Scrivimi ancora

Di

Editore: BUR

3.8
(1402)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 429 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817033820 | Isbn-13: 9788817033824 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Rosie e Alex si conoscono sui banchi di una scuola di Dublino e iniziano a scriversi messaggi su biglietti di carta. A poco a poco diventano inseparabili fino a quando quelle lettere tradiscono un sentimento nuovo,che li confonde e li appassiona. Un amore impossibile da esprimere, con tutte le contraddizioni tipiche di quell'età. Ma quando i due prendono coscienza di ciò che li lega veramente, Alex deve abbandonare Rosie e trasferirsi con la sua famiglia negli Stati Uniti. Straordinario collage di lettere, e-mail, bigliettini, sms e cartoline, Scrivimi ancora è un romanzo delicato e indimenticabile che a ogni pagina commuove e fa sorridere al tempo stesso. Una storia sugli scherzi del destino e sulla forza del vero amore.
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  • 0

    Mi era piaciuto molto il film ma il libro (strano ma vero) è stato molto deludente! La narrazione fin troppo lenta si fonda su una serie di equivoci e di cose non dette che posticipano la conclusione ...continua

    Mi era piaciuto molto il film ma il libro (strano ma vero) è stato molto deludente! La narrazione fin troppo lenta si fonda su una serie di equivoci e di cose non dette che posticipano la conclusione di circa 30 anni -.- E' una storia d'amore con lieto fine ma poteva arrivare almeno 100 pagine prima!!

    ha scritto il 

  • 2

    Premetto di averlo letto solo perché era in regalo assieme ad un altro libro, non mi è dispiaciuta la storia in sé, ma è abbastanza frivolo e superficiale.
    Ho trovato molto lunghi e noiosi i dialoghi ...continua

    Premetto di averlo letto solo perché era in regalo assieme ad un altro libro, non mi è dispiaciuta la storia in sé, ma è abbastanza frivolo e superficiale.
    Ho trovato molto lunghi e noiosi i dialoghi della protagonista nella chat di gruppo in cui lei si inserisce per cercare di "tirare avanti" prima e dopo il divorzio.

    ha scritto il 

  • 3

    Finalmente è finita.

    Sarò breve.

    Mi sono lanciato nella lettura di questo libro,
    sotto consiglio di mia sorella.

    Mamma mia,
    l'ho odiato con tutto il cuore.

    Ci ho messo mesi per leggerlo.
    Quattrocento pagine che sembravano ...continua

    Sarò breve.

    Mi sono lanciato nella lettura di questo libro,
    sotto consiglio di mia sorella.

    Mamma mia,
    l'ho odiato con tutto il cuore.

    Ci ho messo mesi per leggerlo.
    Quattrocento pagine che sembravano quattromila.

    Ho odiato lo stile,
    perchè se voglio mettermi a leggere mail,
    apro la posta elettronica
    e tra persone varie
    e spam,
    son a posto per anni.

    Mi è stato difficile leggere più di due,
    tre pagine al giorno.

    Era diventata una missione finirlo.

    Odiavo i personaggi,
    la storia banale,
    i clichè sparsi qua e la.

    Detto questo però..

    In una certa qual maniera,
    mi ci sono affezionato..

    Come ci si può affezionare al proprio peggior nemico,
    quando infine se ne va.

    Tre stelle son troppe,
    due sono poche.

    Non è la cosa migliore mai scritta
    e non vorrei mai più leggere una cosa simile.

    Ma valutandolo a 360 gradi,
    mi ha lasciato comunque qualcosa
    e so che a molti piacerà.

    Quindi buona lettura.

