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Saturday Night and Sunday Morning

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Publisher: HarperCollins Publishers

3.7
(176)

Language:English | Number of Pages: 240 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Italian , Spanish

Isbn-10: 0007205023 | Isbn-13: 9780007205028 | Publish date: 

Also available as: Audio Cassette , Hardcover , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , History

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Book Description
With a new introduction by Richard Bradford. Alan Sillitoe's classic novel of the 1950s, reissued to coincide with the 50th anniversary of its original publication. Working all day at a lathe leaves Arthur Seaton with energy to spare in the evenings. A hard-drinking, hard-fighting young rebel, he knows what he wants, and he's sharp enough to get it. Before long, his carryings-on with a couple of married women is local gossip. But then one evening he meets a young girl in a pub, and Arthur's life begins to look less simple! First published in 1958, 'Saturday Night and Sunday Morning' achieved instant critical acclaim and helped to establish Alan Sillitoe as one of the greatest British writers of his generation. The film of the novel, starring Albert Finney, transformed British cinema and was much imitated.
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  • 3

    Tre e mezzo

    Chissà perchè mi immagino sempre che i ragazzi di più di mezzo secolo fa fossero più seri, così ben vestiti...e compassati magari. Invece no! Il classico scavezzacollo è sempre esistito e nel 1958 di Sillitoe si chiama Arthur. Di giorno operaio al tornio, la sera possibilmente in compagnia ...continue

    Chissà perchè mi immagino sempre che i ragazzi di più di mezzo secolo fa fossero più seri, così ben vestiti...e compassati magari. Invece no! Il classico scavezzacollo è sempre esistito e nel 1958 di Sillitoe si chiama Arthur. Di giorno operaio al tornio, la sera possibilmente in compagnia della moglie di qualcuno addetto al turno di notte, Arthur vive beato e felice, ubriaco quanto gli consentono le tasche, e quasi intoccabile fino a che… Il sabato sera è la spensieratezza, l’illusione di essere sempre e comunque un “dritto”, la domenica mattina è il risveglio dai sogni forse...non più solo un pesce...già, perchè poi: Dove vanno i pesci quando muoiono? Forse è meglio cercare un riparo, un nido, in fondo Be’, la vita è bella, tutto sommato, se ce la fai, e se pensi che prima o poi il vasto mondo sentirà parlare di te. Arthur però scusami sai, ma di te proprio non avevo mai sentito parlare… British Vitellone.

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  • 4

    autumn-2013, published-1958, nottingham, play-dramatisation, fradio, radio-4, britain-england, debut
    Read from September 02 to 09, 2013

    "Don't let the bastards get you down"

    The Theme tune

    BBC BLURB: 'Angry young man' Arthur Seaton rages against the boredom of his fact ...continue

    autumn-2013, published-1958, nottingham, play-dramatisation, fradio, radio-4, britain-england, debut
    Read from September 02 to 09, 2013

    "Don't let the bastards get you down"

    The Theme tune

    BBC BLURB: 'Angry young man' Arthur Seaton rages against the boredom of his factory machinist job and home life with 'dead from the neck up' parents.

    Determined to avoid a similar slide into domestic drudgery, Arthur is a risk-taking womaniser, enduring each tedious week in the knowledge that the weekend's thrills are to come. But Arthur takes a risk too far, inflicting life-shattering consequences on those around him.

    Sound Design: David Chilton Spot Effects: Alison McKenzie Production Manager: Sarah Tombling Director: Carl Prekopp

    Producer: Lucinda Mason Brown A Goldhawk Essential production for BBC Radio 4.

    Arthur Seaton Joe Dempsie
    Aunt Ada Shirley Anne Field
    Brenda Natalie Grady
    Winnie Sarah Smart
    Harold Seaton Philip Fox
    Vera Seaton Julia Hills
    Fred Seaton Ashley Cook
    Barman Ashley Cook
    Margaret Seaton Victoria Brazier
    Soldier Victoria Brazier
    Mrs Bull Rachel Atkins
    Robboe Stephen Critchlow
    Loudmouth Stephen Critchlow
    Jack Graeme Hawley
    Policeman Graeme Hawley
    Em’ler Lorna Jones
    Undertaker Man Sean Baker
    Bus Conductor Paul Stonehouse
    Billy Felix Lailey

    Fantastic Production this, with a music-of-the-times as a backdrop.

