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Se fossi Dio

Di

Editore: Fanucci

2.9
(37)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 243 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8834718410 | Isbn-13: 9788834718414 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Carlo Milani

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Bob ha diciannove anni, è pigro,arrogante e capriccioso,e quando non si tratta di sesso la sua capacità di concentrarsi tende al nulla. Bob è Dio e vive in un appartamento con il signor B,il suo segretario personale, depresso ed efficiente.
Bob ha una madre alcolizzata e giocatrice d'azzardo che durante una partita di poker perde Eck, lo strano animale da compagnia della giovane divinità che viene condannato all'estinzione a causa della paventata prelibatezza delle sue carni. Poi Bob incontra Lucy, una ragazza meravigliosa che fa la guardiana allo zoo, e tutto cambia. Scende sulla Terra per farle la corte e inizialmente lei è entusiasta di ricevere le attenzioni di un tipo davvero affascinante, che sembra poterle offrire tutto ciò di cui ha bisogno, finchè non si stufa delle sue improvvise sparizioni...
Tanto più che un dio innamorato è un dio che non svolge bene il proprio lavoro, e il mondo ne paga le conseguenze con terribili carestie e inondazioni.
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  • 4

    Libro semplice e leggero nonostante gli argomenti possano far pensare diversamente. La storia racconta di Bob, un giovane scapestrato e fannullone alle prese con un lavoro più grande di lui e con un assistente che si sobbarca tutto il peso di tale mansione. Bob in realtà è il dio cristiano e la s ...continua

    Libro semplice e leggero nonostante gli argomenti possano far pensare diversamente. La storia racconta di Bob, un giovane scapestrato e fannullone alle prese con un lavoro più grande di lui e con un assistente che si sobbarca tutto il peso di tale mansione. Bob in realtà è il dio cristiano e la sua mansione è governare il mondo, ma non sta facendo un buon lavoro, così come si evince dal nostro mondo (quello reale in cui se esiste dio fa un lavoro pessimo). Questo dio ha una madre molto lontana dalla figura della madonna, giocatrice d'azzardo e alcolizzata, e non da affatto importanza al figlio anche se fa intendere il contrario. Questa serie di particolari personaggi insieme a una divinità crudele e sua figlia e ad un umana angelica inondano questo particolare "universo".
    Universo che io e la mia compagna di letture abbiamo letto diluendolo in tre giorni. Consigliato agli amanti del genere "divinità".

    ha scritto il 

  • 4

    "L'eccezionale incapacità di Dio di imparare dai propri errori:l'ennesimo meraviglioso tratto che ha trasmesso alle sue creature."


    "Aveva cominciato a chiedersi se la sua vita avesse uno scopo qualsiasi."


    Io e il mio compagno di letture cercavamo un libro leggero e "Se fossi Dio" è ...continua

    "L'eccezionale incapacità di Dio di imparare dai propri errori:l'ennesimo meraviglioso tratto che ha trasmesso alle sue creature."

    "Aveva cominciato a chiedersi se la sua vita avesse uno scopo qualsiasi."

    Io e il mio compagno di letture cercavamo un libro leggero e "Se fossi Dio" è capitato proprio al momento giusto!
    Un piccolo romanzo carinissimo, che vede come protagonisti un teatrino di personaggi bizzarri!
    Dio è un ragazzo diciannovenne che ha creato il mondo per sentirsi figo, ma in realtà non ha poi tanta voglia di stargli dietro e lascia che catastrofi naturali, guerre e morti si succedano una dopo l'altra.Ma non lo fa per cattiveria, è che non ha la testa proprio...è troppo preso a pensare all'amore e al sesso!
    Questo è un tema importante:amore ricambiato, amore che ti prende e ti rende forte, onnipotente e non ti fa pensare ad altro, amore egoistico...
    E' presente anche il tema del rapporto con i genitori:Dio, che in realtà si chiama Bob, ha una madre alcolizzata e dedita al gioco d'azzardo che dice di amarlo, ma in fondo in fondo, se ne frega di questo suo unico figlio e non gli da molta importanza.
    Scritto in modo scorrevole, non mi è piaciuta molto la fine e il fatto che ogni tanto il cambio di punto di vista era talmente immediato che per un attimo si perdeva il filo della narrazione!

    ha scritto il 

  • 2

    Dio vuole (solo) sesso

    Il libro riesce in un miracolo: fonde i polpettoni sui brucianti sentimenti dell'adolescenza (amori, sensazioni d'onnipotenza, pulsioni sessuali..) con un'idea nuova su Dio e la religione.


