Scarlet

Crónicas lunares 2

By

Publisher: Montena

4.2
(255)

Language: Español | Number of Pages: 477 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Catalan , Italian , Dutch

Isbn-10: 8484418928 | Isbn-13: 9788484418924 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Laura Martín de Dios

Also available as: eBook

Category: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Hace dos semanas la abuela de Scarlet desapareció sin dejar rastro. Ella sospecha que la han secuestrado, así que cuando la policía renuncia repentinamente a seguir con la investigación, toma la decisión de continuar la búsqueda por su cuenta, aunque esto implique introducirse en los bajos fondos de su ciudad... Allí tropieza con Wolf, un feroz luchador callejero que quiere ponerle las cosas difíciles. Pero Scarlet no es el tipo de chica que se amedrenta ante un matón, por muy atractivo que sea, así que, cuando se da cuenta de que él puede ser la única conexión con los secuestradores de su abuela, no dudará en pedirle ayuda.Juntos deberán sumergirse en el oscuro y peligroso mundo de la mafia. Y descubrirán que su historia está irrevocablemente unida a la de una cyborg, llamada Cinder, que se encuentra en busca y captura en todo el planeta.
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  • 5

    La recensione completa sul blog "La lettrice sulle nuvole"

    https://lalettricesullenuvole.blogspot.it/2017/04/recensione-scarlet-di-marissa-meyer.html
    Ormai avrete capito che io amo questa serie, la reputo veramente brillante.

    Questo secondo capitolo delle cr ...continue

    https://lalettricesullenuvole.blogspot.it/2017/04/recensione-scarlet-di-marissa-meyer.html
    Ormai avrete capito che io amo questa serie, la reputo veramente brillante.

    Questo secondo capitolo delle cronache lunari rafforza questa convinzione perché l'autrice è un genio. E' riuscita a fondere insieme la storia cominciata con Cinder con la fiaba di Cappuccetto rosso senza dimenticarsi Cenerentola. Il tutto in un futuro post terza guerra mondiale con molti elementi di fantascienza. Sembra un gran pasticcio, ma la cosa che rimane a fine lettura è proprio la facilità di come la storia di scivola via, il fatto che tutti i pezzi si incastrino senza fatica. Chapeau.

    Tutto ciò che Cinder aveva sempre voluto era la libertà. Libertà dalla sua matrigna e dalle sue regole insopportabili. Libertà da una vita di lavoro incessante senza nessun beneficio. Libertà dalle smorfie e dalle parole di odio degli sconosciuti che non si fidavano di una ragazza cyborg troppo forte e troppo furba e troppo stranamente brava con le macchine per essere normale. Ora aveva la sua libertà - ma non era assolutamente come se l'era immaginata
    In questo secondo capitolo siamo ancora insieme a Cinder che riesce a fuggire aiutata dal cadetto Capitano Thorne e da una ritrovata Iko, nei vesti di nave spaziale. Le parti che riguardano loro sono le più divertenti perché sono un concentrato di ironia. Non manca però la crescita personale di Cinder che deve fare i conti con la sua vera identità.

    C'è poi tutta la storia nuova relativa a Cappuccetto rosso, Scarlet, e Wolf. I richiami alla fiaba classica anche qui sono molti, dalla ricerca della nonna, al fatto che Scarlet porta cibo, al combattimento con Hunter ecc. Ho amato tantissimo Wolf, forte, aggressivo ma dagli occhi tristi, che trasmette nonostante la mole una sorta di fragilità. E' un personaggio ombroso, misterioso che provoca un affetto immediato, viene voglia di abbracciarlo.
    ... continua sul blog

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  • 4

    Fiaba giusta per ragazze forti

    Così come ho fatto per "Cinder", prima di iniziare la mia recensione devo ripetere che tutte le volte che ho a che fare con la fantascienza una parte di me muore perché ho sempre pensato che quando si ...continue