    Arthur Seaton is a solipsistic wide-boy just a smidgeon short of full-blown sociopath and masterly crafted by Sillitoe.

    3* The Loneliness of the Long-Distance Runner
    4* Saturday Night and Sunday Morning
    3* Collected Stories
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  • 4

    'la vita passava come una zagaglia nell'azzurro; dietro c'erano le incerte memorie del passato, davanti un'ancora più incerta coscienza della morte, e il presente era punteggiato d'incontri con brenda in certe belle serate quando le strade erano calde e piene di vita e nuvole luminose di luna pas ...continue

    'la vita passava come una zagaglia nell'azzurro; dietro c'erano le incerte memorie del passato, davanti un'ancora più incerta coscienza della morte, e il presente era punteggiato d'incontri con brenda in certe belle serate quando le strade erano calde e piene di vita e nuvole luminose di luna passavano veloci sopra i tetti. facevano l'amore in salotto o in camera e sentivano quell'oceano suburbano addormentarsi intorno alla loro minuscola barchetta d'intoccabile speranza e felicità.'

    alan sillitoe, un ken loach della letteratura e membro degli 'angry young men' dei fifties, inizia a 14 anni a lavorare al tornio in una fabbrica di bici proprio come il protagonista di questa sua opera prima. arthur seaton, ribelle di una nottingham grigia della working class, mi ha ricordato invece l'aldino fancazzista del 'tirar mattina' di umberto simonetta nella sua anch'essa grigia milano anni'60. peccato per la mancanza di sviluppo dei personaggi di contorno e per il finale un po' tirato per i capelli, in cui il sabato sera, metafora della giovinezza dove tutto sembra concesso e la vita appare infinita, lascia spazio alla domenica mattina, la presunta raggiunta maturità o meglio un poco convinto approdo dettato più dalle convenzioni e dalla convenienza. con tanti saluti al ribellismo...

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  • 3

    Ho trovato i personaggi delle storie de La solitudine del maratoneta interessanti e pieni di sfaccettature. Eppure, nonostante la possibilità offerta dal romanzo di scavare più a fondo, di "dare più corpo" ad il protagonista della storia, ho trovato l'Arthur Seaton di Sabato sera, domen ...continue

    Ho trovato i personaggi delle storie de La solitudine del maratoneta interessanti e pieni di sfaccettature. Eppure, nonostante la possibilità offerta dal romanzo di scavare più a fondo, di "dare più corpo" ad il protagonista della storia, ho trovato l'Arthur Seaton di Sabato sera, domenica mattina piattino e prevedibile. Anche la storia scorre su binari piuttosto scontati senza grosse sorprese. Poi c'è il Sillitoe degli Angry Young Men che è sempre piacevole da leggere, ma anche in questo caso la parte sociale della storia, pur facendo sempre da sfondo, non raggiunge la potenza visiva dei racconti. Insomma, a meno che proprio non siate interessati a leggervi tutto ciò che gli Angry Young Men hanno scritto, di Sillitoe mi limiterei a la Solitudine del maratoneta.

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  • 4

    El retrato de la vida en una ciudad industrial británica posterior a la Segunda Guerra Mundial, una sociedad que deja poco sitio a la esperanza.
    Es cierto, como dice Lahierbaroja en su comentario, que no tiene una trama evidente y clásica y eso despista un poco. Pero a medida que he ido ava ...continue

    El retrato de la vida en una ciudad industrial británica posterior a la Segunda Guerra Mundial, una sociedad que deja poco sitio a la esperanza.
    Es cierto, como dice Lahierbaroja en su comentario, que no tiene una trama evidente y clásica y eso despista un poco. Pero a medida que he ido avanzando me ha ido gustando más y no precisamente porque los personajes resulten agradables o "te caigan bien". En realidad son personas bastante del montón pero de un montón con muchos defectos. La gente se embrutece delante del televisor, el alcohol es algo habitual tanto en hombres como mujeres, la vida que llevan les anima a buscar "anestesias" para soportarla. Todo está relatado y descrito sin tomar partido, de manera muy aséptica, el autor te expone lo que hay y tú te formas tu propia opinión.
    Resumiendo, una buena novela de un escritor poco popular y del que había leído relatos (entre ellos el famoso "La soledad del corredor de fondo") y que en una narración de mayor extensión mantiene un alto nivel.
    La recomiendo.

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