In una lettera a Wilhelm Herzog del febbraio 1940, Thomas Mann considerando le eventuali candidature al Nobel di Werfel e di Hesse, si dichiarava favorevole a quest'ultimo, uno scrittore nel quale parimenti si sarebbe "onorata una germanicità oltre i confini e una più alta tradizione tedesca". Da anContinue
In una lettera a Wilhelm Herzog del febbraio 1940, Thomas Mann considerando le eventuali candidature al Nobel di Werfel e di Hesse, si dichiarava favorevole a quest'ultimo, uno scrittore nel quale parimenti si sarebbe "onorata una germanicità oltre i confini e una più alta tradizione tedesca". Da anni, ormai, Mann e Hesse vivevano "oltre i confini", negli Stati Uniti l'uno, nel rifugio di Montagnola, in Svizzera, l'altro; e ambedue, seppure per diversissime vie, erano angosciosamente sensibili alla minaccia nazista.Pure, con fermezza tenace e serena attendevano alla loro opera, sicuri che questa fosse, in così tragiche ore, la loro missione fra i contemporanei. Alcune fra le opere principali di Hesse erano pubblicate o vicine ad esserlo. Il concetto di "letteratura mondiale", così caro a Goethe, è ben familiare a Hesse: i Saggi ne sono la chiara conferma. Il poeta di raffinata sensibilità, l'erudito che amorevolmente si accosta alle più disparate letterature è in essi splendidamente esemplificato. Di questa attività di poeta e di erudito, la duplice forza che dà vita ai Saggi, scrive ancora Thomas Mann in Altes und Neues: "È un servire, onorare, prescegliere... che basterebbe a riempire l'intera vita del più erudito dei letterati. Si tratta d'una sovrabbondanza d'amore e di energia lavorativa, di un'operosa passione unita a un'opera squisitamente personale, che affronta i problemi dell'Io e del mondo con una profondità e una complessità quasi senza esempio tra i nostri contemporanei". Parole che ammirevolmente si prestano ad accompagnare questa edizione che - accanto ad una breve scelta di liriche, testimonianza di un'attività poetica da tempo provata e ben nota alla critica - per la prima volta presenta in Italia l'attività saggistica di Hesse: e ne rendiamo grazie alla illuminata fatica di Lavinia Mazzucchetti, che del lavoro compiuto per l'attuale volume non arrivò, purtroppo, a vedere la conclusione.
(dal risvolto di copertina)