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Scritti, poesie, lettere

Di ,

Editore: Abscondita (Miniature, 78)

4.2
(5)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 134 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8884162459 | Isbn-13: 9788884162458 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

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Descrizione del libro
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    " Tra pittura e poesia vi è la stessa relazione che intercorre tra un uomo e una donna: il punto in cui sono maggiormente simili è la suprema perfezione nella bellezza ". ( Dante Gabriel Rossetti )

    Affascinante percorso quello suggerito dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma nella sua ultima mostra " Dante Gabriele Rossetti, Edward Burne-Jones e il mito dell'Italia nell'Inghilterra ...continua

    Affascinante percorso quello suggerito dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma nella sua ultima mostra " Dante Gabriele Rossetti, Edward Burne-Jones e il mito dell'Italia nell'Inghilterra vittoriana ". E' un circuito a spirale, che partendo da cromolitografie di autori preraffaelliti, giunge fino alle fonti, ai pittori originali italiani quali Tintoretto, Tiziano, Veronese.. Un percorso al contrario, che riavvolge il tempo, lo spazio e le forme. Nel cuore pulsante di questo percorso ideale,i bellissimi quadri di Dante Gabriel Rossetti offrono una via di fuga e la possibilità di ripensare e sostare in quel punto fragile di passaggio tra tardo-romanticismo e simbolismo. Si rimane rapiti dallo sguardo della Venus Verticordia, quella Venere latina che " verte" i cuori delle donne alle virtù e alla castità ma che qui invece esprime nella sua sublime staticità il suo potere di seduzione ed apre quella zona d'ombra dell'umano sentire. Si apre una lacerazione interiore nel principio stesso dell'arte per l'arte, caro ai preraffaelliti, quella confraternita di cui Rossetti era stato uno dei fondatori. Il cono d'ombra, relegato per anni nel sottofondo, sublimato, ricomposto in unità, adesso si fa presenza. Si avverte la lacerazione interiore, il doppio, l'idea della morte, della crudeltà, dello spaventoso. La tenebra, inaspettata, si spalanca all'improvviso, in una intuizione che raggela. L'artista affiancò spesso poesie alla sua pittura, sempre in bilico tra queste due forme di espressione. " Operava abitualmente in due regioni liminali: era un artista pittorico e un artista verbale, viveva dunque all'interno e attraverso due forme di linguaggio." Come non ricordare i versi affiancati alla Venus Verticordia, e percepire il respiro di Borges, mentre lo ricorda e lo cita nel suo ormai introvabile testo " la Biblioteca Inglese. Lezioni sulla letteratura."

    Venus Verticordia( for a picture )

    " Lei regge in mano per te la mela, ma quasi vorrebbe trattenerla nel suo cuore; medita, con occhi che sfiorano le tracce di ciò che nel tuo animo abili intuiscono. Lei forse dice :" Guarda, egli è in pace "; " Ahimè! La mela per le sue labbra- il dardo che dopo effimera dolcezza a lui trafigge il cuore, il vagare dei suoi passi perpetuamente!".

    Questo oscillare tra pittura e poesia. Seguirlo nel suo " ekphrasis", quel rivestire i quadri di parole, pensare un quadro in forma narrativa, scenica, consegnandolo ad un flusso interiore che non è stato più capace negli ultimi anni di trattenere. Insieme di fragilità e potenza.

    " Si può dunque sostenere che il comune denominatore tra il dipingere e il poetare sia in Rossetti la pulsione a disporre della propria affettività in forma di narrazioni drammaturgiche, animate a loro volta da un estetismo tanto attento e raffinato quanto in realtà evanescente - appunto come accade sostanzialmente , nel teatro o nei sogni. Quasi insomma in lui assumesse ogni volta manifestazione, sia lungo le parole che tramite i dipinti, una vera e propria " camera dei sogni ". ( Marco Alessandrini )

    Un'arte che fa risplendere l'abisso. La sosta dentro questi quadri può essere lunghissima. " Se un uomo ha in sè della poesia dovrebbe dipingere, perchè tutto è stato detto e cantato, ma lo si è appena cominciato a dipingere ". ( Gabriel Dante Rossetti )

    http://it.wikipedia.org/wiki/File:Venus_Verticordia_-_Dante_Rossetti_-_1866.jpg

    ha scritto il