    Io il mio fioretto l'ho fatto :)

    ha scritto il 

  • 4

    Scrivimi ancora di Cecelia Ahern

    Il secondo romanzo di questa autrice, che continua a farci sognare, dopo il grande successo di ‘P.S. I love you’.
    Una trascinante passionalità e un coinvolgente romanticismo trasmessi proprio attraver ...continua

    Il secondo romanzo di questa autrice, che continua a farci sognare, dopo il grande successo di ‘P.S. I love you’.
    Una trascinante passionalità e un coinvolgente romanticismo trasmessi proprio attraverso ‘la scrittura nella scrittura’. Un delizioso connubio di scambi epistolari antichi fino ai mezzi più moderni e veloci, come mail e sms.
    Una storia familiare, che ci prende attimo dopo attimo, facendoci sentire sempre più vicini alla vicenda dei protagonisti. Un modo saggio e indimenticabile, con cui l’autrice ci rende partecipi di come l’emozione e l’amore prendano forma su carta vera e propria e su quella ‘virtuale’. Di quanto sia bella quella sconvolgente attesa di leggere la risposta dell’altro, vivendo soltanto per respirare il giovane e acerbo profumo di un puro sentimento giovanile. Un sentimento che nasce fra i banchi di una scuola irlandese fra due indimenticabili protagonisti, Alex e Rosie. Questo profondo legame dovrà vedersela con l’impervio ed imprevedibile volgersi del destino. Tutto nasce come una semplice e irrinunciabile amicizia, ma come spesso la vita ci pone questa fatidica domanda: Un’amicizia fra un uomo e una donna potrà mai rimanere tale per sempre?- anche questo libro ci tormenta con questo curioso interrogativo fino alla fine della vicenda.
    L’età dei due protagonisti insieme al tempo che passa porranno nuove incognite nei loro cuori, mentre la loro anima riuscirà ad ammettere la vera essenza del crescere delle loro emozioni sempre più forti?
    Sarà un percorso adolescenziale e adulto tutto da leggere, quasi come un bozzolo, da cui un timido bruco diventerà una straordinaria farfalla. Ma andrà a finire veramente come il cuore vuole che vada? Lo scopriremo solo leggendo pagina dopo pagina, dando sempre nuovo e sorprendente respiro all’amore racchiuso dentro di noi.

    Francesca Ghiribelli.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Attirata dalla copertina, l'ho letto tutto d'un fiato!

    È stato il primo romanzo che ho letto di Cecelia Ahern, solo dopo sono andata a cercare il già famosissimo P.S. I love you perché mi ha incantato il suo modo di scrivere.
    Si tratta di un romanzo roman ...continua

    È stato il primo romanzo che ho letto di Cecelia Ahern, solo dopo sono andata a cercare il già famosissimo P.S. I love you perché mi ha incantato il suo modo di scrivere.
    Si tratta di un romanzo romantico, forse per alcuni eccessivamente sdolcinato, e l'amore tra Rosie e Alex si fa tormentato. I due si inseguono per tutta la vita e ci si arriva a chiedere se mai si troveranno.
    Se la trama semplice potrebbe tenere lontano molti lettori, l'abilità dell'autrice nel descrivere e nel narrare è però qualcosa da apprezzare. Io mi sono lasciata coinvolgere e da quel momento non ho più lasciato l'autrice.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Forse un po' prolisso...

    Recensione qui:

    https://www.facebook.com/430426870380639/photos/a.432492686840724.1073741828.430426870380639/888528321237156/?type=3&theater

    ha scritto il 

  • 3

    Spoiler!!!

    Sinceramente questo è uno dei rari casi, dove ho amato di più il film che il libro. Non fraintendemi, non dico che il libro non mi sia piaciuto o che sia brutto, però, per quanto possa essere original ...continua

    Sinceramente questo è uno dei rari casi, dove ho amato di più il film che il libro. Non fraintendemi, non dico che il libro non mi sia piaciuto o che sia brutto, però, per quanto possa essere originale il fatto di scrivere tutta la loro storia attraverso biglietti, messaggi, lettere, email. La lettura risulta un pò pesante e lenta. La storia è bella e triste, e comunque si fa leggere fino alla fine, però, secondo me non doveva scriverlo tutto così. Per il resto, mamma mia che sofferenza, poverini. Per fortuna in questo raro caso, che nel film si mettono insieme prima!

