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Sciò! Giovani, bugie, identità

Di

Editore: Mondadori

3.4
(28)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 239 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804568356 | Isbn-13: 9788804568353 | Data di pubblicazione: 

Genere: Comics & Graphic Novels , Gay & Lesbian , Teens

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Descrizione del libro
Dopo i racconti di vita di "L'amore secondo noi", Delia Vaccarello torna a narrare le esperienze degli adolescenti italiani e, grazie alla matita di Giulia Argnani, le trasforma in fumetti. Incontri di una sera, prime volte, viaggi, carezze, illusioni, innamoramenti, metamorfosi. Ma soprattutto un sacco di interrogativi: le avventure comprese in questo volume sono uno specchio delle fantasie e dei desideri dei ragazzi di oggi, una raccolta di misteri rigorosamente vietati agli adulti e qui eccezionalmente svelati. A un "brizzolato' invadente che rischia di profanarli, i ragazzi sbarrano la strada dicendo: "Sciò". E si proteggono costruendo muraglie di bugie. Leggerete esperienze di tutti, ma sconosciute. Confidate da ragazzi e ragazze via mail, al telefono, nel corso di incontri a scuola. Verrete catturati, striscia dopo striscia, dalle immagini dei loro segreti.
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  • 4

    Con una scrittura leggera ma combattiva,Delia riesce a raccontare l'amore e la sessualità nelle ragazze e nei ragazze,sia essa eterosessuale o omossesuale(sempre amore è)
    L'uso del fumetto riesce a rendere il tutto a mio parere ancor + divertente,persino le poche storie che hanno un finale d ...continua

    Con una scrittura leggera ma combattiva,Delia riesce a raccontare l'amore e la sessualità nelle ragazze e nei ragazze,sia essa eterosessuale o omossesuale(sempre amore è)
    L'uso del fumetto riesce a rendere il tutto a mio parere ancor + divertente,persino le poche storie che hanno un finale di tutt'altro "umore"

    ha scritto il 

  • 5

    Talvolta i nostri pareri possono essere come il letto di Procuste

    Premetto che Sciò mi piace molto per ciò che ho scritto in altro commento. Quindi ho un vizio...
    Un grazie per l'informazione a Ilaria Mauric:
    sono andata a leggere il suo speciale ma non mi ha affatto convinta e la responsabile non me ne voglia. C'è qualcosa che non mi piace sia nel ...continua

    Premetto che Sciò mi piace molto per ciò che ho scritto in altro commento. Quindi ho un vizio...
    Un grazie per l'informazione a Ilaria Mauric:
    sono andata a leggere il suo speciale ma non mi ha affatto convinta e la responsabile non me ne voglia. C'è qualcosa che non mi piace sia nella struttura del lavoro sia in tutto il sito che lo ospita. Dopo aver letto l'intervista, la recensione e,soprattutto, la replica concessa all'autrice del libro Delia Vaccarello che con Giulia Argnani , hanno pensato e disegnato Sciò,l'impressione che mi resta di questo speciale è che sia, pur nella sua puntgliosità e mastodonticità, come privo di vere orecchie e veri occhi. D'altra parte che il parere espresso da LOSPAZIOBIANCO sia opinabile e solo uno dei tanti è confermato da un'altra recensione e da un altro speciale che ho trovato sempre su Sciò pubblicati in un altro sito di esperti, cioè di "fumettologi" FUMETTIDICARTA (http://www.fumettidicarta.it/)
    lavoro di segno pressochè opposto e con ben altre conclusioni. Tornando invece alla lettura fatta di Sciò da Ilaria le conclusioni proposte mi appaiono rigide e forse collegate a presupposti aprioristici . A questo parere sono giunta anche facendo quattro passi nella libreria di Ilaria Mauric dove ho notato che le opere dell'autrice di Sciò sono da lei monocordamente giudicate sempre allo stesso modo cosa che mi pare da un lato significativa e dall'altro un po' inquietante . Vorrei essere smentita (e qui naturalmente faccio la critica anche a me stessa) ma che tristezza quando sembra che i libri vengano letti utilizzando una unica lente pregressa ( a volte chissà perchè ci sono antipatici) affatto copernicana, collocati in una sorta di letto di Procuste che finisce forzando, un po' col deformare molto se non tutto...
    certo.....non è un caso che la Mondadori -in cerca di sperimentazioni e serietà- abbia preferito scegliere una persona garante d'equilibrio e preparazione fuori dal coro...

    ha scritto il 

  • 3

    Questo libro affronta un tema difficile (soprattutto in Italia), parte da un presupposto giusto e contiene molti spunti interessanti. Però purtroppo non riesce a essere equidistante e finisce per essere un libro destinato e apprezzato quasi solo da un pubblico gay. Ho curato uno speciale sul sito ...continua

