Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Satchmo

La mia vita a New Orleans

Di

Editore: Minimum Fax

3.6
(27)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 183 | Formato: Altri

Isbn-10: 887521025X | Isbn-13: 9788875210250 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Coopmans De Yoldi A.

Disponibile anche come: eBook , Copertina rigida

Genere: Biography

Ti piace Satchmo?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
"Louis Armstrong è il jazz", così esordisce Enrico Rava nella prefazione aquesta autobiografia del grande musicista americano. E insieme al jazzArmstrong è cresciuto nei bassifondi di quella città leggendaria che era laNew Orleans d'inizio Novecento, quando le brass band si sfidavano a duellimusicali per le strade, e durante i funerali si potevano ascoltare le marce ei primi ragtime suonati da Kid Ory e King Oliver. La prima volta che Satchmosuona la tromba è in riformatorio, quando è ancora un bambino, e da allora lostrumento non lo abbandona più: anche quando di giorno Louis vende carbone escarica caschi di banane, la tromba sarà lì ad attendere di essere suonata, lasera, per un pubblico di prostitute, magnaccia e giocatori d'azzardo.
Ordina per
  • 3

    Biografia colorita e "picaresca", che si ferma alla prima parte di vita di Armstrong e di fatto non ne tocca la musica. Offre al più qualche aneddoto sui alcuni musicisti dell'epoca.

    ha scritto il 

  • 3

    You're the top

    Ho comprato il libro scritto da Louis stesso sull'onda dell'entusiasmo provato all'ascolto di alcuni suoi vecchi dischi, cercati a lungo. Ma Louis non era uno scrittore e poi il libro ripercorre solo una piccola parte di carriera dell'artista quindi è poco rilevante per chi volesse davvero conos ...continua

    Ho comprato il libro scritto da Louis stesso sull'onda dell'entusiasmo provato all'ascolto di alcuni suoi vecchi dischi, cercati a lungo. Ma Louis non era uno scrittore e poi il libro ripercorre solo una piccola parte di carriera dell'artista quindi è poco rilevante per chi volesse davvero conoscere la personalità, complessa ed articolata, di questo musicista. Certo la sua versione di "body and soul" (cantata da lui) mi commuove e lascia senza parole ogni volta.....classe senza tempo

    ha scritto il 

  • 3

    Dura la vita a New Orleans!

    Il libro è sprofondato nei bei ricordi di una persona che ben si è giocata le proprie carte per uscire dai peggiori quartieri di New Orleans.
    Sono i ricordi di una vita passata e pertanto sono annebbiati dal troppo zucchero. A parte questo sconfinato buonismo, è una piacevole lettura.


    Colo ...continua

    Il libro è sprofondato nei bei ricordi di una persona che ben si è giocata le proprie carte per uscire dai peggiori quartieri di New Orleans. Sono i ricordi di una vita passata e pertanto sono annebbiati dal troppo zucchero. A parte questo sconfinato buonismo, è una piacevole lettura.

    Colonna Sonora Ideale: Di trombe se ne parla troppo, e Jelly Roll Morton viene citato più per la sua dentatura dorata che per le sue doti di pianista. Ma come sottofondo non può essere che appropiato.

    ha scritto il 

  • 3

    L'auto-biografia di Louis Armstrong è veloce e godibile. Il trombettista racconta i suoi anni formativi a New Orleans e guarda indietro alla sua infanzia con nostalgia e romanticismo. A tratti la narrazione è un po' agiografica: Louis non si stanca mai di ripetere quanto fosse simpatico e benvolu ...continua

    L'auto-biografia di Louis Armstrong è veloce e godibile. Il trombettista racconta i suoi anni formativi a New Orleans e guarda indietro alla sua infanzia con nostalgia e romanticismo. A tratti la narrazione è un po' agiografica: Louis non si stanca mai di ripetere quanto fosse simpatico e benvoluto da tutti; eppure, anche se non nelle intenzioni dell'autore, si può intravedere nel racconto la dura vita dei neri nei bassifondi di New Orleans: Louis Armstrong stesso narra di come finì in riformatorio giovanissimo per possesso d'arma da fuoco, e lì imparò a suonare la cornetta.

    Una storia semplice, bella, a volte diverte, altre volte commuove.

    ha scritto il