Se ti chiami Mohamed

Di

Editore: Il Sirente

4.2
(5)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 283 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8887847479 | Isbn-13: 9788887847475 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ilaria Vitali

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    Adattamento

    Il libro illustrato / a fumetti è l'adattamento di un documentario "Mémoires d'immigrés, l'héritage maghrébin" realizzato nel 1997 in Francia da Yamina Benguigui (cfr wikipedia, al momento non in Ita ...continua

    Il libro illustrato / a fumetti è l'adattamento di un documentario "Mémoires d'immigrés, l'héritage maghrébin" realizzato nel 1997 in Francia da Yamina Benguigui (cfr wikipedia, al momento non in Italiano, per sapere di più su questa poliedrica figura, anche ministra nel 2012). Ruillier realizza un'opera avvincente e coinvolgente. Difficile dimenticare le fatiche raccontate in prima persona o dai famigliari. Per memoria riprendo i personaggi / capitoli:
    i padri:
    -Khémais
    -Abdel
    -Ahamed
    -Hamou e Mamoud
    le madri
    -Yamina
    -Zorah
    -Fatma
    -Djamila
    I figli
    -Farid
    -Mounsi
    -Wahib
    -Naima
    -Myriem
    -Warda

    ha scritto il 

  • 3

    Se ti chiami Mohamed è un fumetto edito dalla casa editrice Il Sirente (collana «Altriarabi») con il patrocinio di Amnesty international Italia. L’opera, nello stile di un reportage, racconta la stori ...continua

    Se ti chiami Mohamed è un fumetto edito dalla casa editrice Il Sirente (collana «Altriarabi») con il patrocinio di Amnesty international Italia. L’opera, nello stile di un reportage, racconta la storia dell’immigrazione maghrebina in Francia dal 1950 fino ai giorni nostri. Una storia fatta di vite che si intrecciano, di racconti di giovani uomini che – da soli, all’inizio degli anni ’50 – hanno lasciato i propri paesi d’origine (perlopiù Algeria, Marocco e Tunisia) per trovare fortuna in Francia. Uomini semianalfabeti, ma abbastanza robusti ed in salute per lavorare alla catena di montaggio della Renault e per far girare gli ingranaggi della fiorente industria automobilistica francese. Nonostante le difficoltà di integrazione, che hanno costretto questa prima generazione di immigrati a vivere in lugubri dormitori e sempre sotto stretta osservanza, è stato possibile fare della Francia una nuova patria, dove costruire una famiglia.

    Nel fumetto la realtà viene affrontata nella sua complessità, ed infatti si evince come anche le nuove generazioni non siano affatto esenti dalla discriminazione razziale, e – d’altra parte – si descrivono anche i delicati processi di ripensamento e adattamento della propria identità culturale, specialmente sui temi dei diritti di genere. Nato nel 1966 a Fort-Dauphin in Madagascar, Jérôme Ruillier ha studiato all’Institut d’Arts Décoratifs di Strasburgo e ha scritto perlopiù libri per ragazzi. Si è basato, per la creazione di quest’opera, sulla raccolta di testimonianze del documentario e del libro Mémoires d’immigrés di Yamina Benguigui.

    Ruillier, che è padre di una bambina portatrice di trisomia 21 (conosciuta comunemente come «sindrome di Down») ha esplicitato il modo in cui la sua esperienza di padre sia stata fondamentale per guardare la vicenda dell’immigrazione in modo critico: «Mia figlia – ha detto Ruillier – fa la stessa esperienza degli immigrati: ha difficoltà di integrazione e si sente differente. La differenza è il vero tema del mio libro. Quello che mi interessava raccontare era la paura dell’Altro, del diverso da sé». Se ti chiami Mohamed ha vinto il dBD Award 2012 per il miglior fumetto reportage.

    ha scritto il