    ha scritto il 

  • 4

    Scrivimi ancora

    altro romanzo non proprio nelle mie corde. Non è infatti il genere che preferisco. Ma stavolta, mi ha piacevolmente sorpreso. Già la forma epistolare ha reso il romanzo più coinvolgente, anche se ha r ...continua

    altro romanzo non proprio nelle mie corde. Non è infatti il genere che preferisco. Ma stavolta, mi ha piacevolmente sorpreso. Già la forma epistolare ha reso il romanzo più coinvolgente, anche se ha rischiato alla lunga di stufare un po'. L'autrice è stata molto brava a evitare questo rischio. Bella la figura di Rosie, inizialmente ragazzina un po' viziata ma che poi si rivela una donna forte che deve affrontare tutta una serie di avversità. Meno bella la figura di Alex, protagonista maschile, che secondo me appare egoista e superficiale in alcuni momenti. La scrittura epistolare li ha resi forse più veri, più vicini alla realtà, ed il finale è stata la degna conclusione di una storia dolce durata quasi cinquant'anni.
    Non pensavo che un tale romanzo mi potesse piacere, ed invece è proprio vero che mai dire mai! 4 stelline se le merita tutte!

    ha scritto il 

  • 4

    Era come se il mondo avesse improvvisamente smesso di girare. Come se la gente intorno a noi fosse scomparsa. Tutto dimenticato. Era come se nel mondo intero quei pochi minuti fossero stati creati soltanto per noi..

    Cara Rosie
    la tua lunga e profonda visione del mondo, scritta in quelle che non sono altro che pagine della tua memoria, mi ha insegnato a ricordare la tua anima stanziarsi all'orizzonte. Sapevo per c ...continua

