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Santuario

Di

Editore: Planeta DeAgostini

3.6
(39)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8467454806 | Isbn-13: 9788467454802 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustratore o Matitista: Christophe Bec

Genere: Comics & Graphic Novels , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
In un futuro non troppo lontano, un sottomarino americano, equipaggiato con le ultime tecnologie, scopre un immenso santuario nascosto nelle profondità del Mediterraneo. L’USS Nebraska intraprende così una vera e propria discesa negli inferi: alcuni membri cominciano a mostrare segni di squilibrio, altri scompaiono, mentre a bordo scoppia un’epidemia.
Xavier Dorison e Christophe Bec, una delle coppie più rivoluzionarie della fantascienza a fumetti francese, ci presentano una storia coinvolgente nella quale niente è quello che sembra, e dove sul fondo del mare si nascondono i pericoli più impensabili.
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  • 4

    bello

    un bel libro di fantascienza anni '70, lontano dal glamour del cyberpunk e dai disegni lisergici di Druillet e Moebius. Sembra di leggere un racconto del migliore Asimov. anche i disegni e le ambientazioni ricordano quel periodo. forse l'unico difetto è la troppa prolissità ma ci sta col periodo ...continua

    un bel libro di fantascienza anni '70, lontano dal glamour del cyberpunk e dai disegni lisergici di Druillet e Moebius. Sembra di leggere un racconto del migliore Asimov. anche i disegni e le ambientazioni ricordano quel periodo. forse l'unico difetto è la troppa prolissità ma ci sta col periodo di riferimento

    ha scritto il 

  • 4

    Bei disegni (anche se come han scritto sotto, l'interno del sottomarino è un po "largo"). Ottime le atmosfere e tutto il richiamo all'antichità e al culto del demonio, in questo veramente lovecraftiano.

    ha scritto il 

  • 3

    Cast all-star (Johnny Depp, Morgan Freeman, John Hurt, Bruce Willis, ecc.) e tante citazioni (Alien, Poltergeist, Iron Man, Sfera, Shining, ecc.) per un fumetto carino, molto americano, forse un po' pretenzioso e un filino ritrito. Bella soprattutto l'atmosfera che crea (e peccato per il f ...continua

    Cast all-star (Johnny Depp, Morgan Freeman, John Hurt, Bruce Willis, ecc.) e tante citazioni (Alien, Poltergeist, Iron Man, Sfera, Shining, ecc.) per un fumetto carino, molto americano, forse un po' pretenzioso e un filino ritrito. Bella soprattutto l'atmosfera che crea (e peccato per il finale patetico e consolatorio)

    ha scritto il 

  • 4

    Non sono un'appassionata del genere, però ho trovato questa storia molto ben congegnata. Il tratto grafico non è particolarmente innovativo, ma certe immagini, soprattutto le panoramiche, hanno una gran forza visiva.


    Giochino divertente: quasi tutti i personaggi in qualche sketch sono evid ...continua

    Non sono un'appassionata del genere, però ho trovato questa storia molto ben congegnata. Il tratto grafico non è particolarmente innovativo, ma certe immagini, soprattutto le panoramiche, hanno una gran forza visiva.

    Giochino divertente: quasi tutti i personaggi in qualche sketch sono evidentemente ripresi da attori hollywoodiani. Io ne ho individuati almeno 4, mi piacerebbe sapere se qualcuno ha fatto meglio di me :)...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    L’elegante volume della Planeta DeAgostini, copertina rigida, formato medio e carta lucida, raccoglie l’intera miniserie in tre episodi usciti sul mercato americano nel 2007 e la impreziosisce con una confezione capace di mandare in sollucchero i feticisti del libro. La storia intreccia un mister ...continua