    Così come ho fatto per "Cinder", prima di iniziare la mia recensione devo ripetere che tutte le volte che ho a che fare con la fantascienza una parte di me muore perché ho sempre pensato che quando si ha a che fare con viti, bulloni, cyborg, lunari e guerre intergalattiche si mettessero da parte sentimenti e ideali cavallereschi, cose per cui vado matta.
    Ma la nostra Marissa Meyer è un vero e proprio genio nerd, capace di mischiare fiabe, Star Wars e rimandi a Sailor Moon in un unico volume, senza levare niente ai fan di ciascun campo.
    Come potremmo dedurre dal titolo, questo secondo volume è un re-telling della fiaba di Cappuccetto Rosso, avente come protagonista una giovane contadina francese, Scarlett, che cerca disperatamente di ritrovare la propria nonna, misteriosamente scomparsa da due settimane; nelle sue peregrinazioni fa la conoscenza dell'ambiguo Wolf, giovane lottatore che in passato ha militato in alcuni gruppi terroristici che miravano a ritrovare la misteriosa Principessa Selena, vera erede al trono lunare, a cui anche il passato della nonna di Scarlet sembra collegato. Scarlet e Wolf viaggiano a Parigi per ritrovare la nonna mentre la nostra Cinder riesce a scappare di prigione assieme a un nuovo compagno di viaggio, il capitano Carswell Thorne ed è diretta anch'essa a cercare la nonna si Scarlet per avere informazioni sula passato della principessa Selene, unica speranza per detronizzare la perfida regina Levana, che sta per dichiarare guerra alla Terra.
    In questo volume cominciano a districarsi gli intrecci accennati nel primo, i personaggi acquistano sempre più consapevolezza e la trama si presenta avvincente sin dalle prime pagine; le protagoniste femminili hanno caratteri davvero forti e decisi, affascinanti in maniera diversa ma senza tralasciare i loro tratti femminili. Tra e due eroine devo dire di essere rimasta davvero catturata dalla passionalità e dal coraggio di Scarlett, che non vacilla nemmeno per un istante davanti ai pericoli che le si presentano nella sua strada per ritrovare l'amata nonna così come affronta da donna emancipata la sua attrazione per Wolf.
    Consiglio questa serie a tutte le amanti del fantasy e del romance condito con un po' di azione.

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  • 4

    Come innamorarsi perdutamente

    Avevo adorato il primo volume, ma con questo secondo libro mi sono completamente innamorata.
    Come il primo libro, anche questo è un retelling di una fiaba classica, ovvero Cappuccetto Rosso, ma non bi ...continue

    Avevo adorato il primo volume, ma con questo secondo libro mi sono completamente innamorata.
    Come il primo libro, anche questo è un retelling di una fiaba classica, ovvero Cappuccetto Rosso, ma non bisogna pensare che con questo secondo volume la storia di Cinder sia stata abbandonata a se stessa, anzi: Marissa Meyer riesce abilmente ad intrecciare la sua tela e a far combaciare il percorso delle due eroine.
    Il mondo che abbiamo fino ad ora conosciuto si amplia: a Nuova Pechino si aggiunge Parigi; a Cinder, Kai ed Iko si aggiungono Scarlet, Wolf e il capitano Carswell Thorne. E se mi ero innamorata di Cinder e gli altri, questi nuovi personaggi sono davvero qualcosa di unico.
    Scarlet Benoit, la protagonista che dà nome all’intero romanzo, è una giovane donna forte, che parte alla ricerca della nonna dispersa e che finisce per trovare qualcosa che non si aspettava. Ho davvero adorato il personaggio di Scalet: è una ragazza all’apparenza brusca, a volte irascibile e troppo impulsiva, ma si preoccupa immensamente per le persone che ama. Disposta a tutto pur di ritrovare l’adorata nonna Michelle, la sola che sente di poter chiamare “famiglia”, accetta di collaborare con un ragazzo dall’aspetto poco raccomandabile, di nome Wolf, pur di ritrovarla.
    La storia di Scarlet si alterna con il proseguimento della storia di Cinder, in modo tale che le due possano proseguire parallelamente. In questo modo il ritmo rimane sempre sostenuto e veloce, rendendo la lettura estremamente piacevole: riesce veramente a tenerti incollato alle pagine, fino a che non scopri l’ultima pagina!
    In particolare, questo secondo volume è importantissimo perché vediamo veramente la creatività della Meyer. Se, infatti, nel primo libro – conoscendo la fiaba originale – potevamo supporre determinati avvenimenti; in questo secondo libro l’originalità la fa da padrona e si possono già intravedere i fili che l’autrice intende muovere. Il finale, come quello del primo libro, ti lascia con la voglia di saperne di più e di avere già tra le mani il libro successivo.

