Se è una bambina

Di

Editore: Fabbri

4.4
(72)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8845177823 | Isbn-13: 9788845177828 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
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  • 5

    Con la mano sul ventre.....

    Perdere un genitore è una delle esperienze più traumatiche della vita.
    Soprattutto se sei una bambina di 7 anni e attorno a te c’è la guerra. E così finisci in un collegio, circondata da compagne capr ...continua

    Perdere un genitore è una delle esperienze più traumatiche della vita.
    Soprattutto se sei una bambina di 7 anni e attorno a te c’è la guerra. E così finisci in un collegio, circondata da compagne capricciose e suore austere, mentre la tua testolina esplode di domande che non hanno risposta.
    “Se è un bambina” è il dialogo commuovente fra una bambina e la sua mamma, volata in cielo. Le pagine in cui la bimba prende parola riproducono fedelmente i suoi pensieri “da piccola”, un lessico immediato, l’assenza di punteggiatura, un flusso ininterrotto di frasi e momenti di curiosità, ribellione, anche tristezza. Una bimba che pian piano è costretta a diventare grande. Le pagine in cui la madre le risponde sono marcate da dolcezza e profonda nostalgia, quella di chi se n’è andato via all’improvviso e troppo in fretta, e non può più riabbracciare chi vuole.
    Tristissimo e veloce, si manda giù come un bicchiere di acqua amara.
    E per chi ha perso qualcuno di importante nella vita, è come darsi una pugnalata nel ventre. Le ultime pagine, quelle in cui la bimba va a trovare la madre al cimitero e ci fa capire di avere capito, le ho lette con la mano proprio sul ventre, per impedire alle mie lacrime di fuoriuscire come una fontana.

    ha scritto il 

  • 4

    Le parole per dirlo.....per raccontare la perdita, il dolore. Un libro intenso, toccante, Un racconto epistolare, un flusso di coscienza in cui una bambina di soli 7 anni concentra i suoi pensieri e i ...continua

    Le parole per dirlo.....per raccontare la perdita, il dolore. Un libro intenso, toccante, Un racconto epistolare, un flusso di coscienza in cui una bambina di soli 7 anni concentra i suoi pensieri e il suo dolore per la perdita della madre. Alla perdita subentra il collegio, con le sue stanze che odorano di minestra rancida, i corridoi bui, le suore....e lei attende, spera che la mamma torni da lei. Le sue parole sono scandite dal ritmo dei pensieri, non c'è punteggiatura ma solo il respiro. La madre vigila e sa che la sua bambina dovrà farcela.
    Una lettura che ti spiazza, che lascia i ragazzi, ma non solo, attoniti. La lettura procede in silenzio senza che nessuno interrompa. Il dolore non è una merce preziosa di cui "è meglio non parlare", il dolore accompagna la vita ed è giusto parlarne, è giusto confrontarsi, ed è giusto pure vedere qualche lacrima o gli occhi appannati.
    I miei alunni hanno apprezzato, amato, discusso su questo libro e incontreranno la scrittrice ad Aprile; alcuni adulti hanno sentenziato: - che libro strano, ne abbiamo letto un po' in classe , abbiamo evidenziato le "parole difficili" ma poi......
    W i ragazzi e il silenzio.

    ha scritto il 

  • 4

    In un luogo non specificato, senza che mai venga fatto il nome nemmeno della protagonista, vive una bimba settenne che ha perso i genitori in un bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale. La ma ...continua

    In un luogo non specificato, senza che mai venga fatto il nome nemmeno della protagonista, vive una bimba settenne che ha perso i genitori in un bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale. La mamma se ne è andata “il giorno della polvere”, dice lei, che si è salvata con le sorelle e il nonno, ma che poi è stata mandata in collegio, perchè i parenti pensano che il nonno, da solo, non possa crescerla.
    Il richiamo storico è tutto qui, perchè il libro è fatto solo delle parole di una figlia alla
    madre e viceversa. Un dialogo eterno, valido in ogni epoca, in ogni paese, in ogni situazione, perchè mosso dall'unico amore che è per sempre.

