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Se mi lasci fa male

Di

3.5
(211)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 149 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco

Isbn-10: 885021846X | Isbn-13: 9788850218462 | Data di pubblicazione: 

Genere: Humor , Romance , Self Help

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Descrizione del libro
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  • 4

    grazie. grazie a questo libretto che mi ha letteralmente tenuta a galla mentre annaspavo. che mi ha strappato sorrisi mentre mi facevo male da sola. di cui ho provato a fidarmi, a seguirne i consigli, a fare quello che mi chiedeva un passo alla volta. io l'ho trovato ironico e salutare. e se ades ...continua

    grazie. grazie a questo libretto che mi ha letteralmente tenuta a galla mentre annaspavo. che mi ha strappato sorrisi mentre mi facevo male da sola. di cui ho provato a fidarmi, a seguirne i consigli, a fare quello che mi chiedeva un passo alla volta. io l'ho trovato ironico e salutare. e se adesso posso ghignare tingendomi i capelli di blu, è anche grazie a lei.

    ha scritto il 

  • 2

    Superficiale, parziale, spesso fuori dalla realtà, ma ogni tanto qualche sorriso lo strappa

    Di sicuro questo manualetto non è per tutte. Primo, se hai figli piccoli non ti serve quasi a nulla. E' facile fare un corso di yoga, andare a ballare o sfogarsi nei mille modi (taluni anche un po' assurdi) elencati dall'autrice se sei libera di gestire il tuo tempo come vuoi. Altrimenti, c'è poc ...continua

    Di sicuro questo manualetto non è per tutte. Primo, se hai figli piccoli non ti serve quasi a nulla. E' facile fare un corso di yoga, andare a ballare o sfogarsi nei mille modi (taluni anche un po' assurdi) elencati dall'autrice se sei libera di gestire il tuo tempo come vuoi. Altrimenti, c'è poco da inventarsi. Secondo, se chi se ne va è un marito, forse non è così semplice voltare pagina con il punto croce o una tazza di tè bollente. Terzo, non necessariamente un uomo ti lascia per un'altra, come vuol fare credere la Bertola. Insomma, questo libretto mi sembra più un esercizio di stile, una gara che l'autrice fa con se stessa per mostrarci quanti passatempi strambi può inventarsi. Alcune, poche cose, sono più realistiche come le voci letture, baci, e-mail. Altre, scusate il termine, sono proprio delle stronzate: purè, figurine, avvocato, occhiali neri.

    ha scritto il 

  • 5

    Uno dei libri più divertenti che abbia mai letto!!! Mi sono letteralmente scompisciata dalle risate, anche nei luoghi pubblici!! Ogni tanto ci vuole una lettura così!

    ha scritto il 

  • 3

    Frizzantino al punto giusto

    Il consiglio piu' interessante è quello di prepararti un purè di patate quando di notte ti svegli e non riesci più a dormire perche' sei angosciata.
    Ci devo provare....

    ha scritto il 

  • 4

    Stefania Bertola è una delle mie scrittrici di chick lit preferite: la adoro perché è capace di coniugare le caratteristiche migliori della chick lit alla dimensione italiana senza snaturare né l'una né l'altra, e ottenendo una voce narrativa che ritengo davvero originale.


    In questo volume ...continua

    Stefania Bertola è una delle mie scrittrici di chick lit preferite: la adoro perché è capace di coniugare le caratteristiche migliori della chick lit alla dimensione italiana senza snaturare né l'una né l'altra, e ottenendo una voce narrativa che ritengo davvero originale.

    In questo volumetto la Bertola si discosta dalla sua solita produzione romanzesca. Si tratta infatti di un vero e proprio manuale (anche se in chiave molto ironica) ad uso della 'lasciata', termine che credo non necessiti di nessuna spiegazione.

    In brevi capitoletti (che sono stati una manna in questo periodo di capacità concentrazione assente), l'autrice affronta i temi più importanti, dando consigli che spesso fanno ridere, a volte anche commuovere, ma in generale, al di là dei frizzi e lazzi, promuovono l'immagine di una donna che non è algida, e perciò soffre e talvolta anche pateticamente, per amore, ma che poi sa riprendersi, e riprendere in mano la sua vita ed il suo cuore.

    Corroborante!

    ha scritto il 

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