San Francesco d'Assisi

Di

Editore: Laterza

3.9
(57)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8842067393 | Isbn-13: 9788842067399 | Data di pubblicazione:  | Edizione 3

Traduttore: L. Baruffi , A. De Vincentiis

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Storia

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Descrizione del libro
"Nell'attrattiva che su ogni storico esercita la tentazione di raccontare lavita di un uomo (o di una donna) del passato, di scrivere una biografia che sisforzi di raggiungere la sua verità, Francesco è stato ben presto l'uomo chepiù di qualunque altro ha suscitato in me ildesiderio di farne un oggetto distoria totale, storicamente e umanamente esemplare per il passato e ilpresente"(Dalla Prefazione). Jacques Le Goff è tra i massimi storici viventidel Medioevo.
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  • 5

    Francesco (nel significato di francese) ha un nome che è tutto un programma, vivendo in un tempo in cui i nomi sono carichi di significati profondi e simbolici: il suo entusiasmo per la lingua e la cu ...continua

    Francesco (nel significato di francese) ha un nome che è tutto un programma, vivendo in un tempo in cui i nomi sono carichi di significati profondi e simbolici: il suo entusiasmo per la lingua e la cultura francese del duecento lo porteranno al rinnovamento del cristianesimo partendo dalla devozione eucaristica, un gesto fondante della religione cristiana e contrario alle eresie medievali.
    Francesco dovette affrontare il terribile Innocenzo III, il Papa della lotta contro le eresie, il Papa della crociata contro gli Albigesi, che estinse la lingua e la cultura occitana dal sud della Francia. Ma prima viene il sogno di Innocenzo III: la basilica del Laterano è inclinata, quasi stesse per crollare, mentre un religioso “piccolo e laido” la sostiene.
    La vita di Francesco è meravigliosa, come meraviglioso è il medioevo di Le Goff. Verità, semplicità e sincerità che naturalmente risiedono e risplendono in Francesco sono virtù eroiche meravigliose, il Cantico di Frate Sole è il più antico e meraviglioso testo poetico in volgare della letteratura italiana, in cui Francesco manifesta la sua sensibilità lirica ed il suo amore fraterno per tutto il creato.
    Ne esce fuori il ritratto di un uomo di grande larghezza nel dare, molto caritatevole con i sofferenti, traboccante di amore per gli animali, che si sente chiamato alla pratica del lavoro manuale (che si ricollega al movimento benedettino) ed alla libertà dall’attaccamento ai beni materiali (condizione comunque condivisa anche dai Pauperes Christi appartenenti ai movimenti pauperistici-ereticali).
    Straordinario e moderno, Francesco è stato anche pienamente un uomo del medioevo così come il francescanesimo rappresenta a tutt’oggi una “sancta novita”, volendo utilizzare l’espressione di Tommaso da Celano.
    La biografia di Francesco d’Assisi ha il merito di essere breve, puntuale e fedele alla ricerca storiografica, in una parola sola: meravigliosa.
    Mi sia consentito aggiungere una postilla: nel 1228 il pontefice Gregorio IX (1227-1241) canonizzava Francesco d’Assisi e nel 1939 il pontefice Pio XII (1939-1958) proclamava San Francesco d’Assisi patrono principale d’Italia riconoscendolo come “Il più italiano dei Santi, il più Santo degli italiani”.

    ha scritto il 

  • 3

    In questa raccolta di saggi (uno sul lessico francescano), l'illustre medievista mette in luce, con rara capacità di sintesi, la specificità di Francesco e del suo movimento: il porre al centro, come ...continua

    In questa raccolta di saggi (uno sul lessico francescano), l'illustre medievista mette in luce, con rara capacità di sintesi, la specificità di Francesco e del suo movimento: il porre al centro, come modello concreto di vita, Gesù Cristo e non più gli Apostoli; l'accettazione dell'ambiguità del mondo, da amare (il Cantico delle creature) e da evitare (sorella Povertà) quando è occasione di potere e sopraffazione; l'idea che non ci salva da soli, ma insieme a tutta la comunità; l'accettazione ed anzi l'obbligo del lavoro come opera buona dell'uomo, ma il rifiuto del salario (perché fonte di corruzione): il frate che lavora accetta il compenso, non ne ha diritto.
    In sostanza, individua le ragioni per cui il Francescanesimo ha costituito un ideale perfettamente integrato e funzionale alle trasformazioni sociali del XIII secolo, e allo stesso tempo universale.
    Un'annotazione curiosa: lo slogan dell'attuale Pontefice è quello della "Chiesa in uscita"; ora, il titolo della Bolla del papa Niccolò III del 1279 è "Exiit qui seminat" ("Colui che semina deve uscire"). E noi a stupirci, ogni volta, delle presunte assolute novità.

    ha scritto il 

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