    Questo libro affronta un tema difficile (soprattutto in Italia), parte da un presupposto giusto e contiene molti spunti interessanti. Però purtroppo non riesce a essere equidistante e finisce per essere un libro destinato e apprezzato quasi solo da un pubblico gay. Ho curato uno speciale sul sito con cui collaboro da anni che potete leggere qui: http://www.lospaziobianco.it/4484

    Qui trovate la mia opinione: http://www.lospaziobianco.it/4468

    Qui invece potete leggere la replica dell'autrice:
    http://www.lospaziobianco.it/4568

    ha scritto il 

  • 0

    Brutto

    Purtroppo questo libro è brutto.
    Sono brutti i disegni (banalissimi per essere un libro Mondadori...sembrano disegni da colorare di quelli che si danno ai bambini) e ancora più brutte e banali le storie.
    Didascaliche nel senso più povero del termine.

    Peccato perché i giovani, des ...continua

    Purtroppo questo libro è brutto.
    Sono brutti i disegni (banalissimi per essere un libro Mondadori...sembrano disegni da colorare di quelli che si danno ai bambini) e ancora più brutte e banali le storie.
    Didascaliche nel senso più povero del termine.

    Peccato perché i giovani, destinatari dichiarati di questo libro, sono abituati a ben altra qualità: sia nei fumetti, di cui sono enormi divoratori, sia nelle storie.

    Un'ennesima occasione persa.
    Come anche i libri di "Principesse Azzurre"...praticamente illeggibili.

    ha scritto il 

  • 5

    in classe

    ho conosciuto quetso libro grazie a una mia collega che lo ha usato in classe lavorando con l'autrice insieme alla visione di film che affrontano la tematica dell'identità presso i giovani e gli adolescenti
    mi pare un 'opera validissima oltre che di nuova concezione.
    i risultati nelle ...continua

    ho conosciuto quetso libro grazie a una mia collega che lo ha usato in classe lavorando con l'autrice insieme alla visione di film che affrontano la tematica dell'identità presso i giovani e gli adolescenti
    mi pare un 'opera validissima oltre che di nuova concezione.
    i risultati nelle classi sono stati molto soddisfacenti

    ha scritto il 

  • 0

    Giornalista, docente di “Media e orientamento sessuale” a Bologna e Urbino, curatrice di rubriche sulla sessualità su "Il salvagente" e "L'Unità", Delia Vacarello ha raccolto le testimonianze di tanti ragazzi alle prese con la scoperta della loro identità, sentimentali e sessuali, come già in "L' ...continua

    Giornalista, docente di “Media e orientamento sessuale” a Bologna e Urbino, curatrice di rubriche sulla sessualità su "Il salvagente" e "L'Unità", Delia Vacarello ha raccolto le testimonianze di tanti ragazzi alle prese con la scoperta della loro identità, sentimentali e sessuali, come già in "L'amore secondo noi". La differenza, questa volta, la fa il fumetto: con i freschi disegni della brava Giulia Argnani (vista con "Strane convivenze" su Brand New! della Free Books), rielabora le storie vere che ha avuto occasione di conoscere e sentire raccontate, magari in forma anonima, cercando di creare una sorta di guida al rispetto della propria sessualità e all'abbandono dei pregiudizi. Se l'operazione in sé è a forte rischio moraleggiante, il risultato è invece ben fatto, privo di retorica ma arricchito dalla quotidianità dei protagonisti: gli amici, i genitori, le paure, le vergogne, lo stupore nello scoprire come l'amore possa avere tante facce, non sempre facili da accettare. Le parti meno convincenti sono forse quelle introduttive a ogni raccontino, dove il linguaggio sembra un po' troppo melenso, ma il messaggio finale del volume è reso con efficacia e semplicità.

    ha scritto il 

  • 1

    Brutto, Brutto, Brutto.
    Irritante e didascalico.
    Non è altro che lo specchio della curatrice/autrice........

    Mai piaciuto quello che scrive e come lo scrive......
    Rimango della mia opinione...
    irritante, pieno di buone intenzioni e buoni consigli.....
    Posso salvarl ...continua

    Brutto, Brutto, Brutto.
    Irritante e didascalico.
    Non è altro che lo specchio della curatrice/autrice........

    Mai piaciuto quello che scrive e come lo scrive......
    Rimango della mia opinione...
    irritante, pieno di buone intenzioni e buoni consigli.....
    Posso salvarlo dal rogo se solo qualche adolescente mi dice che gli è servito leggerlo.

    Io personalmente detesto questi toni.
    Questi testi non aiutano la causa...anzi!!!

    ha scritto il