    L’elegante volume della Planeta DeAgostini, copertina rigida, formato medio e carta lucida, raccoglie l’intera miniserie in tre episodi usciti sul mercato americano nel 2007 e la impreziosisce con una confezione capace di mandare in sollucchero i feticisti del libro. La storia intreccia un mistero sottomarino con un’antica maledizione mesopotamica legata alla città di Ugarit, e già solo questo basta a spingere i cultori del Solitario di Providence verso l’altare per immolare il giusto tributo al grande Cthulhu. Gli elementi per un’esperienza memorabile ci sarebbero in teoria tutti, peccato che alcune inesattezze tecniche rovinino un po’ il godimento al lettore più smaliziato. Le colpe come i meriti vanno equamente ripartite tra lo sceneggiatore e l’illustratore. Se Christophe Bec pecca di generosità nella resa degli ambienti claustrofobici del sottomarino USS Nebraska, i cui interni troppo spesso somigliano a una base militare terrestre con conseguente calo nella resa dell’atmosfera, d’altro canto Xavier Dorison risolve precipitosamente la fuga del sommergibile verso la salvezza con un espediente non del tutto convincente (al di là delle atomiche, come possano le eliche spingere un colosso da 10.000 tonnellate e più attraverso un muro di sabbia resta un quesito senza risposta). Peccati comunque minori, se confrontati alle atmosfere suggestive di una storia capace di proiettarci nelle spire di un orrore millenario, verso un epilogo apocalittico.

    ha scritto il 

  • 2

    Dare un giudizio su questo volume non mi è semplice.
    "Santuario" si propone come un classico film d'azione a tinte horror tipico della produzione cinematografica USA; e gli elementi per una buona riuscita ci sono tutti.
    I problemi che mi sono saltati all'occhio e che non mi hanno fatto godere a ...continua

    Dare un giudizio su questo volume non mi è semplice. "Santuario" si propone come un classico film d'azione a tinte horror tipico della produzione cinematografica USA; e gli elementi per una buona riuscita ci sono tutti. I problemi che mi sono saltati all'occhio e che non mi hanno fatto godere a pieno di quest'opera sono essenzialmente i disegni ed alcuni problemi di traduzione. I disegni, sfogliando velocemente il volume, sembrano buoni, ed indubbiamente lo sono come tratto; ma il problema sorge quando i personaggi in alcune tavole sono indistinguibili e confesso che nella prima parte ho avuto qualche difficoltà a ricordare chi fosse chi e come era fatto. Inoltre, alcune scelte prettamente 'registiche' e d'inquadratura non le ho apprezzate troppo. Sul versante traduzione è da notare come, da tradizione Planeta, rimangano parole tradotte male o frasi che per me erano senza senso, o slegate dal contesto. Non tantissime, per carità, ma quelle che ci sono risultano fastidiose. Però sinceramente non riesco a comprendere se siano solamente problemi di adattamento all'italiano, o siano 'breccie' nella sceneggiatura vera e propria. In conclusione, "Santuario" non è male come thriller dalle venature soprannaturali, ma sicuramente si sarebbe potuto svilupparlo meglio perché ha delle pecche a mio avviso piuttosto fastidiose. Diciamo 2 stelline e mezzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Reseña

    Esta era una de las compras del salón del comic de Barcelona que no estaban seguras, pero nada ver el formato del comic me enamoro, y si a ello le añadimos que al abrirlo el dibujo me asombro, paso rápidamente a formar parte de mis compras.


    En un futuro cercano, un submarino americano, equ ...continua

    Esta era una de las compras del salón del comic de Barcelona que no estaban seguras, pero nada ver el formato del comic me enamoro, y si a ello le añadimos que al abrirlo el dibujo me asombro, paso rápidamente a formar parte de mis compras.

    En un futuro cercano, un submarino americano, equipado con las últimas tecnologías, descubre un inmenso santuario escondido en las profundidades del Mediterráneo. El USS Nebraska inicia aquí un verdadero descenso a los infiernos: algunos miembros de la tripulación empiezan a mostrar proplemas psicológicos, otros desaparecen y se desencadena una epidemia a bordo.

