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Running with Scissors

A Memoir

By

Publisher: St Martin's Press

3.7
(1832)

Language:English | Number of Pages: 331 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , German , French , Korean , Italian , Finnish , Spanish , Portuguese

Isbn-10: 0312938853 | Isbn-13: 9780312938857 | Publish date:  | Edition Reprint

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Audio CD , eBook , Mass Market Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
RUNNING WITH SCISSORS is the true story of a boy whose mother (a poet with delusions of Anne Sexton) gave him away to be raised by her unorthodox psychiatrist who bore a striking resemblance to Santa Claus. So at the age of twelve, Burroughs found himself amidst Victorian squalor living with the doctor’s bizarre family, and befriending a pedophile who resided in the backyard shed. The story of an outlaw childhood where rules were unheard of, and the Christmas tree stayed up all year-round, where Valium was consumed like candy, and if things got dull, an electroshock therapy machine could provide entertainment. The funny, harrowing, and bestselling account of an ordinary boy’s survival under the most extraordinary circumstances…
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  • 2

    All'inizio qualche sorriso mi é scappato, ma poi mi hanno sinceramente stancato i continui episodi di pedofilia, violenza, sesso, pazzia ed anarchia che il libro tratta e per di più, diverse volte, in maniera superficiale, leggera e con volgaritá.
    Capisco che sia una storia vera (ma davvero tutto ...continue

    All'inizio qualche sorriso mi é scappato, ma poi mi hanno sinceramente stancato i continui episodi di pedofilia, violenza, sesso, pazzia ed anarchia che il libro tratta e per di più, diverse volte, in maniera superficiale, leggera e con volgaritá. Capisco che sia una storia vera (ma davvero tutto, tutto, tutto quel che scrive gli è capitato davvero??). E capisco anche che se non avesse avuto l'ironia sarebbe impazzito pure lui. Ma il troppo stroppia. E leggere un libro incentrato SOLO ed ESCLUSIVAMENTE su queste cose, lo trovo pesante e fastidioso, oltre che squallido. Sinceramente non pensavo fosse cosí, altrimenti non l'avrei letto e non avrei sprecato il mio tempo. Dire che questo libro sia esilarante è veramente falso e ridicolo! Ed infine (e soprattutto) paragonare Burrouhs AL MIO Sedaris è offensivo!!

    said on 

  • 2

    難得有我翻不完的書,近期除了格雷、就是這本

    故事荒誕、奇特、大開眼界,建議跳著翻幾頁再決定是否繼續閱讀

    said on 

  • 3

    Vivere è un esercizio pericoloso...

    "Con il passare del tempo, anziché migliorare, tra i miei genitori le cose peggiorarono. Mio padre diventò più ostile e distaccato, con una particolare predilezione per gli oggetti metallici dai borghi seghettati. E mia madre cominciò a impazzire.
    Impazzire non nel senso di "olè, pitturiamo la
    ...continue

    "Con il passare del tempo, anziché migliorare, tra i miei genitori le cose peggiorarono. Mio padre diventò più ostile e distaccato, con una particolare predilezione per gli oggetti metallici dai borghi seghettati. E mia madre cominciò a impazzire. Impazzire non nel senso di "olè, pitturiamo la cucina di rosso fuoco". Impazzire della serie "forno a gas, panino al dentifricio, io sono Dio". Erano finiti i giorni in cui stava al balcone ad accendere candele profumate al limone senza sentire poi il bisogno di mangiarsi la cera".

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  • 5

    Geniale, è l'unico aggettivo che racchiude il mio pensiero su questo romanzo. Sovversivo, audace, introspettivo, grottesco, umoristico, sfacciato, sono altri aggettivi che potrebbero appartenere ad una lunghissima lista. Avevo sentito parlare di questo libro ma mai avrei pensato di innamorarmene. ...continue