    Cara Rosie
    la tua lunga e profonda visione del mondo, scritta in quelle che non sono altro che pagine della tua memoria, mi ha insegnato a ricordare la tua anima stanziarsi all'orizzonte. Sapevo per certo che urlando alla gente tutto quello che avevi saldamente nascosto sarebbe stata un ottima occasione per non sentirti più sola. Un modo per dar sfogo a te stessa, percorrendo meandri della tua memoria, affrontando anfratti, bui, paradossi, scoprendoti in una moltitudine sconosciuta e infinita. Ti avrà sorpreso scoprire come tutto questo ti abbia cambiato da allora. Come ti abbia trascinato fino a quando qualcosa dentro di te non è tornato al suo posto, fuggendo nell'unico luogo dove né il cielo né l'inferno potranno mai trovarti. La tua esile figura si staglia sempre all'orizzonte come una sentinella nella bruma, e il cammino impervio che hai dovuto imboccare è ormai solo un pallido sentiero che si snoda verso il nulla tra l'inchiostro.
    Isolandomi con i tuoi amici, fatti esclusivamente di carta e inchiostro, ho chiuso la porta della mia stanza sul mondo. E da lì, ho origliato impunemente per sentire la vita di persone che non esistono. Ho sbirciato senza ritegno nel loro cuore e alle loro spalle per seguire i loro movimenti. Silenziosa, vigile avvolta in un manto d'oscurità. A volte, stregata dalla memoria di questi giorni in cui al cadere della sera sorvolavamo lungo i tetti della tua splendida città, mi sembra di sentire ancora il tuo fiato caldo su di me. Lasciando un segno del tuo passaggio, dove ho visto i tuoi sogni. Ma so che ormai adesso non hai bisogno di sognare. Non più.
    Il tuo dolce Alex è adesso accanto a te, innamorato perso, pronto a fronteggiare l'oceano infinito delle avversità che vorrebbero contrastare il vostro amore. Quando eravate adolescenti avevate voltato le spalle a quell'arcobaleno inesauribile di colori. Sordi, a quel concerto interminabile di rumori che avrebbe potuto determinare il vostro personale destino. Un fato crudele ed egoista arrivato senza preavviso da qualche zona sconosciuta aveva tentato di separarvi per una serie di rimpianti, a ciò che non è stato ma che avrebbe potuto essere, ma i venti dell'amore e la luce accecante che sprigionavano i vostri cuori si sono assunti il compito di dissuaderlo. La fugacità di un misero atto di felicità ha fatto breccia nei vostri cuori caldi e palpitanti. Echi illusori di memorie sbiadite di una vita intera ora è il suono cristallino di una campana, il cui rintocco è chiaro e nitido.
    Da quando vi ho detto addio, quando il lavoro me lo consente, prendo la penna e vado fino al confine. Nell'unico luogo in cui tutto è cominciato. Per contemplare l'alba del vostro amore, sospeso su un abitazione francese, nascere su un mondo: soltanto io e il silenzio che mi circonda che sembra essersi aggiudicato il ruolo di nuovo compagno senza passare inosservato. Da qui posso ancora sentire le vostre mani muoversi febbrilmente lungo una pagina bianca.
    Ricordo che una volta parlasti alla tua mamma di questa magia nascosta nelle parole. Del tuo modo di aprirti a dismisura e non sentirti più sola, di come la tua anima combaciava perfettamente con quella del tuo amato Alex - da cui avevi ancora molto da capire. Trarre insegnamento, nutrirti.
    Questa sera, mentre libero le parole dalla soffitta buia dell'anima, è successo un'altra volta. Per un attimo ho creduto di scorgere te e Alex sulla veranda della vostra casa, mentre contemplavate il lungo orizzonte della vita, come ogni tanto vi piace fare. Quando ho posato la penna, mi sono guardata attorno e ho visto che non c'era nessuno. Ero sola, fra le vecchie mura della mia casa, col silenzio assordante nelle orecchie.
    Mi piace pensare che ve ne siate andati in un luogo lontano da ciò che è stato e che la vostra anima è rimasta intrappolata nei miei pensieri, sperando invano che la marea purpurea dei ricordi mi restituisca qualcosa in più di un semplice ricordo. Non farci caso. Ogni tanto mi piace divagare. Le storie d'amore tristi, profonde come la vostra mi fanno questo effetto; danno moltissimo nel momento del bisogno, specialmente i ricordi.
    E di ricordi, se così si possono chiamare, ce ne sono ormai parecchi che si rimescolano di continuo mentre svaniscono. A volte mi chiedo se avete gradito la mia compagnia, se vi ricorderete ancora di me e di quelle lunghe e sentite lettere d'amore che ci siamo scambiati. Forse è così, o forse la vita ci porterà lontano da qui, lontani da quei sprazzi di luce che ci illuminavano il viso.
    La vostra storia era molto più semplice di quello che credevate, non pensi? Se vi foste lasciati andare avreste messo a tacere la voce interiore della vostra coscienza per accettarvi così come siete; piccoli, smarriti, impavidi, impulsivi, costretti a sbagliare continuamente.
    Comincio a pensare che sono soltanto io, qui, la stupida, ad avervi ignorato impunemente. Quella benedetta ignoranza che mi aveva fatto ritenere la vostra storia immatura. Poco concerne ai miei gusti di lettrice, con un passato letterario alle spalle, una sfilza di sogni ancora irrealizzabili con esperienze di diverso tipo.
    Forse è colpa mia, che vi ho lasciati andare troppo presto come una maledizione che si dilegua velocemente. Forse avrei dovuto tenervi ancora con me, affiancarvi per qualche altro giorno e andare al mio inevitabile appuntamento con la scrittura. Solo così avremmo potuto conoscerci, senza alcuna remora o indugio.
    Confidarmi con voi è stato come rivedere un vecchio amico: le vostre lettere le conserverò come il più prezioso dei ricordi.
    Con affetto e amicizia

    ha scritto il 

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