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Runemal: il grande libro delle rune

Origine, storia, interpretazione

Di ,

Editore: L'Età dell'Acquario

4.6
(30)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 457 | Formato: Altri

Isbn-10: 8871363019 | Isbn-13: 9788871363011 | Data di pubblicazione: 

Genere: Da consultazione , Religion & Spirituality , Textbook

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Descrizione del libro
Le Rune sono la sacra lingua degli dei e degli eroi del Nord, sono le lettere di un antico e misterioso alfabeto che ha nel mito di Odino la propria origine. Esse rappresentano le diverse tappe e i diversi aspetti dell'esistenza, l'avvicendarsi delle stagioni, le semine e i raccolti, le prove che ogni essere umano è chiamato ad affrontare, le ambite ricompense e le inevitabili perdite nel continuo confronto con il Destino. Attraverso di esse possiamo chiedere aiuto alla natura e ricevere l'energia necessaria per compiere il nostro cammino nella gioia e nella luce, vincendo i demoni della paura e della rabbia, della rinuncia e della disperazione. Ma le Rune sono anche portatrici di una conoscenza più profonda, l'Arte Oracolare, cioè la capacità di interpretare il senso degli eventi passati, presenti e futuri, che oggi, attraverso le scoperte della psicologia junghiana e della fisica quantistica e grazie alle nuove teorie sistemiche sulla psiche e sull'inconscio, sullo spazio-tempo, sulla sincronicità e sui campi morfogenetici, possiamo leggere in una luce completamente nuova. Con questo libro, Umberto Carmignani e Giovanna Bellini invitano il lettore a compiere un'esperienza di crescita interiore, seguendo passo dopo passo la strada indicata dalle Rune.
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  • 3

    Divinazione con le rune

    Sono anni che sento parlare di Runemal, c’è chi ne parla bene e lo considera il libro sulle rune per eccellenza (almeno in italiano) e chi invece lo reputa un’accozzaglia di copiature poco valido. Per ...continua

