Salinger

La guerra privata di uno scrittore

Di ,

Editore: Isbn

4.5
(10)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 762 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8876384928 | Isbn-13: 9788876384929 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Paolo Caredda , Lorenzo Bertolucci

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Descrizione del libro
Negli ultimi cinquant'anni l'inafferrabile autore del "Giovane Holden" è stato oggetto di ogni sorta di congettura, pettegolezzo, illazione, e di una serie di discutibili tentativi di biografia. Ma, a causa della segretezza con cui ha vissuto circa metà della sua vita, il complesso e contraddittorio essere umano che si nasconde dietro il mito di J.D. Salinger è rimasto un enigma. Fino a oggi. Dalla partecipazione alla Seconda guerra mondiale sul Fronte occidentale all'incontro con Hemingway, dalle estati a Daytona Beach alla prima fascinazione per il mondo degli adolescenti, dal riconoscimento da parte del New Yorker alla pubblicazione del suo unico romanzo, dalla turbolenta storia d'amore con l'attrice Oona O'Neill (che poi sposò Charlie Chaplin) fino al ritiro dalla vita sociale a cui costrinse se stesso e la sua intera famiglia, questo volume - frutto di otto anni di ricerche e interviste - racconta la vita di uno scrittore attraverso le testimonianze di oltre duecento persone legate a lui da ogni tipo di rapporto: ex commilitoni, compagni di classe, amanti, figli, amici intimi, editori, colleghi, stalker, ma anche personaggi noti, tra cui Billy Wilder, Gore Vidal, Edward Norton, Tom Wolfe, Don DeLillo, Philip Roth e tanti altri. Gli autori hanno unito questo archivio infinito di contributi a una collezione di fotografie, lettere, diari, documenti e stralci di racconti rimasti finora inediti, dando vita a una biografia orale che abbatte il muro di mistero che Salinger aveva costruito attorno a sé.
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    "Grazie alle persone che ho incontrato nelle mie futili peregrinazioni sono giunto alla conclusione che un Dio deve esistere. È impossibile che tanti straordinari mostri possano commettere tanti strao ...continua

    "Grazie alle persone che ho incontrato nelle mie futili peregrinazioni sono giunto alla conclusione che un Dio deve esistere. È impossibile che tanti straordinari mostri possano commettere tanti straordinari errori con regolarità, giorno dopo giorno, per puro caso".

    Ho trovato la prima parte della biografia veramente interessante, non sapevo né che "Il giovane Holden" fosse (anche) un "romanzo di guerra", né che l'autore - di origini ebraiche tra l'altro - avesse combattuto al fronte durante la seconda guerra mondiale e fosse stato tra i primi ad entrare in un campo di sterminio nazista. Notevole anche la ricostruzione di tutte le storie del giovane J. D., da Oona O'Neill, alla sospetta spia della Gestapo Sylvia, fino alle ultime ragazzine sedotte dallo scrittore. In ogni caso ho preso sempre tutto con le pinze, in particolare le idiosincrasie e i giudizi di conoscenti amici e donne sull'autore. La parte finale - diciamo da pagina 500 in poi - si sta rivelando un po' più noiosa, perché si sofferma sull'ossessione religiosa del Salinger anziano, quella per il Vedanta. Tuttavia chiarisce assai bene certi passaggi delle sue opere (Franny e Zooey, Alzate l'architrave e Seymour su tutti), e ci conferma che vivere isolati e separarsi dal mondo non è mai la soluzione.

    ha scritto il