    Proprio dal collegio la bambina comincia a scrivere alla mamma, fingendo di non sapere che è morta (lo ammetterà verso la fine), ma dicendole che l'aspetta perché la porti via di lì.
    Le lettere della bimba non hanno data e sono scritte a flusso di pensiero, quasi senza punteggiatura (tecnica forse non facile da seguire per i lettori più piccoli, per me invece azzeccatissima per dare l'idea del tumulto interiore della bimba, un susseguirsi di pensieri che commuove molto).

    A ogni lettera della bimba segue una della madre, che risponde come se leggesse davvero ciò che la figlia le scrive, una madre che è intrappolata in un semi-mondo, tra l'aldilà, dove non riesce ad andare, e la terra, dove non può più tornare.
    Le parti della mamma sono terribili, io mi sono sentita come se mi stropicciassero il cuore come un foglio di carta appallottolato.

    Bello, scritto benissimo, con metafore e similitudini sui figli, sull'amore molto toccanti, delicato nel descrivere a piccoli tratti l'elaborazione del lutto, ma di una tristezza assoluta.
    Mentre la figlia si allontana dalla mamma e impara a sorridere alla vita pur ricordandola, il dolore e la lacerazione della madre che deve lasciarla andare è straziante.

    ha scritto il 

  • 0

    Non lasciatevi ingannare..Beatrice Masini solitamente scrive per bambini. Questa volta no. In un dialogo serrato tra la madre e la figlia affronta con sapienza il tema della morte.Quando si legge quel ...continua

    Non lasciatevi ingannare..Beatrice Masini solitamente scrive per bambini. Questa volta no. In un dialogo serrato tra la madre e la figlia affronta con sapienza il tema della morte.Quando si legge quello che dice la bambina, non si può fare a meno di pensare e parlare come lei, quando si legge quello che dice sua madre,non si può fare a meno di ringraziarla. Un libro che fa sollevare lo sguardo al cielo.

    ha scritto il 

  • 4

    È un male, credo, dipendere da un altro: ma è la condizione dell'amore.

    Ne parlo anche sul blog:
    http://ombre-angeliche.blogspot.ch/2013/06/recensione-se-e-una-bambina.html

    Trovare le parole per recensire questa toccante storia è davvero molto difficile. Ho finito il libr ...continua

    Ne parlo anche sul blog:
    http://ombre-angeliche.blogspot.ch/2013/06/recensione-se-e-una-bambina.html

    Trovare le parole per recensire questa toccante storia è davvero molto difficile. Ho finito il libro qualche giorno fa, ma è come se la mia testa e il mio cuore fossero ancora incatenati tra le sue pagine, rimbalzando tra i capitoli che, dando voce a una mamma e alla sua bambina, raccontano una storia d'amore: non l'amore per una moglie o un marito, non l'amore per un fidanzato o per la famiglia, no.. l'Amore, quello puro e incondizionato tra una madre e una figlia, legate da un legame invisibile e indissolubile, che neanche la morte è capace di spezzare.
    Credo di aver apprezzato così tanto questo libro perché, per una volta, ho seguito il mio istinto e l'ho lasciato sullo scaffale in attesa del momento giusto. Adesso che sono diventata mamma da relativamente poco capisco quanto davvero questa storia sia profonda e ingiusta, tanto triste da togliere il fiato, ma al tempo stesso dolce e meravigliosa.
    Più che un libro, o una storia da leggere, Se è una bambina è un percorso che il lettore fa, avanzando passo per passo al fianco delle due protagoniste, soffrendo ed emozionandosi con loro ad ogni pagina.
    Uno stile semplice e lineare adatto ai bambini, ma che apprezzeranno molto anche gli adulti.. è impossibile restare indifferenti davanti a questo libro. A inizio lettura, lo ammetto, sono stata invasa da una strana sensazione, un misto di angoscia e disagio che mi ha costretta più volte a chiudere il libro per qualche istante.. solo a fine lettura ho capito cos'era davvero quella sensazione: consapevolezza. Mi sono resa conto di quanto sono fortunata a poter stringere il mio bimbo ogni volta che voglio, e di quanto sia importante non dare mai niente per scontato.. la vita ci regala attimi meravigliosi, sta a noi non lasciarceli sfuggire, anche nelle giornate in cui tutto sembra andare storto si può catturare un istante di felicità.
    Sinceramente non so come avrei reagito davanti a questo libro se lo avessi letto da bambina (l'età indicata è dai 7 anni in su).. forse ne sarei rimasta turbata o non ne avrei capito la profondità. Sono felice di averlo letto da adulta, ma la morte dei genitori è un tema che viene affrontato troppo poco, ed è quindi importante che letture come questa siano indirizzate anche ai più piccoli.
    Una storia che fa sorridere, che fa piangere ma, soprattutto, che fa crescere e guardare con occhi diversi la vita.

