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Sacche di resistenza

Di

Editore: Giano (Filorosso)

4.2
(127)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 199 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Francese , Chi semplificata , Spagnolo

Isbn-10: 8874200188 | Isbn-13: 9788874200184 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marina Rullo

Genere: Art, Architecture & Photography , Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
La sacca in questione è una piccola sacca di resistenza. Si forma quando due o più persone si trovano d'accordo tra loro. La resistenza si esercita contro la disumanità del nuovo ordine economico mondiale. Le persone coinvolte siamo io, il lettore e quelli di cui si parla nei saggi: Rembrandt, i pittori delle caverne del Paleolitico, un contadino rumeno, gli antichi egizi, un esperto di solitudine in certe camere d'albergo, cani al crepuscolo, un uomo in una stazione radio. E inaspettatamente i nostri scambi rafforzano ciascuno di noi nella convinzione che quanto sta accadendo oggi nel mondo è sbagliato, e quel che si dice spesso è una menzogna. (John Berger)
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  • 4

    "Ci sono molti dolori che non è possibile condividere. Ma si può condividere la volontà di partecipare al dolore. Ed è da questa partecipazione fatalmente inadeguata che nasce la resistenza." (p. 123)


    "Il silenzio è qualcosa che non si può censurare, sapete. E in certi casi diventa sovvers ...continua

    "Ci sono molti dolori che non è possibile condividere. Ma si può condividere la volontà di partecipare al dolore. Ed è da questa partecipazione fatalmente inadeguata che nasce la resistenza." (p. 123)

    "Il silenzio è qualcosa che non si può censurare, sapete. E in certi casi diventa sovversivo. Ecco perché lo riempiono sempre di rumore." (p. 193)

    ha scritto il 

  • 0

    "Ogni giorno, in tutto il mondo, i mezzi di comunicazione di massa sostituiscono le menzogne alla realtà. Non, in primo luogo, menzogne politiche o ideologiche (quelle vengono dopo) ma menzogne visive, sostanziali, su ciò di cui è realmente fatta la vita umana e naturale. Tutte le menzogne sfocia ...continua

    "Ogni giorno, in tutto il mondo, i mezzi di comunicazione di massa sostituiscono le menzogne alla realtà. Non, in primo luogo, menzogne politiche o ideologiche (quelle vengono dopo) ma menzogne visive, sostanziali, su ciò di cui è realmente fatta la vita umana e naturale. Tutte le menzogne sfociano in un'unica colossale falsità: la convinzione che la vita stessa sia un bene materiale e che quelli che possono permettersi di comprarla sono, per definizione, quelli che la meritano".

    Quello che mi succede con gli scritti di John Berger è che termino la lettura di un suo libro e mi accorgo che, in realtà, non lo terminerò mai. Possono anche trascorrere mesi e poi un mattino apro a caso, prima d'immergermi nelle mie attività quotidiane e leggo una pagina, una frase, un capitolo, in accordo con la mia predisposizione d'animo.
    Ecco cosa sono, per me, le sacche di resistenza.

    ha scritto il 

  • 5

    contro la grande sconfitta del mondo

    Nella storia della pittura a volte si trovano strane profezie. Profezie che il pittore non intendeva come tali. E' come se il visibile avesse i suoi incubi personali. Per esempio "Il Trionfo della Morte", dipinto da Brueghel intorno al 1560 e attualmente conservato al museo del Prado, è già una s ...continua

    Nella storia della pittura a volte si trovano strane profezie. Profezie che il pittore non intendeva come tali. E' come se il visibile avesse i suoi incubi personali. Per esempio "Il Trionfo della Morte", dipinto da Brueghel intorno al 1560 e attualmente conservato al museo del Prado, è già una spaventosa profezia sui campi di sterminio nazisti.
    La maggior parte delle profezie, quando sono esplicite, è destinata ad essere negativa, perchè nella storia ci sono sempre nuovi incubi (anche se poi qualcuno svanisce) ma nessuna nuova felicità. La felicità è quella di sempre. Sono solo i modi per conquistarla che cambiano. (p. 152)

    ha scritto il 

  • 5

    Che emozione questo libro!

    Se ami l'arte e in particolare la pittura, se sei cresciuta con un padre che dipingeva in una casa piena di libri d'arte. Se ogni tuo viaggio, ogni tua gita insieme ai tuoi figli è stata sempre finalizzata alla visita di mostre o musei, fino al punto che tua figlia ha finito per laurearsi in Beni ...continua

    Se ami l'arte e in particolare la pittura, se sei cresciuta con un padre che dipingeva in una casa piena di libri d'arte. Se ogni tuo viaggio, ogni tua gita insieme ai tuoi figli è stata sempre finalizzata alla visita di mostre o musei, fino al punto che tua figlia ha finito per laurearsi in Beni Culturali, non puoi non goderti fino allo spasimo queste letture.
    Berger ti apre gli occhi e da significato e storia alle emozioni che hai provato davanti ad ogni quadro che hai visto. E non ti vergogni più di dire che quando agli Uffizi ti sei trovata davanti al Tondo Doni di Michelangelo ti sei bloccata e non avevi il coraggio di avvicinarti, o che hai pianto come una scema davanti allo sguardo della Madonna della seggiola di Raffaello. Perchè Berger ti spiega che tutto questo è normale, perchè l'arte, quella vera, è un atto d'amore e l'amore ti commuove e poi ti soggioga, ti esalta e ti fa paura e ti fa soffrire e ti fa provare tutte le emozioni del mondo!
    E pochi scrittori al mondo sanno trasfondere "amore" nelle loro opere come Berger.

    ha scritto il 

  • 0

    Conocí a Berger leyendo este libro hace tres años. Creí que era una novela y no entendía nada. Al tercer "capítulo" me di cuenta de que era otra cosa, una recopilación de ensayos, y entonces empezó a funcionar como una todo.

    ha scritto il 

  • 5

    Berger dipinge con le parole i ritratti del Fayum del nostro tempo.
    ponti tra vivi e morti, memoria e ricordo, presenza e assenza.
    condividendo il suo sguardo, seduce in un altrove che c'è.
    offre una possibilità, una speranza.

    ha scritto il 

  • 4

    un piccolo (?) libro importante, sulla pittura (e sul vedere) come intima relazione con la realtà, come atto di resistenza al falso.
    Il breve scritto su Michelangelo, toccante e rivelatore, vale da solo il libro.

    ha scritto il 

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