    Geniale, è l'unico aggettivo che racchiude il mio pensiero su questo romanzo. Sovversivo, audace, introspettivo, grottesco, umoristico, sfacciato, sono altri aggettivi che potrebbero appartenere ad una lunghissima lista. Avevo sentito parlare di questo libro ma mai avrei pensato di innamorarmene. Ho letto pagina dopo pagina la storia di un giovane alle prese con la follia. Un male che assume sembianze comiche, il più delle volte, e che accompagna Augusten in tutta la sua adolescenza. E' pur vero che è proprio la follia a rendere più leggera un'esistenza destinata a non avere grandi speranze future. Distratto da ciò che lo circonda e dalla voglia di poterlo decifrare, affascinato dai suoi stessi sogni e dalla diversità che non si comprende, Augusten ripercorre gli anni che precedono la sua fuga dalla pazzia. Leggere questo romanzo equivale ad assistere ad un'opera teatrale, non ti serve altro che restare lì seduto e battere le mani, più e più volte.

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  • 4

    Non ho trovato il romanzo particolarmente esilarante oppure umoristico come ho letto in alcuni commenti. L'ho trovato invece triste, drammatico. La stravaganza ed i comportamenti bizzarri possono farmi sorridere una prima volta, ma quando sono ripetuti lungo tutte le 300 pagine del romanzo divent ...continue

    Non ho trovato il romanzo particolarmente esilarante oppure umoristico come ho letto in alcuni commenti. L'ho trovato invece triste, drammatico. La stravaganza ed i comportamenti bizzarri possono farmi sorridere una prima volta, ma quando sono ripetuti lungo tutte le 300 pagine del romanzo diventano una richiesta disperata ed inascoltata di aiuto, un urlo spaventoso di ragazzi abbandonati a loro stessi, senza una guida, senza un punto di riferimento. Ragazzi allo sbando, lasciati liberi di fare ciò che vogliono, anche se "Liberi" lo sono solo in apparenza, perchè questa libertà diventa di volta in volta una gabbia che stritola, che macina tutto lasciano solo un senso di vuoto e di inadeguatezza che si risolve in una lunga scia di errori e di comportamenti insensati.

    Le nostre vite sono un'unica, interminabile successione di miserie, punteggiata da scatolame di fast food, crisi ad intermittenza o ridicole bizzarrie

    Il problema di non avere nessuno che ti dicesse cosa fare era, mi resi conto, di non avere neanche nessuno che ti dicesse cosa 'non fare'.

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  • 4

    Un mondo senza regole è una trappola...

    Il libro è spiazzante, urticante, disturbante, altaleni sentimenti contrastati sulle vicende autobiografiche di questo scrittore che racconta di se stesso bambino/adolescente, praticamente abbandonato a se stesso sul motto: "a tredici anni sei una persona libera", in un mondo senza regole ...continue

    Il libro è spiazzante, urticante, disturbante, altaleni sentimenti contrastati sulle vicende autobiografiche di questo scrittore che racconta di se stesso bambino/adolescente, praticamente abbandonato a se stesso sul motto: "a tredici anni sei una persona libera", in un mondo senza regole che però proprio per mancanza di esse ti si richiude addosso come una trappola.

    8--/10

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  • 4

    Folle e psicotico, sono tutti matti da legare. Sembra impossibile che possa essere un romanzo autobiografico, eppure...assurdamente vero.

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  • 1

    Penoso, in senso letterale e figurato.
    Non mi considero bacchettone, però questa strisciante quiescenza sulla omo pedofilia della vicenda ha stomacato anche me. Considerato poi che il romanzo si definisce autobiografico c'è di che spaventarsi, per anni in cima alle classifiche statunitensi c'e n' ...continue

    Penoso, in senso letterale e figurato. Non mi considero bacchettone, però questa strisciante quiescenza sulla omo pedofilia della vicenda ha stomacato anche me. Considerato poi che il romanzo si definisce autobiografico c'è di che spaventarsi, per anni in cima alle classifiche statunitensi c'e n'è abbastanza per avvicinarsi al pensiero coreano. Ho sbriciato qualche scena del film omonimo...sicuramente fatto meglio del libro. Non mi ha strappato neanche un sorriso a mezza bocca, dove sta tutto sto umorismo; per non parlare di quel genio che nell' introduzione parla di liofilizzazione dei sentimenti, ma che cazzo significa???

    said on 

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