Schiavo d'amore

Di

Editore: Mondadori

4.1
(763)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 741 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Spagnolo , Portoghese

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ada Salvatore

Disponibile anche come: Paperback , Copertina morbida e spillati , Altri , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Rosa

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Descrizione del libro
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  • 5

    Il capolavoro di Maugham

    Delle opere migliori di Maugham è quella che prediligo: prosa asciutta e costruzione magistrale dei dialoghi (si nota la sua esperienza di autore teatrale). Tecnica di descrizione cinematografica (non ...continua

    Delle opere migliori di Maugham è quella che prediligo: prosa asciutta e costruzione magistrale dei dialoghi (si nota la sua esperienza di autore teatrale). Tecnica di descrizione cinematografica (non a caso è stato anche sceneggiatore). Gli manca però il taglio stilistico dei grandi scrittori ed appare più un grande narratore che un autentico scrittore. Nonostante ciò, viene ancora letto parecchio e dai suoi soggetti vengono spesso tratte riduzioni cinematografiche (recentissima quella tratta da “Il velo dipinto”). Come si spiega questo successo? Un po’ per l’ambientazione esotica (non però in questo romanzo, ambientato tra la Parigi bohémienne, Heidelberg e Londra), un po’ per lo scavo psicologico dei suoi personaggi e un po’ anche perché le sue storie – che lui stesso definisce “romanzi autobiografici” - riflettono molto le contraddizioni della vita reale e si presentano (ma non sono) ad un livello appena più su della cronaca. Gli interrogativi dei suoi personaggi, tra pressioni sociali e inquietudini affettive, sono proprio i nostri: che cosa ci faccio qui? qual è il senso della mia vita? chi sono io veramente? La risposta attraverso gli scenari e le suggestioni delle filosofie orientali aggiunge quel fascino dell'esotico che da un paio di secoli non ci abbandona.

    ha scritto il 

  • 5

    Un bel romanzo, molto ben scritto. La storia di Philip, della sua solitudine, del rapporto complicato con la sua malformazione, della sua ricerca continua, dei suoi amori (in primis quello apparenteme ...continua

    Un bel romanzo, molto ben scritto. La storia di Philip, della sua solitudine, del rapporto complicato con la sua malformazione, della sua ricerca continua, dei suoi amori (in primis quello apparentemente incomprensibile per Mildred), delle sue amicizie, dei suoi viaggi... avvince e coinvolge. Seguendo Philip si attraversano vari contesti (l'Inghilterra rurale, la Germania rurale, Parigi vissuta dagli artisti, lo studio della medicina a Londra) descritti in maniera mirabile. Non ci si annoia quasi mai. Anche molti dei personaggi secondari sono tutt'altro che di contorno e niente affatto scontati. Completa il quadro una buona dose di humour.

    ha scritto il 

  • 4

    Da quanto tempo non mi succedeva di perdermi nella lettura di un romanzo al punto da dimenticarmi il passare delle ore?
    Ah, sì: dall'ultimo romanzo letto di W. S. Maugham. Uno che sapeva come si scriv ...continua

    Da quanto tempo non mi succedeva di perdermi nella lettura di un romanzo al punto da dimenticarmi il passare delle ore?
    Ah, sì: dall'ultimo romanzo letto di W. S. Maugham. Uno che sapeva come si scrive un romanzo di 600 pagine senza lasciarti un solo momento per aver voglia di fare altro che leggere.
    Ho una fortuna, ne ha scritti altri che ancora non ho letto. E al pensiero che ne avrò altri in futuro, già pregusto il sottile piacere dell'attesa.

    ha scritto il 

  • 4

    . pare che la trama di questo libro coincida fedelmente alla vita dell' autore. Direi che ne esce un 'analisi profonda e lucida degli umani sentimenti. Risaputo il suo pessimismo, ribadisce il non se ...continua

    . pare che la trama di questo libro coincida fedelmente alla vita dell' autore. Direi che ne esce un 'analisi profonda e lucida degli umani sentimenti. Risaputo il suo pessimismo, ribadisce il non senso di questa vita, l' inevitabilmente sofferenza di ognuno di noi su questa terra e la casualità degli eventi.
    Tutto ciò ci rende dunque ' liberi ' e ci autorizza ad una sorta di leggerezza e perché no, felicità. Mi è molto piaciuto. Fin' ora il mio preferito di Maugham.

