Se ti abbraccio non aver paura

Di

Editore: Marcos y Marcos (Gli alianti)

4.0
(2194)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 319 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8871686144 | Isbn-13: 9788871686141 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Viaggi

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Descrizione del libro
Il verdetto di un medico ha ribaltato il mondo. La malattia di Andrea è un uragano, sette tifoni. L'autismo l'ha fatto prigioniero e Franco è diventato un cavaliere che combatte per suo figlio. Un cavaliere che non si arrende e continua a sognare. Per anni hanno viaggiato inseguendo terapie: tradizionali, sperimentali, spirituali. Adesso partono per un viaggio diverso, senza bussola e senza meta. Insieme, padre e figlio, uniti nel tempo sospeso della strada. Tagliano l'America in moto, si perdono nelle foreste del Guatemala. Per tre mesi la normalità è abolita, e non si sa più chi è diverso. Per tre mesi è Andrea a insegnare a suo padre ad abbandonarsi alla vita. Andrea che accarezza coccodrilli, abbraccia cameriere e sciamani. E semina pezzetti di carta lungo il tragitto, tenero Pollicino che prepara il ritorno mentre suo padre vorrebbe rimanere in viaggio per sempre.
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  • 2

    Giudizio difficile. E'm un libro che trasmette un notevole senso di cameratismo virile.
    Il risultato generale mi lascia perplessa, dovrebbe essere il racconto di un'esperienza di viaggio vissuta con i ...continua

    Giudizio difficile. E'm un libro che trasmette un notevole senso di cameratismo virile.
    Il risultato generale mi lascia perplessa, dovrebbe essere il racconto di un'esperienza di viaggio vissuta con il figlio autistico, non so perchè ma molte parti mi sembrano forzate, non naturali. Dà una sensazione straniante e complessivamente slegata, anche se alcune immgagini ed alcune situazioni colpiscono e fanno riflettere.

    ha scritto il 

  • 2

    L'autismo? Una favola con lieto fine?
    Un road movie con un adulto ed un ragazzo autistico (molto particolare). Un buon libro per sognare viaggi lunghi e lontani, meno utile per capire l'autismo.
    Libro ...continua

    L'autismo? Una favola con lieto fine?
    Un road movie con un adulto ed un ragazzo autistico (molto particolare). Un buon libro per sognare viaggi lunghi e lontani, meno utile per capire l'autismo.
    Libro preso in Biblioteca Manfrediana

    ha scritto il 

  • 4

    Racconto di un viaggio forse un minimo romanzato per avvicinarsi in modo leggero al mondo dell'autismo attraverso il caso molto fortunato di Andrea. Stilisticamente non perfetto ma la forza di questo ...continua

    Racconto di un viaggio forse un minimo romanzato per avvicinarsi in modo leggero al mondo dell'autismo attraverso il caso molto fortunato di Andrea. Stilisticamente non perfetto ma la forza di questo libro sono i contenuti, non la forma.

    ha scritto il 

  • 4

    Si tratta del resoconto di un viaggio compiuto da un padre con il figlio autistico, in moto, attraverso Stati Uniti, America centrale e Sudamerica. Non esattamente una terapia, più un modo per cercare ...continua

    Si tratta del resoconto di un viaggio compiuto da un padre con il figlio autistico, in moto, attraverso Stati Uniti, America centrale e Sudamerica. Non esattamente una terapia, più un modo per cercare di avvicinarsi al mondo del figlio, per cercare un canale di comunicazione; e anche per fargli vivere un'esperienza, per cercare di donargli un po' di quella felicità a cui anche lui ha diritto.
    Mi piace, perché la traccia che sembra indicare come percorribile è quella della costruzione di una relazione con il diverso - e si può allargare il discorso ad altri tipi di diversità, immagino. Non cambiare, "curare", chi è diverso, ma costruire un ponte per avvicinarsi. Un bel messaggio, che dona a questa esperienza un respiro universale.

    ha scritto il 

  • 3

    Cosa credevi? Che correndo avresti seminato l’autismo? Che si sarebbe stancato di seguirti? Toc,toc, lui bussa ogni mattina, lui è annidato così in profondità…

    2012:
    Mi ha fatto molto piacere condividere con Franco l’esperienza di viaggio col suo bellissimo figliolo Andrea, autistico, prigioniero del suo mondo, dei suoi “pensieri di libertà”. E’ un libro bel ...continua

    2012:
    Mi ha fatto molto piacere condividere con Franco l’esperienza di viaggio col suo bellissimo figliolo Andrea, autistico, prigioniero del suo mondo, dei suoi “pensieri di libertà”. E’ un libro bello, piacevole, senza pietismi, colorato e gioioso, e traboccante d’amore. Resta, chiudendolo, la tristezza e la preoccupazione per il futuro di questo ragazzo che un giorno resterà solo a lottare con la sua “diversità” insanabile. Da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Non è un libro sull'autismo; è un diario di viaggio. Ma non è solo un diario di viaggio: è anche un libro sull'autismo. E va avanti così, su quest'altalena di allegria e ansia, il viaggio di Franco e ...continua

    Non è un libro sull'autismo; è un diario di viaggio. Ma non è solo un diario di viaggio: è anche un libro sull'autismo. E va avanti così, su quest'altalena di allegria e ansia, il viaggio di Franco e di suo figlio Andrea. Si dipana nell'alternanza del "noi" (arriviamo, facciamo, vediamo) e di uno scorato "io", nei momenti in cui il padre non riesce a comunicare per niente con il figlio. E poi si ribalta di nuovo, con una corsa sulla spiaggia, con un sorriso che proviene da inesplorabili lontananze e che dà però la sensazione di essere "vicini".
    Vuoto e sconfinato il Nord America; fitti e impregnati di incontri il Centro e il Sud. Nonostante lo stile fatto di frasi brevi e senza una subordinata, Ervas è bravo a rendere in prima persona i pensieri del padre.
    L'autismo non è una malattia dalla quale di guarisce - e in questo l'angoscia paterna si percepisce tutta -, ma con la quale si possono fare migliaia di chilometri.

    Noi avanziamo così, di suggestione in suggestione (pag 101)

    ha scritto il 

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