Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Scrittori giocatori

By Stefano Bartezzaghi

(91)

| Others | 9788806199050

Like Scrittori giocatori ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Dante Alighieri orchestra incontri e trasformazioni di suoni.
Primo Levi esplora con palindromi e anagrammi la chimica del linguaggio.
John Cage attraversa l'opera di James Joyce come un micologo in un bosco, ricostruendo frammenti di nomi.
Giampaol Continue

Dante Alighieri orchestra incontri e trasformazioni di suoni.
Primo Levi esplora con palindromi e anagrammi la chimica del linguaggio.
John Cage attraversa l'opera di James Joyce come un micologo in un bosco, ricostruendo frammenti di nomi.
Giampaolo Dossena diventa scrittore catalogando e ideando nuovi giochi.
Marcel Proust nasconde in punti lontani della sua opera le tessere di un puzzle calligrafico.
Vladimir Nabokov gioca a giochi di mondi-parola (world games).
Carlo Emilio Gadda come Nabokov riscuote un'attenzione intermittente.
Raymond Queneau gioca con le regole del gioco e indica la via per diventare «scrittoranti».
Italo Calvino fa un anagramma, senza saperlo, e si accanisce in piú di un solitario, senza risolverlo.
Gianni Celati insegue le segrete prosodie del parlato.
Roland Barthes è ricordato all'incrocio fatale tra écriture e società della comunicazione.
Alberto Arbasino inventa la post-parolaccia, nella vertigine cronologica del suo romanzo maggiore.
Alighiero Boetti compone cruciverba, palindromi, rebus e crittografie in una sua personale enigmistica della figurazione.
Giuseppe Pontiggia ribalta le pedine su una lucida scacchiera.
Truman Capote perde alla roulette americana.
Don DeLillo gioca a baseball con la Storia e i suoi segreti.
David Foster Wallace, grande e audace scrittore, dall'alto di una caricatura esposta su un palco assiste alla celebrazione sua e del gioco che ha portato all'infinito.

8 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    interessante, ma spesso troppo tecnico

    Is this helpful?

    l'unza said on Sep 1, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non posso non concepire tutta la scrittura come un enorme e raffinatissimo gioco, ma come sempre c'è chi oltre a pensarlo sa descriverlo...

    Is this helpful?

    Mario Grella said on Mar 6, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Stefano Bartezzaghi attinge con l'abituale abilità alle proprie vaste conoscenze inerenti il giocare con le parole e con i giochi medesimi per metterci in evidenza parecchie sue considerazioni relative a un buon numero di scrittori. Si passa così da ...(continue)

    Stefano Bartezzaghi attinge con l'abituale abilità alle proprie vaste conoscenze inerenti il giocare con le parole e con i giochi medesimi per metterci in evidenza parecchie sue considerazioni relative a un buon numero di scrittori. Si passa così da Dante Alighieri a Nabokov, da Gadda a Calvino, da Arbasino a DeLillo, da Barthes a Queneau. Questi scrittori, e altri ancora, hanno convogliato nelle loro opere delle componenti particolari relative al gioco, e la lettura proposta da Bartezzaghi è indubbiamente piuttosto interessante e inusuale.

    Is this helpful?

    Francesco Giudici said on Feb 20, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    cavalcata ludica

    Un libro che accidenti averlo avuto tra le mani dieci anni fa, quando cercavo lumi per inoltrarmi nel territorio ludico di Elio e le Storie Tese... Testo tosto di critica letteraria che grazie alla prospettiva del gioco rivela aspetti poco noti di au ...(continue)

    Un libro che accidenti averlo avuto tra le mani dieci anni fa, quando cercavo lumi per inoltrarmi nel territorio ludico di Elio e le Storie Tese... Testo tosto di critica letteraria che grazie alla prospettiva del gioco rivela aspetti poco noti di autori molto amati - per esempio, personalmente non avrei mai immaginato che Primo Levi potesse essere annoverato tra gli "scrittori giocatori". La stella polare è Caillois e fortunatamente non il noto saggio di Huizinga - homo ludens - dal titolo bellissimo ma che è invecchiato presto, acuto e spassoso il capitolo sull'osceno in Arbasino, insomma: lettura difficile perché giocare è una cosa seria.

    Is this helpful?

    Angelo Dimambro said on Jan 4, 2011 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Nel film Contact, tratto dall'omonimo romanzo di Carl Sagan, la difficoltà nel comprendere il messaggio che arriva da una civiltà extraterrestre, nasce dal fatto che il messaggio in questione viene tradotto sulla base delle tre dimensioni della nostr ...(continue)

    Nel film Contact, tratto dall'omonimo romanzo di Carl Sagan, la difficoltà nel comprendere il messaggio che arriva da una civiltà extraterrestre, nasce dal fatto che il messaggio in questione viene tradotto sulla base delle tre dimensioni della nostra realtà. Sarà l'intuizione che quelle tre dimensioni non sono sufficienti, e che è necessario ricorrere da una dimensione ulteriore, a far comprendere il suo vero significato.
    Stefano Bartezzaghi ci guida nella scoperta di quella dimensione che si cela tra le parole scritte. Scrittori giocatori fa cadere una ad una le nostre certezze di lettori. Come Alice, accompagnati o forse trascinati dall'Autore, ci ritroviamo spaesati oltre lo specchio della nostre sicurezze. Sicurezze coltivate nella riduttiva, e falsamente tranquillizzante, pretesa che una storia, un racconto, un romanzo esauriscano nel rapporto catartico autore/lettore la loro funzione. Invece, come figurine immobili perse nel paesaggio surreale della vignetta di un rebus, come manichini statici di un quadro di De Chirico o come sagome mollemente scheletriche di un'opera di Dalì, ci ritroviamo prigionieri di un enigma di cui ignoravamo persino l'esistenza. Una carrellata di scrittori che hanno giocato con le parole e che, per mezzo di questo gioco, hanno saputo creare un vero e proprio universo parallelo dei significati nascosti. Tanti sono i nomi: Nabokov, Calvino, Proust, Queneau, Capote, tanto per citarne soltanto alcuni. Creatori di mondi, gioiosi carnefici della nostra insipienza ma, a volte, anche tragiche vittime del loro stesso gioco. Anche Stefano Bartezzaghi, da buon enigmista, non si sottrae a questa scelta e, nell'ultimo capitolo (dedicato a David Foster Wallace), compare addirittura come spettatore del funerale dell'autore di Infinite Jest.
    Anche l'artefice Bartezzaghi, come in ogni buon gioco di specchi borgesiano, è rimasto prigioniero oltre lo specchio assieme a noi.
    http://nottedinebbiainpianura.blogspot.com/2010/09/scri…

    Is this helpful?

    Angelo Ricci said on Sep 22, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (91)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • Others 381 Pages
  • ISBN-10: 8806199056
  • ISBN-13: 9788806199050
  • Publisher: Einaudi
  • Publish date: 2010-01-01
Improve_data of this book