Rouge Club

Di

Editore: A.I. Cudil

3.5
(34)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 162 | Formato: Paperback

Isbn-10: 1291040560 | Isbn-13: 9781291040562 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Miriam è solo una delle tante cameriere del Rouge Club ma verrà notata una sera, quando si difenderà da un cliente dalle mani lunghe. L’oscuro proprietario del locale, Raul Schiavone, cerca proprio una bella ragazza per vigilare sugli incontri clandestini che organizza. Miriam diventerà Lady Mimì, seducente e sensuale signora del Rouge Club. Accanto a lei avrà il bellissimo e misterioso Davide ma si avvicinerà anche al suo capo, scoprendo che l’abisso oscuro di Raul l’attrae e l’affascina come mai avrebbe creduto.
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  • 3

    Vuoto

    Sono stata spinta alla lettura di questo libro, dalle recensioni positive che ho letto...ma a me non è piaciuto affatto.

    Nè per come è scritto, molto frettoloso e grossolano sia per i protagonisti. Qu ...continua

    Sono stata spinta alla lettura di questo libro, dalle recensioni positive che ho letto...ma a me non è piaciuto affatto.

    Nè per come è scritto, molto frettoloso e grossolano sia per i protagonisti. Questa Miriam che è una perfetta banderuola e che non ha mai mostrato alcun rimorso per aver fatto la spola fra un uomo ed un altro. La figura di Raul e anche quella di Davide-Michele non mi sono state a genio + di tanto.

    Io ne sconsiglio la lettura.

    ha scritto il 

  • 2

    Solo sesso e poco altro

    Prima di recensire questo libro, a scanso di equivoci premetto subito che ho letto già diversi romanzi erotici e che pertanto non mi scandalizzo a leggere descrizioni di scene "hard". Ma questo libro ...continua

    Prima di recensire questo libro, a scanso di equivoci premetto subito che ho letto già diversi romanzi erotici e che pertanto non mi scandalizzo a leggere descrizioni di scene "hard". Ma questo libro è sicuramente il peggiore che abbia letto di questo genere.
    Una delle cose che più mi ha stupito è il fatto che l'autrice, nei ringraziamenti, cita due persone ringraziandole "per aver sterminato uno sciame di refusi". Peccato che l'altro sciame sia sopravvissuto e sia pure in forze.
    Gli errori, di stampa più che di sintassi, sono numerosi e, considerato il poco spessore del volume, sono accumulati in poco spazio. Di conseguenza, risulta davvero molto fastidioso per il lettore proseguire la lettura incappando regolarmente in frasi tronche, virgole omesse o pezzi mancanti.

    Ma passando alla storia vera e propria, sembra più una bozza che un romanzo vero e proprio. Sembra scritto in modo frettoloso e questo è un peccato, perché materiale per sviluppare una storia importante, magari con qualche messaggio profondo, c'era, ma probabilmente è stato sopravvalutato.
    I personaggi, soprattutto all'inizio sono molto piatti e, almeno personalmente, non riesco proprio a digerire la protagonsita della prima metà del libro: ha paura del suo capo ma si eccita da morire quando la tocca in parti intime e, diciamo, le usa un comportamento poco innocente, quando le viene proposto di cambiare lavoro, di passare da essere una semplice cameriera a sorvegliare incontri erotici, dando indicazioni ai due ( o più) amanti su come comportarsi, vestendo de costumi a dir poco "succinti" non fa una piega, come se fosse la cosa più naturale del mondo.
    Lei stessa afferma di non voler diventare una prostituta, ma non ha assolutamente remore a soddisfare i suoi "desideri" con i due uomini che più la attraggono, o a soddifare i loro, che poi è la stessa cosa. Prima va quasi con Raul, l'uomo che teme ma che desidera - che strano, la dipendente che si innamora del capo bello, tenebroso e pericoloso, siamo al culmine dell'originalità -, poi con Davide, poi quando torna Raul è di nuovo nel suo letto, ma poi ritorna da Davide, e in tutti i casi i rapporti sono tutt'altro che innocenti.

    Ripeto, non sono le scene di sesso a scandalizzarmi, quando piuttosto sono rimasta colpita dall'assoluta freddezza con cui vengono raccontate nella maggior parte dei casi, come se fosse un qualcosa di puramente biologico e meccanico, come se bastasse solo una forte attrazione fisica per portarsi a letto Tizio o Caio per una settimana di seguito.
    La Cudil non riesce a trasmettere al lettore un minimo di emozione, di calore nel descrivere simili scene, senza contare che alcuni particolari, romanzo erotico o no, se li poteva davvero risparmiare, soprattutto se doveva descriverli nel modo che ha usato.

    E così, mentre Lady Mimì vive un'intensa e contrastata vita privata, altri personaggi, visti attraverso gli occhi di Miriam, che ci racconta le sue vicende in prima persona, si muovono sullo sfondo del Rouge Club: Raul Schiavone, il proprietario del Rouge, invischiato in loschi affari, Davide, che sembra celare qualcosa, e altri che nella vita di Miriam hanno un ruolo minore.