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  • 4

    4,5

    "Penso di aver realizzato che avrei preferito morire perché avevo tradito loro che vivere perché avevo tradito te"

    Dopo che Cinder mi era piaciuto ma non così tanto, avevo la sensazione che Scarle ...continue

    4,5

    "Penso di aver realizzato che avrei preferito morire perché avevo tradito loro che vivere perché avevo tradito te"

    Dopo che Cinder mi era piaciuto ma non così tanto, avevo la sensazione che Scarlet mi sarebbe piaciuto di più, proprio perché sapevo che ci sarebbero stati nuovi personaggi, nuovi protagonisti e nuovi intrecci. Non pensavo ci fosse così tanto. Marissa Meyer è sicuramente un'autrice che ha un sacco di idee e ho amato il modo in cui queste prendono forma.

    In "Scarlet" ritroviamo Cinder alle prese con una nuova verità difficile da digerire: è lei la principessa lunare Selene, data per morta e considerata una sorta di leggenda tra la popolazione dei lunari e i terrestri. Ora è in fuga dalle prigioni del Commonwealth in cui era stata incarcerata per aver attentato alla vita della regina Lunare. In fuga con lei ritroviamo anche Thorne, o meglio, Capitano Thorne (non vorrei mai offenderlo), soldato americano accusato di aver disertato e di furto di una nave spaziale.

    Ma questa non è solo la storia di Cinder, perché quella a prendere più spazio è Scarlet, una diciottenne che vive in un paesino della regione francese nella fattoria della nonna, che al momento risulta scomparsa. Scarlet non ci sta alla spiegazione della polizia che dice che si è allontanata volontariamente e decide così che farà di tutto per trovarla. In quelli stessi giorni Scarlet incontra Wolf, un misterioso ragazzo che la accompagnerà in questo viaggio, ma di cui Scarlet non sa ancora se fidarsi perché non capisce se lui sappia qualcosa della nonna e, soprattutto, cosa abbastanza inquietante, sembra un guerriero programmato a combattere.

    "Cinder" non mi aveva convinto del tutto perché l'avevo trovato un romanzo troppo introduttivo, i personaggi erano solo Cinder e Kai, quest'ultimo non mi aveva fatto impazzire, il tutto aveva troppo il sentore di un inizio e i colpi di scena erano pochi e prevedibili. Ma qui la storia prende vita, le storie di Cinder e Scarlet si intrecciano e la Meyer non risparmia né plot twist né colpi di scena. Anche quando ero ormai convinta che stesse giocando a carte scoperte ho capito che non era così, tanto da dover rileggere certe parti per assimilare bene tutto. Non ho mai avuto un momento di noia che invece avevo trovato un po' in Cinder. La Meyer gioca molto bene tra nuovi personaggi e intrecci, il ritmo è sempre molto alto, c'è la giusta dose di azione e romanticismo che mi aspetto in uno young adult. Se in Cinder avevo detto che mi aspettavo i lunari più partecipi, qui non mi posso lamentare, soprattutto non nel modo in cui la regina li rende partecipi. Se "Cinder" è un retelling di Cenerentola, "Scarlet" è un retelling di Cappuccetto Rosso e anche stavolta ho amato la reinterpretazione del tema, per non parlare del lupo. Ammiro il suo modo di partire da una fiaba classica per poi stravolgerla e reinterpretarla in modo così personale.

