adolescenza e gliene sono grata. Rosso di sera è un romanzo forte, ironico, poetico, bellissimo. Il primo amore, il diventare grandi, l'accettare i cambiamenti e la fine delle cose: c'è tutto questo in questa storia. E tanta, tanta poesia.
    Ecc ...continua

    Brunella Gasperini ha accompagnato tutta la mia adolescenza e gliene sono grata. Rosso di sera è un romanzo forte, ironico, poetico, bellissimo. Il primo amore, il diventare grandi, l'accettare i cambiamenti e la fine delle cose: c'è tutto questo in questa storia. E tanta, tanta poesia.
    Ecco la recensione su Zebuk
    http://zebuk.it/2011/08/rosso-di-sera-brunella-gasperini/

    ha scritto il