    Infatti in questo romanzo - per adolescenti, riguardo adolescenti - ci propone un'idea ...continua

    Il libro riesce in un miracolo: fonde i polpettoni sui brucianti sentimenti dell'adolescenza (amori, sensazioni d'onnipotenza, pulsioni sessuali..) con un'idea nuova su Dio e la religione.

    Infatti in questo romanzo - per adolescenti, riguardo adolescenti - ci propone un'idea ben diversa di Dio, canuto padre benevolo o dispoticamente irato con l'umanità: Dio (o qualsiasi altro nome si sia presentato agli uomini nel corso dei secoli) si chiama in realtà Bob ed ha 17 anni. Questo lo porta ad essere abbastanza negligente verso la Terra, la sua creazione, di cui ama solo le belle ragazze a cui ogni tanto fa una capatina per soddisfare i suoi appetiti. Per fortuna c'è il signor B, che da bravo dipendente ed impiegato divino, sistema le cose per lo scapestrato dio dolendosi per gli uomini ma soprattutto le sue uniche creazioni: le balene perché per il resto Bob fu così egoista da creare tutto lui. E intanto la Terra sta per andare incontro alla sua fine. E l'animaletto di Bob, un amorevole pinguinoide, sta per essere mangiato per una scommessa persa dalla mamma di dio, Mona, che è dipendente dal poker...

    Insomma il libro ha parecchi spunti di riflessione ma ci sono parti veramente troppo noiose e lente: dopo tutte quelle pagine di "Quant'è bella Lucy,", "Che belle chiappe ha Lucy", "Voglio proprio rendere Lucy la mia sposa eterna anche se mortale"... sembra proprio di star leggendo un romanzo sentimentale (diciamo stile Twilight, per intenderci) di estasianti visioni adolescenziali che, per carità chi non le ha avute, ma pullulano tra le pagine rallentando parecchio il ritmo che è già abbastanza difficile da seguire: i cambi di prospettiva avvengono quasi da una riga all'altra e non sai mai con precisione chi sta pensando cosa.

    ha scritto il 

  • 2

    Il libro è sostanzialmente folle.
    Ma nella sua follia si presta alle più sconsiderate riflessioni.
    Tutta la vicenda ruota intorno a Bob. Un immaturo Dio minorenne in preda a manie di grandezza alternate a pulsioni sessuali molto "umane". Un Dio che è un inetto patologico: troppo giova ...continua

    Il libro è sostanzialmente folle.
    Ma nella sua follia si presta alle più sconsiderate riflessioni.
    Tutta la vicenda ruota intorno a Bob. Un immaturo Dio minorenne in preda a manie di grandezza alternate a pulsioni sessuali molto "umane". Un Dio che è un inetto patologico: troppo giovane per il ruolo che investe e troppo indifferente alla vita e alla morte. Un Dio senza speranza, impulsivo e permaloso, che ha bisogno di lezioni di umiltà e di saggezza. Un Dio che è negligente ma forse non per sua totale colpa: è la spensieratezza dovuta all'età. E allora ecco che catastrofi terribili si alternano a bellissimi panorami terrestri tutto in base all'umore dell'immaturo Creatore. Vista così sembra una storia sconclusionata, concordo pienamente, ma immergiamoci nel presente e consideriamo le carestie, le catastrofi, le ingiustizie e tutte le "follie" umane a cui assistiamo: quale giustificazione troveremmo per "perdonare" a Dio cotanta cattiveria? Solo una naturale indifferenza scusata dalla gioventù..

    ha scritto il 

  • 2

    l'ho trovato noioso.
    parte benissimo, l'idea di un dio giovane e cazzone è davvero fantastica. (leggo in giro che qualcuno parla di blasfemia ma mi sembra davvero esagerato)
    comunque dopo le prime promettenti pagine non succede più nulla o meglio continua tutto sullo stesso tono e non ...continua

    l'ho trovato noioso.
    parte benissimo, l'idea di un dio giovane e cazzone è davvero fantastica. (leggo in giro che qualcuno parla di blasfemia ma mi sembra davvero esagerato)
    comunque dopo le prime promettenti pagine non succede più nulla o meglio continua tutto sullo stesso tono e non mi ha più entusiasmato.
    è comunque un libro per adolescenti e sarei curioso di sapere che ne pensano loro.

