Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Se ti abbraccio non aver paura

Di

Editore: Marcos y Marcos (Gli alianti)

4.1
(2030)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 319 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale

Isbn-10: 8871686144 | Isbn-13: 9788871686141 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Travel

Ti piace Se ti abbraccio non aver paura?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Il verdetto di un medico ha ribaltato il mondo. La malattia di Andrea è un uragano, sette tifoni. L'autismo l'ha fatto prigioniero e Franco è diventato un cavaliere che combatte per suo figlio. Un cavaliere che non si arrende e continua a sognare. Per anni hanno viaggiato inseguendo terapie: tradizionali, sperimentali, spirituali. Adesso partono per un viaggio diverso, senza bussola e senza meta. Insieme, padre e figlio, uniti nel tempo sospeso della strada. Tagliano l'America in moto, si perdono nelle foreste del Guatemala. Per tre mesi la normalità è abolita, e non si sa più chi è diverso. Per tre mesi è Andrea a insegnare a suo padre ad abbandonarsi alla vita. Andrea che accarezza coccodrilli, abbraccia cameriere e sciamani. E semina pezzetti di carta lungo il tragitto, tenero Pollicino che prepara il ritorno mentre suo padre vorrebbe rimanere in viaggio per sempre.
Ordina per
  • 3

    Quando lo lessi rimasi molto colpita. Poi però mia sorella che con gli autistici ci lavora mi ha detto che era tutto molto più abbellito della realtà, allora ho detto "che stronzi, non si gioca ...continua

    Quando lo lessi rimasi molto colpita. Poi però mia sorella che con gli autistici ci lavora mi ha detto che era tutto molto più abbellito della realtà, allora ho detto "che stronzi, non si gioca con i sentimenti delle persone sensibili"

    ha scritto il 

  • 4

    "Se ti abbraccio non aver paura" è la scritta che Andrea porta sulle sue t-shtirt, ben in evidenza. Perchè Andrea, ragazzo autistico di 17 anni, non può fare a meno di abbracciare il mondo che lo ...continua

    "Se ti abbraccio non aver paura" è la scritta che Andrea porta sulle sue t-shtirt, ben in evidenza. Perchè Andrea, ragazzo autistico di 17 anni, non può fare a meno di abbracciare il mondo che lo circonda, anche se il mondo spesso lo ignora o lo teme; Andrea, trascinato da un vento impalpabile in mondi paralleli, in universi che solo lui vede, ha bisogno di aggrapparsi a punti di riferimento stabili per tornare, non solo col corpo ma anche con la mente, tra noi. Per questo motivo deve abbracciare, toccare, sentire fisicamente le persone che vede e considerarle quindi reali, di questo mondo, del mondo a cui apparteneva sino all'età di 3 anni, prima che iniziasse il suo viaggio. Il libro racconta questo viaggio... il viaggio che porta chissà dove la mente di Andrea, un viaggio triste fatto di solitudine, in posti che Andrea non vorrebbe visitare perchè gli sono del tutto estranei e perchè non c'è nessun altro con lui... ma quando il vento arriva, Andrea non riesce ad opporsi ed è straziante il suo grido silenzioso di aiuto, il suo desiderio di uscirne e l'impotenza, l'amara constatazione di non potercela fare, da parte sua e di chi lo ama. Il libro però racconta anche un altro viaggio, quello che Franco - papà di Andrea - ha organizzato per se stesso e per suo figlio, un'avventura on the road in lungo e largo per l'America, con lo stretto necessario per sopravvivere ma senza dimenticare la bacchetta magica di Andrea e l'elastico invisibile con cui mantenersi agganciati, per non perdersi mai. E questo è un gran viaggio per Andrea, è felice perchè non è solo stavolta, c'è suo padre a condividere con lui il nuovo mondo che gli si presenta dinanzi, a volte ostile, a volte perdutamente immenso, altre volte sfarzosamente luminoso e spesso tragicamente povero.