    ha scritto il 

  • 5

    La Masini ha capito come parlare di un argomento così difficile come la morte, ai bambini. Assolutamente adatto anche agli adulti, è un libro meravigliosamente dolce e delicato, che ha saputo toccarmi ...continua

    La Masini ha capito come parlare di un argomento così difficile come la morte, ai bambini. Assolutamente adatto anche agli adulti, è un libro meravigliosamente dolce e delicato, che ha saputo toccarmi l'anima.

    ha scritto il 

  • 5

    Come si può recensire un'emozione?

    Ne parlo anche sul blog: http://ilportalesegreto.blogspot.it/2012/04/recensione-se-e-una-bambina-di-beatrice.html

    Questa volta non farò una vera e propria recensione perché non si può recensire un'em ...continua

    Ne parlo anche sul blog: http://ilportalesegreto.blogspot.it/2012/04/recensione-se-e-una-bambina-di-beatrice.html

    Questa volta non farò una vera e propria recensione perché non si può recensire un'emozione. E questo libro non parla di una storia, ma parla di amore, quell'amore così intenso e sconvolgente che supera il dolore, supera la morte, supera le barriere dell'infinito. L'amore forte di una mamma verso la sua bambina e quello ingenuo e spontaneo di una bambina verso la propria mamma.
    Un libro che parla di emozioni attraverso le emozioni. Un libro che è oltre un libro perché non parla tramite le parole, ma parla con le immagini e i pensieri.
    Due voci, così lontane eppure così vicine che ci entrano dentro e ti lasciano un'emozione incredibile. Ogni parola mi ha commosso e mi ha fatto sentire madre e figlia. Mi ha sondato nell'anima riportando alla luce dolori, dubbi, domande, paure e speranze.
    Una storia dolce e dolorosa che mi ha fatto piangere copiosamente nel suo finale. Un dolore forte che ti fa sentire purificata, quasi rinata e dopo al suo posto ti trovi serena e diversa, forse migliore.
    Avevo letto questo libro da bambina e sono felice di averlo ritrovato e di essere riuscita a rileggerlo a distanza di molti anni.
    Dovrebbe essere un libro per bambini, si legge in un'ora, ma penso che sia ancora più bello leggerlo da adulti.
    L'autrice riesce a indagare così a fondo l'animo di entrambe le protagoniste che mi chiedo come faccia a rendere così vero il sentimento che trapela dai pensieri della bambina e di sua madre.
    Forse può toccare più profondamente determinate persone, a seconda di cosa hanno vissuto nella loro vita, ma per me è uno dei libri più belli che abbia mai letto.
    Ho trovato così tanto di me in quelle pagine e forse ho lasciato qualcosa di me in quel libro, come qualcosa di questo libro rimarrà sempre dentro il mio cuore.
    Forse alcuni non apprezzeranno le parti della bambina che sono scritte senza punteggiatura, ma chi ha dei bambini, lavora con loro o si ricorda come era, potrà apprezzarlo maggiormente proprio per questo. Credo che renda ancora meglio grazie a questa carenza.
    Non ho parlato della trama, né di altro perché è un libro da scoprire e la storia è solo di sfondo a queste continue emozioni che ogni pagina ti regala.
    È ambientato alla fine della guerra, parla di morte e di amore, di speranza e dolore.
    Di una bambina senza più la sua mamma vicina e di una mamma che è più con la sua bambina a causa della "polvere" che l'ha portata via.
    Ho cercato di dosarlo per via delle forti emozioni che mi hanno travolta, ma anche volendo sono arrivata alla fine in un'esplosione di emozioni che mi ha riempito gli occhi di calde lacrime e la cui potenza continua a tenermi compagnia.
    Non sarà facile togliermi la sensazione che mi ha lasciato ed è una cosa meravigliosa. Erano anni che non leggevo un libro così semplice eppure così forte.

    ha scritto il 

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