    Xavier Dorison y Christophe Bec consiguen llevarnos a un viaje pesadillesco, gracias tanto a la inquietante historia de Dorison, muy bien ligada y con un ritmo trepidante, como al dibujo de Bec, y su realismo y detallismo, tanto en cuanto a la expresibilidad que nos muestra los temores e inquietudes de los personajes de la historia, como a la oscura y claustrofóbica ambientación.
    Como podéis imaginar no es que estemos ante una historia nueva, la hemos podido ver infinitas veces en el cine, pero no por ello deja de ser una buena y fascinante aportación si se realiza un buen trabajo, si se cuenta con estilo y gracias, además, de que para mí, ha sido toda una novedad en este formato.

    Sin duda lo que más me ha impresionado es el trabajo de Bec, influenciado en esta ocasión y claramente, por el cine de acción y ciencia ficción (al fin y al cabo, todo el comic está influenciado por esto), del que desconocía por completo su trabajo y estilo, y que a pesar de su impresionante dibujo, esta es su única obra en nuestro país (espero que no la ultima). Quizá la razón de ello sea, que su estilo al igual que el actual de Tony Harris, sea algo “polémico”, por la utilización referencias fotográficas, que a mí me fascina, aunque para algunos lectores les parezca que repercute en la narración. Como curiosidad comentar que se reconoce algunas de las caras de actores como Beau Bridges, Richard Dean Anderson, entre otros.

    Como he comentado una de las razones por la que me decidí por completo, por esta compra fue sin duda el formato, y ya no solo me refiero a ser un integral de tres tomos y 200 páginas a solo 18 euros, sino a sus dimensiones, reducidas a la mitad de un tomo formato habitual europeo, mucho más manejable, y que recuerda (salvando las distancias) a los formatos de la tristemente desaparecida editorial Recerca (aunque eso sí, cuando llevas un buen rato leyendo, una lupa no vendría nada mal XD),

    En definitiva una entretenida y adictiva lectura, con un dibujo sobresaliente, que no revolucionara el mercado, pero gustara a los amantes de la buena ciencia ficción.

    Puntuación 7/10

    ha scritto il 

  • 4

    Crudele e inquietante. Con "Santuario", Dorison ci trasporta in una storia claustrofobica e apocalittica, di quelle che si leggono tutte d'un fiato sino alle battute finali, lì dove il mistero prende forma nelle sue vere proporzioni.
    Purtroppo non posso dire di aver gradito altrettanto parti ...continua

    Crudele e inquietante. Con "Santuario", Dorison ci trasporta in una storia claustrofobica e apocalittica, di quelle che si leggono tutte d'un fiato sino alle battute finali, lì dove il mistero prende forma nelle sue vere proporzioni.
    Purtroppo non posso dire di aver gradito altrettanto particolarmente il lavoro di Bec, il quale ci propone delle tavole fredde e un po' impersonali.
    Mi viene quasi istintivo domandarmi come sarebbe venuta fuori la stessa storia se alle matite ci fosse stato Mathieu Lauffray...

    ha scritto il 

  • 4

    Innanzitutto diciamo che è una bella storia, che si legge tutta di un fiato. La realizzazione grafica, inoltre, è davvero ottima. Tuttavia non manca un senso di deja-vu continuo durante la lettura in cui sembra che quasi ogni cosa si ispiri ad "altro". Un elenco (non completo) contiene: Sfera, Th ...continua

    Innanzitutto diciamo che è una bella storia, che si legge tutta di un fiato. La realizzazione grafica, inoltre, è davvero ottima. Tuttavia non manca un senso di deja-vu continuo durante la lettura in cui sembra che quasi ogni cosa si ispiri ad "altro". Un elenco (non completo) contiene: Sfera, The Abyss, Event Horizon, Allarme Rosso, Indiana Jones e sicuramente ne potrei aggiungere altri. L'unica cosa mai sentita è la civiltà ugaritica, realmente esistita. Alla lunga tutto ciò da un po' di fastidio, ma non impedisce la fruizione!

    ha scritto il