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Sacche di resistenza

By John Berger

(75)

| Paperback | 9788874200184

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Book Description

La sacca in questione è una piccola sacca di resistenza. Si forma quando due o più persone si trovano d'accordo tra loro. La resistenza si esercita contro la disumanità del nuovo ordine economico mondiale. Le persone coinvolte siamo io, il lettore e Continue

La sacca in questione è una piccola sacca di resistenza. Si forma quando due o più persone si trovano d'accordo tra loro. La resistenza si esercita contro la disumanità del nuovo ordine economico mondiale. Le persone coinvolte siamo io, il lettore e quelli di cui si parla nei saggi: Rembrandt, i pittori delle caverne del Paleolitico, un contadino rumeno, gli antichi egizi, un esperto di solitudine in certe camere d'albergo, cani al crepuscolo, un uomo in una stazione radio. E inaspettatamente i nostri scambi rafforzano ciascuno di noi nella convinzione che quanto sta accadendo oggi nel mondo è sbagliato, e quel che si dice spesso è una menzogna. (John Berger)

20 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    "Ci sono molti dolori che non è possibile condividere. Ma si può condividere la volontà di partecipare al dolore. Ed è da questa partecipazione fatalmente inadeguata che nasce la resistenza." (p. 123)

    "Il silenzio è qualcosa che non si può censurare ...(continue)

    "Ci sono molti dolori che non è possibile condividere. Ma si può condividere la volontà di partecipare al dolore. Ed è da questa partecipazione fatalmente inadeguata che nasce la resistenza." (p. 123)

    "Il silenzio è qualcosa che non si può censurare, sapete. E in certi casi diventa sovversivo. Ecco perché lo riempiono sempre di rumore." (p. 193)

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    NULLA_DIES_SINE_LINEA said on May 29, 2014 | Add your feedback

  • 19 people find this helpful

    "Ogni giorno, in tutto il mondo, i mezzi di comunicazione di massa sostituiscono le menzogne alla realtà. Non, in primo luogo, menzogne politiche o ideologiche (quelle vengono dopo) ma menzogne visive, sostanziali, su ciò di cui è realmente fatta la ...(continue)

    "Ogni giorno, in tutto il mondo, i mezzi di comunicazione di massa sostituiscono le menzogne alla realtà. Non, in primo luogo, menzogne politiche o ideologiche (quelle vengono dopo) ma menzogne visive, sostanziali, su ciò di cui è realmente fatta la vita umana e naturale. Tutte le menzogne sfociano in un'unica colossale falsità: la convinzione che la vita stessa sia un bene materiale e che quelli che possono permettersi di comprarla sono, per definizione, quelli che la meritano".

    Quello che mi succede con i libri di John Berger è che termino la lettura di un suo libro e mi accorgo che, in realtà, non lo terminerò mai. Possono anche trascorrere mesi e poi un mattino apro a caso, prima d'immergermi nelle mie attività quotidiane e leggo una pagina, una frase, un capitolo, in accordo con la mia predisposizione d'animo.
    Ecco cosa sono, per me, le sacche di resistenza.

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    Araucana said on Jul 9, 2012 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    contro la grande sconfitta del mondo

    Nella storia della pittura a volte si trovano strane profezie. Profezie che il pittore non intendeva come tali. E' come se il visibile avesse i suoi incubi personali. Per esempio "Il Trionfo della Morte", dipinto da Brueghel intorno al 1560 e attualm ...(continue)

    Nella storia della pittura a volte si trovano strane profezie. Profezie che il pittore non intendeva come tali. E' come se il visibile avesse i suoi incubi personali. Per esempio "Il Trionfo della Morte", dipinto da Brueghel intorno al 1560 e attualmente conservato al museo del Prado, è già una spaventosa profezia sui campi di sterminio nazisti.
    La maggior parte delle profezie, quando sono esplicite, è destinata ad essere negativa, perchè nella storia ci sono sempre nuovi incubi (anche se poi qualcuno svanisce) ma nessuna nuova felicità. La felicità è quella di sempre. Sono solo i modi per conquistarla che cambiano. (p. 152)

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    mayol56 said on Jan 19, 2012 | Add your feedback

  • 32 people find this helpful

    Che emozione questo libro!

    Se ami l'arte e in particolare la pittura, se sei cresciuta con un padre che dipingeva in una casa piena di libri d'arte. Se ogni tuo viaggio, ogni tua gita insieme ai tuoi figli è stata sempre finalizzata alla visita di mostre o musei, fino al punto ...(continue)

    Se ami l'arte e in particolare la pittura, se sei cresciuta con un padre che dipingeva in una casa piena di libri d'arte. Se ogni tuo viaggio, ogni tua gita insieme ai tuoi figli è stata sempre finalizzata alla visita di mostre o musei, fino al punto che tua figlia ha finito per laurearsi in Beni Culturali, non puoi non goderti fino allo spasimo queste letture.
    Berger ti apre gli occhi e da significato e storia alle emozioni che hai provato davanti ad ogni quadro che hai visto. E non ti vergogni più di dire che quando agli Uffizi ti sei trovata davanti al Tondo Doni di Michelangelo ti sei bloccata e non avevi il coraggio di avvicinarti, o che hai pianto come una scema davanti allo sguardo della Madonna della seggiola di Raffaello. Perchè Berger ti spiega che tutto questo è normale, perchè l'arte, quella vera, è un atto d'amore e l'amore ti commuove e poi ti soggioga, ti esalta e ti fa paura e ti fa soffrire e ti fa provare tutte le emozioni del mondo!
    E pochi scrittori al mondo sanno trasfondere "amore" nelle loro opere come Berger.

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    Mita said on Nov 1, 2011 | 16 feedbacks

  • 8 people find this helpful

    "Riusciranno i poveri a rimediare alla miseria dei ricchi?"

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    Sidner said on Apr 22, 2011 | Add your feedback

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