Salomé

Per

Editor: Proa

4.2
(884)

Language: Català | Number of Pàgines: 79 | Format: Mass Market Paperback | En altres llengües: (altres llengües) English , Spanish , Italian , French , German , Portuguese

Isbn-10: 8482561111 | Isbn-13: 9788482561110 | Data publicació: 

Category: Fiction & Literature , History , Religion & Spirituality

Do you like Salomé ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Registra't gratis
Descripció del llibre
Sorting by
  • 5

    Ho sempre considerato Oscar Wilde uno di quegli autori fin troppo sopravvalutati, più famoso per lo stile di vita disordinato piuttosto che per le sue reali capacità letterarie.
    Della sua vasta produz ...continua

    Ho sempre considerato Oscar Wilde uno di quegli autori fin troppo sopravvalutati, più famoso per lo stile di vita disordinato piuttosto che per le sue reali capacità letterarie.
    Della sua vasta produzione ho letto poco, ma già troppo: Il ritratto di Dorian Gray, De Profundis, qualche poesia e alcuni racconti. Nessuno di questi è riuscito a smuovere, in qualche modo, le corde della mia anima - e ciò mi faceva sembrare quasi un'eretica da chi lo difendeva a spada tratta come il miglior scrittore del XX secolo.
    Nonostante le mie idee su Wilde non siano poi cambiate più di tanto, il testo teatrale Salomè rappresenta per me una piccola gemma preziosa, uno dei libri che vorrei con me senza dubbio se dovessi un giorno naufragare su un'isola deserta.
    Quelle poche pagine tutte di dialogo, con scarne descrizioni se non quelle date dalle didascalie, riescono a catapultarti in un universo pagano e crudele, dove il dominio dei sensi è quasi più forte di quello della morale.
    Sacralità e blasfemia si mischiano nella figura di Salomè, l'affascinante figliastra di Erode, riflesso dell'ideale ottocentesco di femme fatale - bellezza maliziosamente innocente, portatrice di morte e musa ispiratrice come incarnazione dell'Arte stessa.
    Il binomio tipicamente decadente Amore - Morte, sul cui fortissimo richiamo è improntata l'intera opera, trova il proprio climax nel monologo finale di Salomè, un vera e propria gemma di prosa.
    Vi consiglio di guardare su YouTube la messa in scena di David Bryant, del 1923.

    dit a 

  • 4

    Così, in un pomeriggio indonesiano avevo voglia di stranezze, ed uno dei Wilde più decadenti mai composti è stato la scelta azzeccata.

    Adesso alla ricerca di una bella edizione illustrata da Beardsley ...continua

    Così, in un pomeriggio indonesiano avevo voglia di stranezze, ed uno dei Wilde più decadenti mai composti è stato la scelta azzeccata.

    Adesso alla ricerca di una bella edizione illustrata da Beardsley.

    dit a 

  • 4

    Mi devo ricredere.....

    Sono partita a leggere ignorante come non mai di questo dramma. Dopo dieci pagine ho capito si trattava della storia di Giovanni il Battista alla corte di re Erode......i nomi mi avevano lasciato un a ...continua

    Sono partita a leggere ignorante come non mai di questo dramma. Dopo dieci pagine ho capito si trattava della storia di Giovanni il Battista alla corte di re Erode......i nomi mi avevano lasciato un attimo perplessa. A parte le continue ridondanze presenti, la storia è ben sviluppata ma troppo breve e disincantata per essere percepita come reale. Sembra quasi di assistere allo svolgersi di un incubo.

    dit a 

  • 1

    Mah...

    Avevo grandi aspettative, ma mi son dovuta ricredere enormemente!
    Pur essendo piccolo, è pesante e retorico. L'ho letto con lo stesso interesse con cui, mentre non si ha nulla da fare, si leggono gli ...continua

    Avevo grandi aspettative, ma mi son dovuta ricredere enormemente!
    Pur essendo piccolo, è pesante e retorico. L'ho letto con lo stesso interesse con cui, mentre non si ha nulla da fare, si leggono gli ingredienti di una crema scritti sulla sua etichetta...
    Lui ama Lei, Lei ama l'Altro ma non ne è ricambiata, così decide di vendicarsi: l'Altro muore; rimangono solo Lui e Lei. Lei continua a non considerare Lui e Lui si vendica, rimanendo solo. Fine.
    Nel mezzo una pesante confusione:prima si ha caldo, poi si ha freddo, poi si cambia discorso e si pensa alla luna che sembra la mano di un morto... Non c'è filo logico in nulla, sembra tutto scritto tanto per scrivere.
    Mah, pessimo!

    dit a 

  • 1

    Il giardino è bello e la luna è pallida, quasi quasi prendo per sfinimento Iokanaan ripetendogli per 50 volte che voglio baciarlo sulla bocca.
    Il giardino è bello e la luna è strana.
    Quasi quasi mi fa ...continua

    Il giardino è bello e la luna è pallida, quasi quasi prendo per sfinimento Iokanaan ripetendogli per 50 volte che voglio baciarlo sulla bocca.
    Il giardino è bello e la luna è strana.
    Quasi quasi mi faccio un balletto semi-porno e visto che Iokanaan non si arrapa lo faccio decapitare dal mio papà.

    Sipario.

    dit a 

  • 3

    La storia poteva essere interessante, però ha un grande problema: Wilde. Troppe, troppe ripetizioni che rendono il testo monotono e poco incisivo: ci ritroviamo così un'Erodiade che ripete quasi esclu ...continua

    La storia poteva essere interessante, però ha un grande problema: Wilde. Troppe, troppe ripetizioni che rendono il testo monotono e poco incisivo: ci ritroviamo così un'Erodiade che ripete quasi esclusivamente le frasi "Non la devi guardare" (riferito a Salomè) e "Non voglio", delle strutture nei dialoghi che si ripetono sempre uguali e vari personaggi che quistionano più o meno tutti sulle stesse cose (gli argomenti più in voga sono "a cosa assomiglia la luna" e "quant'è pallida Salomè oggi").
    Si salva in extremis dall'essere un testo completamente sciapo alla fine, con il bellissimo monologo di Salomè.
    Wilde imperterrito continua a non colpirmi nonostante che le storie che scrive, a livello di trama, mi sembrino molto interessanti.

    dit a 

Sorting by