    ha scritto il 

  • 4

    il romanzo che diede popolarità a Maugham non tradisce la fama che regalò all'autore. romanzo di formazione coinvolgente ed arguto in cui si ritrovano tra le righe che narrano la vita del protagonista ...continua

    il romanzo che diede popolarità a Maugham non tradisce la fama che regalò all'autore. romanzo di formazione coinvolgente ed arguto in cui si ritrovano tra le righe che narrano la vita del protagonista discussioni e considerazioni pungenti che danno corpo al romanzo.

    ha scritto il 

  • 5

    Schiavo d'amore

    Questo libro è assolutamente fantastico, ho seguito il protagonista con tutte le mie energie, ho sofferto per lui, a volte mi faceva quasi rabbia, è veramente bello essere coinvolti così tanto in una ...continua

    Questo libro è assolutamente fantastico, ho seguito il protagonista con tutte le mie energie, ho sofferto per lui, a volte mi faceva quasi rabbia, è veramente bello essere coinvolti così tanto in una storia.

    ha scritto il 

  • 4

    "La pioggia cadeva ugualmente sul giusto e sul reprobo e per niente c'era un come e un perchè"

    Povero Philip! Ho sofferto con lui e partecipato delle mille disavventure accadutegli, a volte lo avrei preso a schiaffi...Ho trovato riflessioni molto profonde e dettagli di vita vissuta la cui nitid ...continua

    Povero Philip! Ho sofferto con lui e partecipato delle mille disavventure accadutegli, a volte lo avrei preso a schiaffi...Ho trovato riflessioni molto profonde e dettagli di vita vissuta la cui nitidezza si spiega solo con l'autobiografia, Philip è, almeno in parte, Maugham stesso, la balbuzie si è trasformata in un piede equino, il carattere è quello di un uomo gentile se pur ostico e riservato, e l'autore stesso ammette di aver sempre avuto la tendenza a lasciarsi maltrattare dalle persone amate e di aver invece maltrattato le persone che lo amavano. Una storia poderosa e,secondo me, molto ben narrata, a parte il finale che mi è parso un pò rappezzato ma immagino che il lieto fine in certi periodi letterari fosse d'obbligo...

    ha scritto il 

  • 4

    Schiavo d'amore narra la storia di Phil, partendo dall’infanzia fino all’età matura, un percorso di crescita tormentato per vari motivi, non ultimo un difetto fisico che accrescerà la sua timidezza e ...continua

    Schiavo d'amore narra la storia di Phil, partendo dall’infanzia fino all’età matura, un percorso di crescita tormentato per vari motivi, non ultimo un difetto fisico che accrescerà la sua timidezza e insicurezza. E’ la storia della progressiva liberazione di un giovane inglese dall'opprimente rete di pregiudizi e di mediocri moralismi in cui è stata avviluppata la sua infanzia. La conquista di una coscienza equilibrata e di un più razionale rapporto con il mondo avviene per Philip Carey, il protagonista, attraverso la "discesa agli inferi" di un amore passionale e degradante e, poi, attraverso la serenità redentrice di un altro amore, semplice e luminosamente consolatore. Considerato Attraverso la storia di Phil, Maugham trasmette riflessioni accurate sul genere umano, sulla vita e sul senso stesso della vita, è davvero un romanzo complesso e di grande respiro, uno dei più rappresentativi di tutta la letteratura inglese di primo novecento. Non ultimo, le riflessioni sulla passione e sull’amore, sulle differenze dei sentimenti e degli stati d’animo sono particolarmente belle e innovative rispetto ai tempi in cui il romanzo vide la luce. Maugham accompagna Phil attraverso la rivelazione che l’amore non è sofferenza, l’amore è serenità e leggerezza d’animo, l’amore non è tormento e inquitudine bensì è sicurezza e pienezza. Il romanzo uscì nel 1915, fu subito accolto favorevolmente rendendo Maugham popolare. Dovette specificare più volte che non era una autobiografia della sua vita ma un romanzo autobiografico, Philip Carey, come lui era orfano, come lui medico e come lui attratto dalle passioni, insomma Maugham riflette sul carattere del protagonista sentimenti e riflessioni che lui stesso conosce bene.

    ha scritto il 

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