    Sono anni che sento parlare di Runemal, c’è chi ne parla bene e lo considera il libro sulle rune per eccellenza (almeno in italiano) e chi invece lo reputa un’accozzaglia di copiature poco valido. Per questo ho deciso di leggerlo, volevo farmi una mia idea a riguardo e capire dove fosse la verità. Il risultato? Non mi ritrovo in nessuno dei due fronti. Il libro ha i suoi pregi e i suoi difetti. Ma cercherò di spiegarvi di cosa tratta di preciso prima di darvi la mia personale impressione sul contenuto di questo manuale.
    All’inizio viene spiegato cos’è l’alfabeto runico, lasciando i principali cenni storici sulle sue probabili origini e i vari tipi di alfabeti simili trovati in Europa. Molto bella la tabella comparativa tra gli alfabeti fenicio, greco ed etrusco. Vengono analizzate cronologicamente i vari sistemi di scrittura e l’origine dell’alfabeto fino al futhark e alle sue varie tipologie, iscrizioni, variazioni storico-geografiche e utilizzi. Oltre alle varie tipologie di rune (vengono nominate anche le rune di Tolkien), gli autori spiegano i metodi in cui vengono incise, come il sistema delle rune in codice, le rune dei rami, le rune tenda, le rune legate e i talismani runici. Il tutto spiegato in maniera semplice e breve.
    Da qui si passa alla seconda parte, la più corposa perché incentrata sulle rune. Ovvero ogni runa viene presa e analizzata singolarmente, indagandone i miti e facendo confronti ed esempi per chiarire il concetto espresso dalla runa, attraverso mitologie, spiritualità, tecniche e tradizioni di ogni cultura e parte del mondo, non solo quello nordico.
    Gli autori spiegano che il Futhark è diviso in tre Aettir, ogni Aettir è composto da otto rune (per un totale di 24 rune). Ognuna di queste famiglie di rune è governata da una divinità (Freya, Heimdall, Tyr) ed ogni runa ha un suo posto preciso nell’ordine runico perché questi tre Aettir rappresentano un viaggio attraverso la crescita evolutiva dell’essere umano.
    Ogni Aett viene analizzato a parte, così come ogni runa ha la sua spiegazione sia in forma positiva (diritta) che in forma negativa (capovolta). Per ogni runa vi è il simbolo, il nome, il significato, il periodo dell’anno al quale appartiene, le variazioni del nome, il frammento di un antico poema runico e la divinità che la presiede. A questo segue una spiegazione del concetto che rappresenta la runa e i vari miti, archetipi, tradizioni che presiedono questo concetto, indipendentemente dalla sua origine, quindi non necessariamente derivano dalla tradizione nordica, ma per comprendere meglio il concetto gli autori inseriscono anche temi di altre popolazioni ed epoche che si ricollegano al concetto della runa facendo analogie personali e inserendo anche la psicologia. Dopodiché si passa alla runa vera e propria, alla sua scheda diritta e poi capovolta per una consultazione facile e veloce. Le schede sono molto utili perché oltre alle parole chiave e l’oracolo vi è una spiegazione della runa (anche riguardo l’etimologia del nome) destinata ad aiutarci a comprenderla meglio in ambito divinatorio, vi troviamo consigli e spunti di riflessione. Infine vi è indicato l’utilizzo di ogni runa singola come amuleto. Quindi oltre alle schede specifiche, vi sono molti temi di vario genere che si ricollegano al concetto espresso dalla runa stessa.
    La terza parte è dedicata alla divinazione con le rune. Vi è un breve schema di riepilogo degli stadi evolutivi attraverso gli Aettir e successivamente si parla di lanciare le rune, ovvero cosa significa fare divinazione e come si possono utilizzare le rune, quali forze vengono chiamate in causa e per quale motivo può essere utile nella nostra vita. Si torna a parlare di mitologia, ma anche di psicologia per poter legittimare la divinazione nel mondo razionale e terreno di oggi.
    Come spiegano gli autori, ogni runa è composta da 3 aspetti: il suono, il segno e il simbolo. Vi sono indicati diversi metodi di divinazione, ognuno con un significato e uno scopo precisi in modo da poter scegliere per ogni domanda, un tipo di divinazione che possa dare la risposta migliore. Per questo ho trovato molto utile l’utilizzo di esempi concreti e di consigli sulle domande o sul modo di interpretare le varie risposte per chi è alle prime armi. Infine vi è un piccolo paragrafo sull’analisi runica del nome.
    Nell’ultima parte del libro si parla del ruolo delle rune nella storia. Vi sono mostrati i vari reperti archeologici e le pietre runiche ritrovate, l’uso delle rune nelle varie epoche e luoghi e anche un capitolo dedicato alle rune naziste. Infine nelle appendici si trova un dizionario di mitologia nordica, le fonti letterarie a cui attingere e la bibliografia utilizzata per questo libro.
    Personalmente molte cose scritte nel libro non le condivido, non le trovo del tutto corrette e molte non mi sono piaciute. Ad esempio nel libro viene scritto: «È importante rendersi conto che le rune non hanno nulla di esoterico, magico od occulto, sono semplicemente un metodo che può essere utilizzato efficacemente per richiamare alla coscienza dei concetti che altrimenti non potrebbero essere contattati.» E questo ha dato più o meno conferma alla sensazione che questi autori non hanno capito il significato più profondo delle rune, non le hanno vissute davvero spiritualmente parlando e sono rimasti alla superficie distaccata e vuota perdendo così il loro senso più vero. Magari è solo una mia idea e una mia sensazione, ma non condivido il concetto che le rune sono simboli che richiamano semplicemente l'inconscio e quindi si elabora con la mente un concetto che altrimenti non riusciremmo a estrapolare. Mi sembra una cosa troppo povera, troppo strettamente terrena, dimenticando completamente la parte spirituale delle rune. Non che non sia d'accordo con il concetto in sé, ma lo sento limitato. Ripeto, il concetto in sé non è sbagliato, ma è una visione personale e che rimane fuori da chi magari segue un percorso spirituale più intimo e profondo del pantheon nordico.
    Così come ho trovato bellissime ma non strettamente inerenti tutte le digressioni riguardanti altri miti e tradizioni lontane anni luce dalla cultura nordica. Molto belli i paragrafi, pieni di ispirazione e di una visione interessante, aiutano a riflettere su molte cose e personalmente amo le comparazioni, però è vero anche che sono visioni molto personali, idee e rielaborazioni degli autori che quindi sviano e si allontanano dalla cultura nordica in sé. Per questo a mio parere è un libro che magari merita di essere letto, ma non preso alla lettera perché le rune vanno vissute sulla propria pelle per trovare il proprio personale percorso. Quindi non lo consiglio a chi si avvicina alle rune per la prima volta, ma lo consiglio invece a chi già le conosce e ha studiato la mitologia e la cultura nordica in modo che possa da solo capire e discernere le veri fonti dalle elaborazioni troppo personali e poter trarre da queste ultime una riflessione nuova.
    In questo libro manca la parte più spirituale e un approfondimento sulla natura mistica delle rune, sul fatto che non possono essere imparate a memoria ma vissute e interiorizzate. Trovo che sia più utile a un approfondimento dedicato più che altro alla divinazione, che purtroppo è praticamente il solo utilizzo indagato in questo testo, sebbene in teoria l’uso divinatorio è solo secondario nelle rune, purtroppo è carente tutto il lavoro sul loro utilizzo nella pratica magica di ogni giorno o nella connessione con il divino, che appunto qua sembra completamente dimenticata o meglio, rilegata a un concetto di archetipo psicologico.
    Alla fine è comunque una bella lettura che mi ha dato molti spunti su cui riflettere e lavorare. Per questo mi sento di consigliarlo avendo però bene a mente di cosa si tratta e cosa manca. Si vede che è un libro nato da un lungo e faticoso cammino alle spalle, c’è molto all’interno, ma speravo di trovarvi di più. Avrei preferito più lavoro sulla cultura nordica e meno comparazione personale dei vari miti.
    Come libro base sulle rune (dopo lo studio dei testi antichi) consiglio “Iniziazione alle rune” di D’Apremont di cui vi lascerò presto una recensione e successivamente questo per approfondire temi e divinazione.