    Scarlet è, per ora, il mio personaggio preferito de "Le cronache lunari". Abbastanza cazzuta da rischiare tutto per ritrovare la nonna, ma nemmeno cieca o incosciente. È il giusto mix di tutte queste cose e i dubbi relativi a Wolf sono legittimi, ma allo stesso tempo mi piace che nel momento di maggiore dubbio non chiuda tutte le speranze per quanto riguarda Wolf. Come Cinder, in qualche modo si ritrova ad affrontare qualcosa di molto diverso dalla sua esistenza tranquilla.
    Wolf invece è un personaggio difficile da decifrare, soprattutto all'inizio, e penso che l'intento fosse proprio quello. Wolf è un ragazzo misterioso e, proprio come capita a Scarlet, anche al lettore resta il dubbio che non sia del tutto sincero con lei. Il fascino dell'uomo tormentato ce l'ha, non nego questo cliché, ma proprio grazie al cliché non vedo male una relazione tra i due. Si nota il tormento per portare avanti il suo compito e allo stesso tempo il richiamo lunare che ha nel sangue. Quello che è stato fatto a Wolf e agli altri, per quanto orribile, rappresenta bene lo stato di quest'universo.

    Cinder e Kai sono gli unici personaggi con cui posso fare un confronto con il precedente romanzo. Cinder non ha subito chissà che crescita, è vero, ma se pensiamo che il tutto si svolge nel giro di un paio di giorni è abbastanza comprensibile; oltre al fatto che ha sedici anni, è una lunare, una cyborg e ricercata da tutti. Non mi aspettavo che prendesse in mano le redini da subito e oltretutto le parti di Cinder sono comunque di meno. Kai non è mai stato il mio preferito e ancora non lo apprezzo tanto perché insomma, non fa nulla, a parte disperarsi per essere imperatore, per essere stato fregato da Cinder e per i lunari. Non che possa fare tanto perché la regina Levana è una vera cattiva, ma la trama non gli dà molto spazio d'azione e l'unica decisione che prende... lasciamo perdere. Siamo seri?

    Un punto di forza di questa serie è sicuramente la cattiva della situazione, la regina Levana, una vera malvagia. Penso che sia una dei migliori cattivi per quanto riguarda gli young adult perché il dono dei Lunari di "affascinare" le persone è un dono molto rischioso se messo nelle mani di una come lei. Il fatto che possa fare quello che vuole anche con l'imperatore fa paura. È abbastanza inquietante il fatto che insista così tanto per sposare un ragazzo molto più giovane di lei e che il suo aspetto non sia mai chiaro a nessuno.

    Infine, non manca nemmeno un tocco più leggero, qualcuno che ti fa sbucare un sorriso all'improvviso e questo è possibile grazie alla new entry, il capitano Thorne. Lo amo e sono convinta che se lo sapesse ne sarebbe felice. È una sorta di Iko al maschile e serviva un personaggio del genere che alleggerisse il tono. L'accoppiata Thorne/Cinder è perfetta, non tanto per implicazioni amorose che non ci sono, ma perché Cinder frena tutti i suoi entusiasmi e lui si rivela il compagno perfetto per una fuga. Non vedo l'ora di leggere il prossimo romanzo, dove penso che sarà ancora più protagonista, ma penso che aspetterò l'uscita di "Winter" perché preferisco avere a disposizione tutti i volumi.

    Che dire, avevo rimandato il mio giudizio al secondo volume per capire se questa saga fosse meritevole e non solo è meritevole, me ne sono anche innamorata.