    Non sono molto informato sull'autismo, so che può manifestarsi in diversi modi e 'gradazioni', ma credo sia abbastanza evidente nel racconto di Ervas che alcune manifestazioni della malattia di Andrea (e di conseguenza le azioni correttive del padre) siano state troppo enfatizzate e 'rielaborate'. Anche il racconto degli ultimi giorni di vacanza in Brasile mi sembra poco realistico. Tuttavia, è un libro che consiglio perchè, per quanto romanzato possa essere, fa emergere comunque il coraggio e la forza di un padre che ama il figlio più di qualsiasi altra cosa e lotta come può per non lasciarlo solo, un rifugio per tutte le volte in cui l'uragano cerca di trascinarlo via.

    ha scritto il 

  • 2

    Peccato

    Il tema è stupendo: un uomo che affronta un viaggio all'avventura attraverso l'America con un figlio autistico di 17 anni x 1.80 di stazza è un eroe. Ma la scrittura di Ervas è scarna al limite ...continua

    Il tema è stupendo: un uomo che affronta un viaggio all'avventura attraverso l'America con un figlio autistico di 17 anni x 1.80 di stazza è un eroe. Ma la scrittura di Ervas è scarna al limite del banale, e la storia perde moltissimo. Davvero un peccato.

    ha scritto il 

  • 4

    Se ti abbraccio non aver paura è un diario che racconta il viaggio in America di Franco e Andrea, padre e figlio. Non racconterebbe una storia veramente degna di nota se non fosse che Andrea è un ...continua

    Se ti abbraccio non aver paura è un diario che racconta il viaggio in America di Franco e Andrea, padre e figlio. Non racconterebbe una storia veramente degna di nota se non fosse che Andrea è un ragazzo affetto da autismo. Il romanzo (ma si potrà poi considerare un romanzo?) racconta non solo il viaggio, intrapreso in parte a cavallo di una moto, dall'Italia agli Stati Uniti, ma anche e soprattutto di quali sentimenti e quali emozioni leghino l'animo puro di Andrea alla forte personalità di Franco. Una storia molto dolce la narrazione della quale è intervallata da alcune parti di conversazioni scritte realmente da Franco e Andrea. Incredibile come il mondo sia visto attraverso gli occhi di un adolescente autistico che accosta l'aggettivo "bello" a situazioni e contesti realmente differenti tra loro. Incredibile perché mostra al lettore quanto l'autismo amplifichi le emozioni e le renda uniche, indimenticabili. Il tema dell'autismo è trattato in maniera poco approfondita, probabilmente perché lo scopo del romanzo non è informare il lettore dei lati negativi della malattia, ma mostrarne invece i lati positivi, quelli che fanno di Andrea un ragazzo dolcissimo e a suo modo romantico. Un romanticismo e una purezza d'animo che, senza esagerare, definirei ottocentesca. La vicenda è narrata con uno stile molto semplice, oserei dire colloquiale. Non ho letto altro di Ervas, quindi non posso esprimermi circa il suo modo di scrivere. Non so, in effetti, se lo stile così semplice ed elementare sia da considerarsi tipico dell'autore o semplicemente voluto per rendere questa meravigliosa storia alla portata di tutti. Certo è che, grazie a questo romanzo dalle tinte tenui e dai colori pastello, la Marcos y Marcos mi ha incuriosita: leggerò sicuramente altro di Ervas. Un viaggio tenero e leggero, da leggere su una panchina al parco.

    Recensione tratta dal blog: http://librangoloacuto.blogspot.it/2014/07/ciarlando-allegramente-di-8.html#more

    ha scritto il 

  • 2

    La mia ex professoressa di psicologia mi ha consigliato questo libro definendolo "fantastico". Purtroppo non son d'accordo con la sua affermazione, l'ho trovato un semplice libro in alcuni punti ...continua

    La mia ex professoressa di psicologia mi ha consigliato questo libro definendolo "fantastico". Purtroppo non son d'accordo con la sua affermazione, l'ho trovato un semplice libro in alcuni punti noioso e ripetitivo.

    ha scritto il 

Ordina per