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Scritto sul corpo

Di

Editore: Mondadori (Oscar. Piccola Biblioteca 94)

3.8
(1711)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 203 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese

Isbn-10: 880448019X | Isbn-13: 9788804480198 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giovanna Marrone

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Descrizione del libro
Alla base di Scritto sul corpo c'è una specie di gioco che Jeanette Winterson propone ai lettori, tanto più sorprendente e coinvolgente in quanto appiccicato a un romanzo d'amore che possiede il ritmo febbroso e coinvolgente di ogni vera passione: mentre di tutti gli altri personaggi sappiamo se si tratta di un uomo o di una donna, l'autrice non ci lascia mai capire a quale sesso appartenga l'io narrante, la voce e il punto di vista attraverso i quali vengono flirtate tutte le vicende e le figure della storia. Di questa passione d'amore bruciante, patetica, profondamente incise nei sensi e nella mente conosciamo l'oggetto - Louise, una bellissima donna spossata dai capelli color rosso Tizio - ma non il soggetto, se non tramite rari indizi sparsi qua e là, troppo incerti per ricavarne una conferma definitiva. Attraverso una scrittura azzoppata, ironica, scandita con ritmi inusuali, il lettore si troverà così ad esplorare emozioni e sentimenti con un'udito e con una partecipazione diversa, in un lungo e lento viaggio nelle profondità e negli enigmi dell'erotismo e del desiderio.
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  • 5

    Questo rientra nella categoria 'Libri da divorare che finiscono per divorarti'. Trascinata, sbattuta a terra, ferita, risorta, risprofondata, turbata, eccitata, toccata nel profondo, emozionata, triste, al settimo cielo, sfinita. Tutto questo e ancor di più mi sono ritrovata a vivere in queste ri ...continua

    Questo rientra nella categoria 'Libri da divorare che finiscono per divorarti'. Trascinata, sbattuta a terra, ferita, risorta, risprofondata, turbata, eccitata, toccata nel profondo, emozionata, triste, al settimo cielo, sfinita. Tutto questo e ancor di più mi sono ritrovata a vivere in queste ricche pagine, piene di quelle pazzesche montagne russe che sono l'amore ma soprattutto la follia di certi amori. Nei suoi lati migliori mi ci sono ritrovata, avendo la fortuna di vivere da qualche anno il grande amore, quello che tutti dovrebbero avere la fortuna di incontrare nella vita, quello che ti toglie il fiato e ti fa sospirare nonostante tutto e tutti. Leggete questo libro. E' pieno di vita, anche nelle sue parti più terribili e dolorose.

    ha scritto il 

  • 4

    Federica: risolvi questo Albert: non posso Federica: ¿perchè? Albert: l'accento acuto Federica: fanculo tu e l'accento acuto Albert: che succede, mon amour? Federica: mi sto innamorando è grave Albert: mi spiace Federica: ¿what can you do?

    Albert indica la roccia.

    ha scritto il 

  • 5

    Perché è la perdita la misura dell'amore?
    Non piove da tre mesi. Gli alberi scavano sonde sottoterra, inviano radici di riserva nel suolo arido, radici che aprono come fossero rasoi ogni vena gonfia d'acqua. I grappoli si sono appassiti sulle viti. Ciò che dovrebbe essere turgido e sodo, resisten ...continua

    Perché è la perdita la misura dell'amore? Non piove da tre mesi. Gli alberi scavano sonde sottoterra, inviano radici di riserva nel suolo arido, radici che aprono come fossero rasoi ogni vena gonfia d'acqua. I grappoli si sono appassiti sulle viti. Ciò che dovrebbe essere turgido e sodo, resistente al tatto per aprirsi in bocca, è spugnoso e piagato. Quest'anno non avrò il piacere di rigirare gli acini bluastri fra indice e pollice e di impregnarmi di muschio il palmo della mano. Perfino le vespe sdegnano quelle esili gocce marroni. perfino le vespe, quest'anno. Non è stato sempre così. Penso a un certo settembre: Colombaccio Farfalla Rossa Messe Gialla Notte Arancio. Dicesti: «ti amo». Com'è che la cosa meno originale che sappiamo dirci è tuttavia la sola che desideriamo sentire? "Ti amo" è sempre una citazione. Non sei stata tu a dirlo per la prima volta e nemmeno io, eppure, quando lo dici tu e quando lo dico io, siamo come dei selvaggi che hanno scoperto due parole e le venerano. Io le ho venerate, ma adesso mi ritrovo nella solitudine di una roccia scavata dal mio stesso corpo.

    ha scritto il 

  • 4

    Ci sono passaggi perfetti. Scrivere d'amore non è facile, il rischio di cadere nel patetico è sempre presente. Invece qui non accade mai, anzi la sorpresa che lascia a bocca aperta è frequente e meravigliosa. Come nell'incipit che dà immediatamente la direzione dell'intero romanzo.

    ha scritto il 

  • 0

    Questo è un libro strano... O, per meglio dire: intrigante.


    L'autrice scrive in prima persona, ma fino all'ultimo non è chiaro se l'io narrante sia un uomo o una donna. A volte parla di sé al maschile; altre, al femminile. Ma non è solo questo a caratterizzare particolare Il libro: questo, ...continua

    Questo è un libro strano... O, per meglio dire: intrigante.

    L'autrice scrive in prima persona, ma fino all'ultimo non è chiaro se l'io narrante sia un uomo o una donna. A volte parla di sé al maschile; altre, al femminile. Ma non è solo questo a caratterizzare particolare Il libro: questo, infatti, è un susseguirsi rapido di pensieri, cui seguono i dialoghi: talvolta evidenziati nel modo corretto (con le virgolette), altre volte, si tratta di un rapido scambio di battute nella mente del(la) protagonista: pensieri che parlano di amori eterosessuali, relazioni tra lesbiche, o comunque extraconiugali. Sono, insomma, gli ingredienti adatti a rendere questo testo enigmatico, tale da suscitare domande, riflessioni e contraddizioni nella mente del lettore che, andando avanti nella narrazione - grazie allo stile di scrittura adottato dalla scrittrice - si ritrova coinvolto nella vicenda.

    ha scritto il 

  • 0

    “Io ho ferito te e tu hai ferito me, rompendo i capillari screziati di sangue. Canali sottili come un capello che corrono fra arterie e vene, vasi sanguigni ramificati che scrivono il desiderio del corpo.”

    ha scritto il 

  • 0

    Sicuramente scritto in modo mirabile, l'ho abbandonato perché sono allergica a tutte queste storie di tradimenti. E' stancante, deprimente e psicologicamente dannoso pensare che non puoi mai stare tranquilla e che il tuo rapporto deve sempre essere salvato.
    E che cavolo. Basta. Beautiful scritto ...continua

    Sicuramente scritto in modo mirabile, l'ho abbandonato perché sono allergica a tutte queste storie di tradimenti. E' stancante, deprimente e psicologicamente dannoso pensare che non puoi mai stare tranquilla e che il tuo rapporto deve sempre essere salvato. E che cavolo. Basta. Beautiful scritto bene rimane con la sostanza di beautiful, ed ho di meglio da fare e in cui credere :)

    ha scritto il 

  • 4

    "voglio che tu venga da me senza passato. le frasi che hai imparato, dimenticale.(...) Vieni da me come fosse la prima volta. non dire mai che mi ami fino al giorno in cui non me lo dimostri."

    jeanette, cazzo, jeanette...una badilata sulle ginocchia mi faceva meno male.

    ha scritto il 

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