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  • 2

    sottotono rispetto al primo

    sarò una voce fuori dal coro ma non mi è piaciuto come Cinder.
    -personaggi maschili ben poco caratterizzati . Cinder ha una battuta d'arresto non si evolve e Scarlet l'ho trovata molto insulsa e fa de ...continue

    sarò una voce fuori dal coro ma non mi è piaciuto come Cinder.
    -personaggi maschili ben poco caratterizzati . Cinder ha una battuta d'arresto non si evolve e Scarlet l'ho trovata molto insulsa e fa delle cose senza senso ; per non parlare del Principe Kai che è veramente al limite dell'idiozia, Wolf poteva essere un bel personaggio ma no.. come anche Thorne che anche li sembra un fenomeno da baraccone.
    -le vicende sono scollegate tra loro e solo verso la fine si riesce a congiungerle ma tutte in maniera confusionaria poco chiara.
    - pochi colpi di scena
    -poco coinvolgimento ..devo dire che rispetto al primo mi ha preso molto meno e ho fatto tanta fatica a finirlo seppur avessi altissime aspettative ,che sono state deluse .
    Spero si riprenda col prossimo

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  • 5

    Migliore del primo!

    "Cinder" mi è piaciuto, sì, ma il giusto.
    Questo secondo libro, invece, più volte mi ha tenuto incollata alle pagine, senza contare che ho preferito il personaggio di Scarlet a Cinder, decisamente, se ...continue

    "Cinder" mi è piaciuto, sì, ma il giusto.
    Questo secondo libro, invece, più volte mi ha tenuto incollata alle pagine, senza contare che ho preferito il personaggio di Scarlet a Cinder, decisamente, senza nulla voler togliere a questa moderna Cenerentola.
    Anche quanto a personaggi maschili ho di gran lunga preferito Wolf a Kai, che ho trovato piuttosto piatto come personaggio.
    Non vedo l'ora di andare avanti, adesso!

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Scarlet & Wolf

    Nel secondo capitolo delle Cronache Lunari la storia di Cinder e Kai (la cyborg lunare e l’imperatore) si intreccia a quella di Scarlet e Wolf. Scarlet, che ovviamente sarebbe Cappuccetto Rosso, in qu ...continue

    Nel secondo capitolo delle Cronache Lunari la storia di Cinder e Kai (la cyborg lunare e l’imperatore) si intreccia a quella di Scarlet e Wolf. Scarlet, che ovviamente sarebbe Cappuccetto Rosso, in questo caso è una tipa tosta che parte alla ricerca della nonna scomparsa da giorni. Ad aiutarla nella ricerca c’è il misterioso Wolf (chissà che segreto nasconderà mai uno che si fa chiamare Wolf?!?!). Nel frattempo Cinder riesce ad evadere dalla prigione in compagnia di un altro detenuto ovvero il “capitano” Thorne, che per ora è in assoluto il mio personaggio preferito tra tutti.
    Inizia a prendere forma la storia vera e propria e mi piace sempre di più.

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  • 5

    Scarlet

    Rilettura del libro in preparazione all'uscita di Cress. Devo dire che mi è piaciuto più della prima, questa volta sono andata con più calma, ho colto meglio i particolari e mi sono emozionata di nuov ...continue

    Rilettura del libro in preparazione all'uscita di Cress. Devo dire che mi è piaciuto più della prima, questa volta sono andata con più calma, ho colto meglio i particolari e mi sono emozionata di nuovo tantissimo. Anche se sapevo già come andava a finire, sono stata col fiato sospeso lo stesso. Ho amato moltissimo Wolf, un esempio di eroe antieroe, vuole essere migliore ma non si sente degno. E' dolce a modo suo e l'ho apprezzato ancora di più. Scarlet invece, come già per la prima lettura, non mi è simpatica. Non riesco ad entrare in sintonia con lei, è l'unica tra i "buoni" che è egoista, ma nonostante tutto la sua storia è eccezionale. Cinder, Kai, Iko e Thorne sono fantastici, devo dire che Cinder rimane sempre la mia preferita. La maturazione di tutti loro è evidente, ho patito e sofferto con loro e sono stata trascinata nelle loro vite come se fossi fisicamente lì. La capacità dell'autrice di creare una storia veramente originale richiamando le caratteristiche delle fiabe continua a stupirmi (piacevolmente), è veramente brava. E adesso non mi rimane che il conto alla rovescia...