    ha scritto il 

  • 2

    http://www.readingattiffanys.com/2012/03/recensione-se-fossi-dio.html


    Bob è un ragazzo ed è capriccioso, pigro e inconcludente come tutti i giovani, peccato che Bob sia Dio. Affiancato da un "angelo custode", il signor B., incaricato di vegliare sui suoi sbalzi di umore, cerca di indirizza ...continua

    http://www.readingattiffanys.com/2012/03/recensione-se-fossi-dio.html

    Bob è un ragazzo ed è capriccioso, pigro e inconcludente come tutti i giovani, peccato che Bob sia Dio. Affiancato da un "angelo custode", il signor B., incaricato di vegliare sui suoi sbalzi di umore, cerca di indirizzare questo giovane con il compito che gli è stato assegnato nella maniera migliore. Il mondo è in mano ad un adolescente innamorato di una giovane ragazza di nome Lucy che commette una marea di errori tra una giocata di poker e un sonnellino. "Se fossi Dio.." è un libro irriverente che umanizza la figura del Divino, rendendolo un capriccioso ragazzino che cambia idea la classica facilità tipica della sua età. Una lettura di sicuro interessante e fuori da ogni schema, che fa sorridere e che fa anche riflettere il lettore. Questo libro deve essere preso con le pinze, l'autrice non vuole mancare di rispetto a Dio e quindi il lettore non deve sentirsi offeso dalla figura assolutamente caricaturale del Divino. A parer mio tra le righe di questo libro si può leggere il risentimento nei confronti di Dio dell'autrice dopo la perdita della sorella per un cancro al seno, al di là dei sorrisi e dell'intento di voler divertire il lettore si può percepire questo sentimento. Questo libro è volutamente derisorio ma può urtare la sensibilità di chi è credente, deve essere preso perciò con la giusta distanza e non con spirito critico da fedele altrimenti potreste rimanerne delusi. Un libro diverso, un libro che non vi lascerà di sicuro indifferenti e che, se preso nella giusta ottica, vi saprà far sorridere.

    ha scritto il 

  • 4

    Storia coraggiosa. Non perché dissacri un dio creatore qui nelle sembianze di un diciannovenne incostante e capriccioso.
    Ma perché affronta a muso duro un argomento tabù: l'amore.
    Per Meg Rosoff l'amore è essenzialmente un atto egoista.
    Come non darle ragione. Trattasi ovviament ...continua

    Storia coraggiosa. Non perché dissacri un dio creatore qui nelle sembianze di un diciannovenne incostante e capriccioso.
    Ma perché affronta a muso duro un argomento tabù: l'amore.
    Per Meg Rosoff l'amore è essenzialmente un atto egoista.
    Come non darle ragione. Trattasi ovviamente dell'amore per una persona, non quello cosmico.
    L'amore uragano che devasta. Il volere amare per forza. E voler essere ricambiati. Si dimentica il resto.
    Nella fattispecie Bob, il dio inviato a creare e gestire la vita sulla Terra, è distratto dall'amore per Lucy e dimentica le esigenze del mondo. I suoi sbalzi di umore corrispondono ad alluvioni devastanti, fenomeni atmosferici fuori dall'ordinario e conseguenti danni per migliaia di persone.
    Ma a lui poco importa del mondo. Il suo mondo è il suo amore per Lucy. Quale adolescente non ha vissuto questa esperienza?
    Ma esiste anche un altro tipo di amore che si contrappone all'amore uragano. E' un refolo, che si insinua negli interstizi
    e chissà che non abbia più possibilità di vincere, alla fine.
    Meg Rosoff è molto brava a far percepire al lettore una sensazione particolare solitamente difficile da evocare in un libro: quella sensazione di (onni)potenza, di momento eterno, di estrema esaltazione che fa vivere l'Istante dell'amore, della conquista, del sesso, del possesso.
    E soprattutto brava a non giudicare, perché Bob è soltanto un ragazzo e non è facile essere un dio.
    Difficile inventarsi un mestiere che non esiste in natura...

    "Guarda Bob e vede un ragazzino imberbe senza speranza, egoista e pigro, ossessionato dal sesso. Ma non può negare che c'è anche la strana energia, lampi lucenti, miracoli. Bob non pianifica e non prende in considerazione le conseguenze, ma di tanto in tanto, quando ci mette la testa, ottiene risultati magnifici. E poi, un minuto dopo, l'intricata, vasta montagna di caos si rivela".

