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Se questo è un uomo

Di

Editore: EINAUDI SCUOLA

4.5
(12750)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 308 | Formato: Copertina rinforzata scuole e biblioteche | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Spagnolo , Svedese , Catalano , Olandese , Portoghese

Isbn-10: 8828600055 | Isbn-13: 9788828600053 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , Rilegato in pelle , CD audio

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Credo nella ragione e nella discussione come supremi strumenti di progresso, e perciò all'odio antepongo la giustizia. Proprio per questo motivo, nello scrivere questo libro, ho assunto deliberatamente il linguaggio pacato e sobrio del testimone, non quello lamentevole della vittima né quello irato del vendicatore: pensavo che la mia parola sarebbe stata tanto più credibile ed utile quanto più apparisse obiettiva e quanto meno suonasse appassionata; solo così il testimone in giudizio adempie alla sua funzione, che è quella di preparare il terreno al giudice. I giudici siete voi.
Primo Levi
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  • 5

    Auschwitz e Primo Levi

    Ho dovuto e ho voluto rileggere Levi con "Se Questo è Un Uomo" perché un mese fa (il 28/10/2014) sono andata per la prima volta in vita mia a vedere i campi di concentramento di Auschiwitz - Birkenau. Accomunando le due cose, prima l'una e poi l'altra, l'esperienza è stata del tutto "completa", n ...continua

    Ho dovuto e ho voluto rileggere Levi con "Se Questo è Un Uomo" perché un mese fa (il 28/10/2014) sono andata per la prima volta in vita mia a vedere i campi di concentramento di Auschiwitz - Birkenau. Accomunando le due cose, prima l'una e poi l'altra, l'esperienza è stata del tutto "completa", nuova. Ho saputo "vedere" alcune cose descritte nel libro (come la scritta "Il lavoro rende Liberi"); prima qualcosa era solo nella mia immaginazione, ora vedo tutto più chiaramente. In questo caso le mie parole impoveriscono le sensazioni provate, ma solo perchè non ci sono parole adatte per scrivere quello che realmente si sente dopo un'esperienza del genere: ci si sente più consapevoli, ecco. Questo piccolo grande libro descrive con minuzia la vita nei campi di sterminio, ricca di particolari, di contro alla "disumanizzazione" dell'uomo, fino a renderlo un non-morto. Le immagini descritte toccano il profondo, a tratti mi sembra che Levi mi stia raccontando tutto a faccia a faccia. E tante immagini descritte mi trasportano lontano, come se in quelle scene ci fossi stata anche io. E in questo Levi è stato magistrale. Ecco pechè il suo libro rimarrà sempre attuale per aiutarci a non dimenticare.

    ha scritto il 

  • 4

    E' stata un'esperienza traumatica ma istruttiva..l'orrore visto attraverso gli occhi di chi ci è passato... mi ha fatto pensare ed ho iniziato ad aver paura dell'uomo, perchè dopo aver letto il libro (avevo dodici anni) e studiato ciò che è stato l'olocausto mi sono resa conto di come egli possa ...continua

    E' stata un'esperienza traumatica ma istruttiva..l'orrore visto attraverso gli occhi di chi ci è passato... mi ha fatto pensare ed ho iniziato ad aver paura dell'uomo, perchè dopo aver letto il libro (avevo dodici anni) e studiato ciò che è stato l'olocausto mi sono resa conto di come egli possa essere una bestia senza scrupoli.

    ha scritto il 

  • 5

    Uno dei pochi libri che va letto senza pensarci su troppo...va letto e basta....Io l'avevo letto alle medie o all'inizio delle superiori, ora non ricordo...
    Per la maturità ne ho riletti alcuni passaggi, perché la mia tesina era proprio su Primo Levi...


    Credo tutti conoscano questa testimo ...continua

    Uno dei pochi libri che va letto senza pensarci su troppo...va letto e basta....Io l'avevo letto alle medie o all'inizio delle superiori, ora non ricordo... Per la maturità ne ho riletti alcuni passaggi, perché la mia tesina era proprio su Primo Levi...

