Scritto sul corpo

Di

Editore: Mondadori (Oscar. Piccola Biblioteca 94)

3.8
(1816)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 203 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese

Isbn-10: 880448019X | Isbn-13: 9788804480198 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giovanna Marrone

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Gay & Lesbo

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Descrizione del libro
Alla base di Scritto sul corpo c'è una specie di gioco che Jeanette Winterson propone ai lettori, tanto più sorprendente e coinvolgente in quanto appiccicato a un romanzo d'amore che possiede il ritmo febbroso e coinvolgente di ogni vera passione: mentre di tutti gli altri personaggi sappiamo se si tratta di un uomo o di una donna, l'autrice non ci lascia mai capire a quale sesso appartenga l'io narrante, la voce e il punto di vista attraverso i quali vengono flirtate tutte le vicende e le figure della storia. Di questa passione d'amore bruciante, patetica, profondamente incise nei sensi e nella mente conosciamo l'oggetto - Louise, una bellissima donna spossata dai capelli color rosso Tizio - ma non il soggetto, se non tramite rari indizi sparsi qua e là, troppo incerti per ricavarne una conferma definitiva. Attraverso una scrittura azzoppata, ironica, scandita con ritmi inusuali, il lettore si troverà così ad esplorare emozioni e sentimenti con un'udito e con una partecipazione diversa, in un lungo e lento viaggio nelle profondità e negli enigmi dell'erotismo e del desiderio.
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  • 3

    Benché nell'intro al testo si dica che la scrittrice lascia il lettore nel dubbio circa il genere del/la protagonista, alla terza pagina di libro mi sono detta "ok, è la solita storia tra donne" (in g ...continua

    Benché nell'intro al testo si dica che la scrittrice lascia il lettore nel dubbio circa il genere del/la protagonista, alla terza pagina di libro mi sono detta "ok, è la solita storia tra donne" (in gergo: lesbodramma).
    Mi suonava tutto estremamente familiare.
    La rassegna di una serie infinita di donne, per lo più insignificanti, il continuo riportare alla memoria ricordi ed episodi e le conseguenti elucubrazioni mentali sul perché e sul per come le cose siano andate in quel determinato modo. Quando fondamentalmente lo scopo di tutto questo si potrebbe racchiudere in una frase striminzita: "Avete visto quante donne ho avuto??".
    E poi la scrittura complessa ed arzigogolata, dove i virtuosismi letterari si sprecano; tanto che a tratti sembra quasi un libro di poesie più che un romanzo.
    Poi d'un tratto, l'incontro con la donna che ti fa tremare anche i peli del culo. Conseguente fine tragica della storia con la poveretta di turno, che esisteva palesemente solo per leccare le ferite (e non solo) della protagonista ribelle e piena di sé.
    Insomma...niente di eccezionale.
    E poi invece succede qualcosa, e quel qualcosa è che la pavoncella intenta a fare la ruota, fa una cazzata.
    La cazzata consiste nell'essere talmente presuntuosa e vigliacca allo stesso tempo, che pensa di poter decidere cosa fare della vita della propria amata.
    Benché io non abbia amato particolarmente i vagheggiamenti su pelle, ossa, sensi e viaggi vari nell'anatomia umana, il romanzo da un certo punto in poi cambia, e si trasforma in un viaggio delicato che porta la protagonista a prendere coscienza del fatto che...l'amore è un'altra cosa.
    Questo non è un romanzo edificante, non regala sensazioni appaganti e leggere.
    Se non una, l'unica, solo all'ultimo respiro della storia.
    voto: 6,5

    ha scritto il 

  • 2

    Allora, cos'è che uccide l'amore? Soltanto la disattenzione. Non vederti quando mi stai davanti. Non pensare a te nelle piccole cose. Non spianarti la strada, non prepararti la tavola. Sceglierti per ...continua

    Allora, cos'è che uccide l'amore? Soltanto la disattenzione. Non vederti quando mi stai davanti. Non pensare a te nelle piccole cose. Non spianarti la strada, non prepararti la tavola. Sceglierti per abitudine e non per desiderio, passare davanti al fioraio senza accorgermene. Lasciare i piatti da lavare, il letto da rifare, ignorarti al mattino, usarti la notte. Desiderare un'altra persona mentre ti bacio sulla guancia. Dire il tuo nome senza ascoltarlo, dare per scontato che sia mio diritto pronunciarlo.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro non semplice per la complessa trama di significato su cui è ricamato. Un mondo di metafore, allegorie, richiami, parallelismi, paesaggi quasi onirici, non subito comprensibili ad una lettura ...continua

    Un libro non semplice per la complessa trama di significato su cui è ricamato. Un mondo di metafore, allegorie, richiami, parallelismi, paesaggi quasi onirici, non subito comprensibili ad una lettura fugace. Un libro ricco, forse troppo. Un tipo di ricchezza che non è riuscita ad appassionarmi, stregarmi. Una ricchezza che spero ho perso tra le righe, con il desiderio inafferrabile di arrivare alla fine. Per me questo libro è un grande punto interrogativo che mi chiedo se sia dovuto al libro stesso o alla mia incapacità di trovarne la giusta chiave di lettura. Gli darò un'altra possibilità in futuro. Per ora, il mio giudizio non è sicuramente positivio.

    ha scritto il 

  • 4

    "Io le ho (ti ho) venerate(o) ma adesso mi ritrovo nella solitudine di una roccia scavata dal mio stesso corpo."
    Certi libri non vorresti limitarti a leggerli, certi libri vorresti esserli. Sritto sul ...continua

    "Io le ho (ti ho) venerate(o) ma adesso mi ritrovo nella solitudine di una roccia scavata dal mio stesso corpo."
    Certi libri non vorresti limitarti a leggerli, certi libri vorresti esserli. Sritto sul corpo è uno di questi.

    ha scritto il 

  • 4

    stupendo

    torno a leggerlo dopo tantissimi anni. di nuovo mi ha incuriosito, colpito, coinvolto per la sua particolarità nella narrazione e per la sua profondità di sentimenti. consigliato!

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro che avevo nella wishlist da 13 anni e che per qualche strano motivo avevo dimenticato di voler leggere. Strano che l'abbia letto proprio ora, adesso che certe pagine assumono un significato c ...continua

    Un libro che avevo nella wishlist da 13 anni e che per qualche strano motivo avevo dimenticato di voler leggere. Strano che l'abbia letto proprio ora, adesso che certe pagine assumono un significato che non avrei saputo dare prima. O forse non è strano ed è proprio ciò che sto vivendo che mi ha spinto a leggerlo finalmente. Erano anni che non sottolineavo le frasi di un libro.

    "L'unicità di qualcuno che è stato così importante che lo rimpiangiamo non viene annullata dalla morte. Il buco che ho nel cuore ha la tua forma, e nessun altro può colmarlo del tutto. Perché dovrei desiderare che lo faccia?"

    ha scritto il 

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