    Ma la parte più interessante del libro è il sottotesto che affiora carsicamente qua e là, che contrappone alla seriosità con cui un adolescente vive l'esperienza d'amore, una visione d'insieme del mistero dell'universo leggera e disincantata, quasi con ironia, con un sorriso:

    "Forse il modo di procedere è quello di pensare alla vita sulla Terra come a uno scherzo colossale, a una Creazione di una tale immensa stupidità che l'unico modo di vivere è quello di ridere fino a quando non ti senti il cuore sul punto di spezzarsi".

    Un'autrice capace di parlare ai ragazzi di tematiche importanti e delicate e di stimolarli ad approcciare il mistero della vita senza ricette, a braccia e sensi aperti.
    Come in un gioco inebriante.

    ha scritto il 

  • 4

    Dio è un ragazzo diciannovenne egoista e superficiale che pensa solo al sesso. Bob, questo il suo nome, è diventato dio della terra attraverso la madre, che ha vinto il ruolo ad una partita a carte. A Bob è stato affiancato il Signor B, che da sempre si occupa di prendere in considerazione le pre ...continua

    Dio è un ragazzo diciannovenne egoista e superficiale che pensa solo al sesso. Bob, questo il suo nome, è diventato dio della terra attraverso la madre, che ha vinto il ruolo ad una partita a carte. A Bob è stato affiancato il Signor B, che da sempre si occupa di prendere in considerazione le preghiere rivolte a dio e di risolvere i guai di quest'ultimo... Un giorno Bob si innamora di una mortale e tutto diviene complicato...

    In seguito alla pubblicazione di questo libro Meg Rosoff è stata accusata di blasfemia e c'è chi ha cercato di boicottarne le vendite. La trama è senza dubbio particolare e il linguaggio usato non lascia spazio alla fantasia, sono spesso presenti parolacce e la Rosoff tratta il sesso in maniera quasi goliardica, disinvolta e fuori dagli schemi.
    Molti i personaggi che compaiono durante il racconto, ad ognuno sono spesso dedicati capitoli interi che aiutano il lettore a conoscere ogni protagonista e capirne il carattere: Bob, ad esempio, è descritto come un ragazzo come tanti, che ha un rapporto conflittuale con la propria madre e che è quasi ossessionato dal sesso. Un ragazzo egoista, incapace di guardare al di là del proprio naso, convinto che tutto gli sia dovuto e che riesce a pensare solo a se stesso: mentre il mondo affonda letteralmente sommerso dalle acque e la gente muore, Bob si lamenta perché nessuno si preoccupa di lui e dei suoi sentimenti...
    Alterego di Bob è il Signor B, colui che ha veramente a cuore le sorti della Terra e dell'umanità e che non si accorge che il vero dio di questo pianeta così imperfetto è in realtà lui!
    I capitoli che costituiscono il libro sono brevi e alternano le vicende di Bob, Lucy, il Signor B, Estelle etc... Leggendo la trama si potrebbe pensare che al centro della narrazione sta la storia d'amore di Bob per Lucy, in realtà vi è un intreccio di racconti tutti legati tra loro e che giocano un ruolo importante nella storia di Bob.
    Se fossi Dio... è un libro sia per ragazzi sia per i loro genitori: chi lo legge si avvicina al mondo degli adolescenti, riflettendo su quanto sia difficile a volte rapportarsi con gli altri e soprattutto con i propri genitori, quanto sia spesso combattuto il rapporto con il sesso e di come viene visto l'amore. La Rosoff, descrivendo dio come un diciannovenne alle prese con il sesso, da un'immagine differente di questa divinità, che i clichè religiosi tendono a descrivere come un essere al di sopra di tutto, senza peccato e che bisognerebbe temere: qui dio si innamora ed è soggetto alle emozioni, in fondo come potrebbe esser diversamente visto che ha creato l'umanità a sua immagine e somiglianza? Di sicuro in questo libro si è cercato di spiegare in maniera leggera ed ironica l'imperfezione e il caos che dominano il nostro pianeta: se dio fosse davvero un diciannovenne in preda ad ormoni ed emozioni sarebbe facile trovare una giustificazione a maremoti, guerre, carestie perché in fondo dio è troppo occupato a vivere la sua vita immortale per potersi occupare di ciò che accade intorno a lui...

    http://ilcolredeilibri.blogspot.com/

    ha scritto il