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Qui non si va molto avanti con la storia, sembra più un capitolo di transito per portarci al terzo, un po' come Tempted de La Casa della Notte.
    Entra in scena cappuccetto rosso alias Scarlet che s'inn ...continue

    Qui non si va molto avanti con la storia, sembra più un capitolo di transito per portarci al terzo, un po' come Tempted de La Casa della Notte.
    Entra in scena cappuccetto rosso alias Scarlet che s'innamora del Lupo, alias Wolf, uno dei mutanti creati da Levana a cui si accenna in Cinder. A proposito di Cinder, sembra che finalmente si sia fatta una ragione del fatto di essere la principessa Selene ed è già qualcosa, mente Kai si sta cacciando in guai sempre più grossi. La sua decisione non farà altro che ritardare di qualche giorno il piano di Levana, solo che così lui ci rimette la pelle, ma nei suoi panni non so cos'altro avrei potuto fare per evitare altre stragi.
    Devo ancora inquadrare il ruolo di Thorne, ma sospetto che farà coppia con Cress.
    Ora vediamo cosa combineranno in Cress, sperando di non aspettare molto per Winter.

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  • 4

    "Wolf." Her tongue was parched. She tried to wet her dry lips and tasted blood. "What have they done to you?"

    "You." The word was spat out at her, full of hatred. "What have you done to me?"

    http://26.media.tumblr.com/tumblr_luqdxlgsOU1qhuee2o1_500.gif

    Last night, I practically gave up my sleep to finish this ...continue

    "You." The word was spat out at her, full of hatred. "What have you done to me?"

    http://26.media.tumblr.com/tumblr_luqdxlgsOU1qhuee2o1_500.gif

    Last night, I practically gave up my sleep to finish this. Now I can't quite feel my eyes but for a stinging pressure from the inside and my eyelids seem to be made of stone, and nonetheless I am extremely drowsy, incredibly happy.

    I had a certain fear that the sequel couldn't live up to the expectations raised by Cinder, but now I know I had no reason for anxiety. I had to trust Meyer; she managed to deliver a fast-paced, never boring second instalment without falling prey of an error I have witnessed even too many times in such cases, namely, forgetting your story is made up by your characters and reducing them to uninteresting steretypes. Though the plot was, again, lacking actual plot twists and was quite predictable since the beginning, again I found that all the rest could easily fill this pit. So, even though you cannot feign ignorance in regard to where all this is going to take you, you still follow it willingly and without a complain.

    And as I said, the characters. Cinder still hasn't had the growth I wanted, or better, we have a mere hint of it in the very last page, and I am really looking forward to seeing her in her warrior princess mode. Kai, instead, matured so much I came to like him sincerely, while before my inclination for him was rather passive. But what really struck me are the new characters, Thorne, Wolf and Scarlet: Thorne because after he entered the scene I realized the series missed someone like him, 'the funny and brave' type, and he sort of filled a void I had not even idea before; Wolf because is Wolf; Scarlet because she unbelievably manages to avoid one of the most hated clichés of all times, which is the non-explicable tendency to make excuses for not staying with the love interest on duty. It's a thing I have always found depressing, ridiculous and hardly standable. She does something totally different: she doesn't try to fight what she feels and lets herself not fall, but stumble a little and with reservation, still not denying herself what she wants. And even after, when Wolf betrays her, she is still able to not lose her clarity and recognize him his rights and his wrongs, and takes at last her decision. She shows throughout all the book to be hotheaded and impulsive, but she also proves to own a coolness that surprised me. I think she may be my favourite character so far.

    And now, it's Cress turn. What are we waiting for?

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