    Recensione completa sul blog: http://ilportalesegreto.blogspot.it/2015/06/recensione-runemal-di-umberto.html

    ha scritto il 

  • 5

    Decisamente consigliato

    Davvero il miglior libro sulle rune che io abbia mai letto, un punto di riferimento costante, pieno di spunti di riflessione; completo, preciso e interessantissimo da tuttti i punti di vista.

    ha scritto il 

  • 5

    Il migliore

    Il piu bel libro che si puo trovare in Italia.
    Ammetto che il prezzo può risultare un poco alto, ma credetemi ne vale la pena.
    E completo, Gli dei, la divinazione, emitologia, storia.
    Spero venga trad ...continua

    Il piu bel libro che si puo trovare in Italia.
    Ammetto che il prezzo può risultare un poco alto, ma credetemi ne vale la pena.
    E completo, Gli dei, la divinazione, emitologia, storia.
    Spero venga tradotto anche in altre lingue, per i pagani degli altri paesi che cercano un libro completo.

    ha scritto il 

  • 4

    Stupendissimo libro!! credo il miglior libro sulle rune che io abbia mai letto e/o consultato! è veramente completo e non parla solo di ogni singola runa, ne fa anche un approfondita storia... stupend ...continua

    Stupendissimo libro!! credo il miglior libro sulle rune che io abbia mai letto e/o consultato! è veramente completo e non parla solo di ogni singola runa, ne fa anche un approfondita storia... stupendo!

    ha scritto il 

  • 5

    Un punto di riferimento assoluto.

    Il miglior libro sulle Rune che abbia mai letto. E finalmente scritto da italiani! Anzi, non proprio un libro sulle Rune, ma un approfondito trattato di esoterismo, spiritualità, gnosi e auto-sviluppo ...continua

    Il miglior libro sulle Rune che abbia mai letto. E finalmente scritto da italiani! Anzi, non proprio un libro sulle Rune, ma un approfondito trattato di esoterismo, spiritualità, gnosi e auto-sviluppo che mette insiemi i principi delle Rune nord-europee con ii miti, rituali e pratiche di culture anche diversissime e lontane nello spazio e nel tempo. Da leggere, rileggere, studiare, consultare per sempre, probabilmente.

    ha scritto il