Due columi in cofanetto: I racconti gallesi del Mabinogion; La saga irlandese di Cu Chulainn.
I racconti gallesi del Mabinogion
Le undici storie gallesi note nel loro insieme con il nome di Mabinogion (misteriosa parola dal significato ancora controverso) sono tra gli esempi più importa Continue
Due columi in cofanetto: I racconti gallesi del Mabinogion; La saga irlandese di Cu Chulainn.
I racconti gallesi del Mabinogion
Le undici storie gallesi note nel loro insieme con il nome di Mabinogion (misteriosa parola dal significato ancora controverso) sono tra gli esempi più importanti e più artisticamente validi della letteratura celtica. Benché i più antichi manoscritti a noi pervenuti non risalgano oltre l’XI secolo, i testi in essi tramandati sono spesso molto precedenti, e vi si ritrovano leggende e miti che, continuamente rinnovati nella tradizione orale e scritta, si possono ricondurre a tempi pre-medioevali, pre-cristiani, quando non addirittura preistorici. Ai quattro rami del Mabinogion propriamente detto (i primi quattro titoli della raccolta) si affiancano altri racconti di origine ed epoche diverse, cinque dei quali legati al ciclo di re Artù. Si tratta nell’insieme di un’opera dalla struttura assai composita, chiaramente illustrata dalle curatrici nell’introduzione.
I racconti gallesi del Mabinogion sfiorano appena la leggenda eroica: sono in realtà narrativa d’invenzione, fiabe popolari, favole meravigliose, dove il mito si trasforma in magia, il dio si umanizza, i luoghi, un tempo ultraterreni, assumono dimensioni tangibili
La saga irlandese di Cu Chulainn
Le saghe irlandesi sono una preziosa testimonianza della cultura celtica dell’Età del Ferro, giunta fino a noi grazie al fatto che l’Irlanda non fu mai toccata dalle armate romane, e che la cultura latina vi mise piede solo nel V secolo d.C. In questo modo poté essere conservato in patrimonio che appartiene non solo all’Irlanda, ma a tutto il mondo celtico. È impressionante, infatti, notare quanto simile sia il ritratto di guerriero che traspare da queste saghe a quello descritto dagli autori greci e latini a proposito dei Galli, dei Britanni e dei Galati: lo stesso furor guerriero, le stesse colossali bevute, un’uguale litigiosità e gli stessi usi di guerra. Attraverso questi testi, in sostanza, è come se anche Galli, Galati e Britanni rivelassero a noi la loro visione del mondo, e la struttura della loro società.
I racconti presentati in questo volume, che hanno come protagonista Cu Chulainn, eroe dell’Ulaid (Ulster), non possono però essere considerati soltanto come documenti. Attraverso razzie, duelli, festini, dispute e corteggiamenti ci vengono proposte qui pagine di alto contenuto poetico, e figure umanissime e immortali, patrimonio di tutti i tempi e di tutti i paesi.