    Credo tutti conoscano questa testimonianza....Da leggere....per forza =)

    ha scritto il 

  • 5

    Storia pazzesca e profondamemte toccante, la vita che ha condotto Primo Levi, così come gli altri deportati nei campi, è davvero terrificante. L'essere umano è l'essere più intelligente sulla Terra che, nel corso dei secoli, ha compiuto progressi straordinari, dalla sconfitta di terribili malatti ...continua

    Storia pazzesca e profondamemte toccante, la vita che ha condotto Primo Levi, così come gli altri deportati nei campi, è davvero terrificante. L'essere umano è l'essere più intelligente sulla Terra che, nel corso dei secoli, ha compiuto progressi straordinari, dalla sconfitta di terribili malattie all'invenzione di tecnologie e architetture strepitose.. ma sapere che tale cervello sia anche capace di procurare distruzione, sofferenza e morte così atroce è una cosa che fa ghiacciare il sangue. Consiglio tale lettura poichè essa è una realtà che tocca tutti noi e ritengo giusto essere informati il più possibile su tali argomenti.

    ha scritto il 

  • 5

    Parallelismi storici

    Non avrei mai creduto, a priori, di ritrovare la piena modernità in un simile libro. L'essere umano, posto sotto pressione dai poteri forti, inafferrabili e inavvicinabili, crudeli e calcolatori, sembrerebbe (così come accade ai nostri giorni) riuscire difficilmente ad esimersi dall'aggiungere me ...continua

    Non avrei mai creduto, a priori, di ritrovare la piena modernità in un simile libro. L'essere umano, posto sotto pressione dai poteri forti, inafferrabili e inavvicinabili, crudeli e calcolatori, sembrerebbe (così come accade ai nostri giorni) riuscire difficilmente ad esimersi dall'aggiungere meschinità all'atrocità. Tant'è che, per gli scenari attuali, pare si parli di neofascistizzazione della società. Tutti a sgomitare, nella speranza di ottenere un posto da kapò, morendo dentro per l'indifferenza e aiutando il potere a perpetrarsi. Gli internati dei lager e dei gulag, tuttavia e ovviamente, subivano pressioni nemmeno lontanamente paragonabili a quelle cui noi siamo sottoposti: le nostre si esauriscono, molto spesso, nel "terrore" di non riuscire ad andare in vacanza...

    ha scritto il 

  • 4

    Testimonianza su uno dei capitoli più tremendi della storia. Quando lo si legge non si può fare a meno di fermarsi un momento a riflettere su quanto è accaduto e su quanto può essere grande la cattiveria dell'uomo.

    ha scritto il 

  • 5

    Appare superfluo scrivere una recensione a un classico di cui han parlato tutti, ma mi interessa rimarcare come la grandezza del libro non sia solo nell'enormità del valore della testimonianza, ma nella lucidità dell'analisi e nella potenza della scrittura. L'episodio del Canto di Ulisse è da bri ...continua

    Appare superfluo scrivere una recensione a un classico di cui han parlato tutti, ma mi interessa rimarcare come la grandezza del libro non sia solo nell'enormità del valore della testimonianza, ma nella lucidità dell'analisi e nella potenza della scrittura. L'episodio del Canto di Ulisse è da brividi.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro non necessita di una recensione, non so neanche se di recensione si può parlare in questo caso. Si tratta di un libro che DEVE essere letto, di una testimonianza tanto preziosa quanto tragica. Il racconto di Levi è così intenso che non si può fare altro che rimanere attoniti e conti ...continua

    Questo libro non necessita di una recensione, non so neanche se di recensione si può parlare in questo caso. Si tratta di un libro che DEVE essere letto, di una testimonianza tanto preziosa quanto tragica. Il racconto di Levi è così intenso che non si può fare altro che rimanere attoniti e continuare a leggere. Ho fatto fatica a finire questo libro nonostante le poche pagine, non posso dire che sia stata una lettura piacevole. Rimane comunque un libro da leggere, un gesto che ognuno di noi deve a tutti coloro che sono stati vittime dell'olocausto, per ricordare ciò che realmente è successo e ciò che l'uomo è stato capace di fare.

    ha scritto il 

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