    Se l'autrice avesse dedicato un po' più di attenzione nell'elaborazione di quest'opera, si fosse soffermata un po' di più su alcuni snodi particolari, insomma, se avesse approfondito un po' di più il tutto, in particolar modo i personaggi, questo libro non sarebbe stato poi così male. Ma putroppo così non è stato, e mi dispiace dirlo ma più volte ho avuto il pensiero -cattivissimo, lo so, per cui invoco il vostro perdono - che l'autrice non avesse idea di cosa significasse scrivere un libro, o scrivere più in generale.

    Molti altri recensionisti hanno dato anche il massimo della valutazione a questo romanzo, ma per parte mia non ci sto, altriementi, che voto si dovrebbe dare ai grandi capolavori? Per cui, su una scala di cinque stelle, direi che due bastano e avanzano.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Ci piace l'oscurità che persone come Raul e Lidia,portano dentro di loro,ma noi siamo luce,dobbiamo stare insieme

    Un romanzo erotico non è qualcosa di superficiale, per essere avvincente deve avere una buona trama,poi non essere volgare ma sensuale e avere personaggi che hanno sentimenti,emozioni(insomma persona ...continua

    Un romanzo erotico non è qualcosa di superficiale, per essere avvincente deve avere una buona trama,poi non essere volgare ma sensuale e avere personaggi che hanno sentimenti,emozioni(insomma personaggi che non pensano solo a rotolarsi nel letto...)in questo romanzo ho trovato tutte queste cose,la trama è intrigante,originale,fino alla fine ti chiedi chi è il cattivo?Raul?Davide?e chi ama veramente Miriam?Il sesso viene descritto senza apparire volgare,scontato...complimenti all'autrice!
    Consigliato!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    “Spero che la vostra permanenza qui sia piacevole, al Rouge Club tutto è permesso e ognuno è libero da ogni costrizione, il mondo resta fuori da quella porta” e la indico..."

    Ho scelto questa frase perché nelle intenzioni dell'enigmatico Raul proprietario e gestore del Club dove lavora la protagonista (Miriam nella sua vita quotidiana di studentessa universitaria, lady Mim ...continua

    Ho scelto questa frase perché nelle intenzioni dell'enigmatico Raul proprietario e gestore del Club dove lavora la protagonista (Miriam nella sua vita quotidiana di studentessa universitaria, lady Mimì nel Club) il mondo dovrebbe davvero restare fuori dal suo "piccolo regno", ma non è così facile tenere fuori tutti i tipi di complicazioni, soprattutto quelle di tipo sentimentale...

    Questa volta l'autrice rispetto al libro precedente affronta una trama più complessa e con un pizzico di "giallo", ma si conferma abile ed elegante nella descrizione delle scene erotiche.

    ha scritto il 

  • 5

    Nel panorama della letteratura erotica, Antonia Iolanda Cudil spicca indubbiamente tra la marea di autori e autrici, anche più famosi, che provano a scrivere questo genere di romanzi. Antonia utilizza ...continua

    Nel panorama della letteratura erotica, Antonia Iolanda Cudil spicca indubbiamente tra la marea di autori e autrici, anche più famosi, che provano a scrivere questo genere di romanzi. Antonia utilizza uno stile di scrittura semplice e molto scorrevole, ma nel contempo appassionante, e sa arrivare dritta al cuore del lettore. Ha la capacità di unire l'erotismo alla più semplice e mai banale storia d'amore. Ma nel romanzo non mancano i colpi di scena e una trama comunque intricata, che lo rende anche un "thriller". Insomma, il libro ha tutti gli ingredienti per poter arrivare al grande pubblico. E' una lettura che non annoia mai, in nessun momento, e che spinge il lettore a voler arrivare alla fine. Quindi questa è una cosa buona e giusta. La protagonista, Miriam, è una donna forte, caparbia, che sa quello che vuole e dove vuole arrivare. Ma è anche una donna gentile e dolce, che ama l'amore e che è in gado di donare tutta se stessa per l'uomo che ama. Logicamente, le lettrici perderanno la testa per l'affascinante Raul. E' un personaggio che lascia il segno e leggendo il romanzo capirete perfettamente che intendo dire. Ma anche il personaggio di Davide ha il suo perché e forse, alla fine, è quello che l'autrice ha meglio caratterizzato. Ma questo è un mio parere personale. Auspico che l'autrice scriva un sequel e, nel frattempo, invito tutti alla lettura di questo romanzo assolutamente appassionante.

    ha scritto il 

  • 0

    Questo è il mio nuovo romanzo. Un po' meno romantico, un po' più buio con personaggi diversi.
    Miriam è una studentessa di giurisprudenza che cerca di laurearsi mantenendosi come cameriera.
    Raul Schiav ...continua

    Questo è il mio nuovo romanzo. Un po' meno romantico, un po' più buio con personaggi diversi.
    Miriam è una studentessa di giurisprudenza che cerca di laurearsi mantenendosi come cameriera.
    Raul Schiavone è l'erede designato di una famiglia molto particolare.
    Davide è... Mr. Night!
    Nico è il capo dei buttafuori del Rouge Club.
    Max è il barista amico di Miriam.
    Alberto è un motociclista molto speciale.
    Le loro vite si intrecceranno e cambieranno proprio all'interno del Rouge Club.
    Buona lettura!

    ha scritto il