Se una notte d’inverno un viaggiatore

Di

Editore: La Biblioteca di Repubblica

4.2
(10875)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 221 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Portoghese , Francese , Tedesco , Chi semplificata , Spagnolo , Finlandese , Olandese , Turco , Giapponese , Catalano , Croato , Greco , Polacco , Rumeno

Isbn-10: A000019535 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida , Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Ho sempre ammirato Italo Calvino e questo libro non fa che confermarmi la grandezza della sua scrittura. Non si tratta solo della trama del romanzo ma anche del suo stile. La cosa che mi colpisce semp ...continua

    Ho sempre ammirato Italo Calvino e questo libro non fa che confermarmi la grandezza della sua scrittura. Non si tratta solo della trama del romanzo ma anche del suo stile. La cosa che mi colpisce sempre con lui è che non importa l'argomento o il genere, la sua scrittura riesce sempre a coinvolgermi perché è sempre chiara e semplice. E con semplice non intendo che sia facile perché al contrario la sua scrittura è densa di significati, ma anche i concetti più complessi sono espressi con frasi lineari e puntuali. Utilizza vocaboli "quotidiani" ma ricercati al tempo stesso perché è quel vocabolo particolare che all'interno contiene sensi e mondi diversi. Per questo credo che ogni aspirante scrittore dovrebbe prenderlo come modello di riferimento perché non servono parole dotte e auliche per esprimere il proprio pensiero e scrivere una storia mettendo in mostra la propria erudizione. Calvino riesce a farlo senza e con la maggiore chiarezza possibile.
    In effetti ciò che mostra in questo romanzo è la sua capacità narrativa, il suol destreggiarsi tra generi diversi riuscendo sempre nella sfida di ammaliare il Lettore (e noi lettori e lettrici). Vengono presentati incipit di storie diverse che il Lettore non riesce mai a concludere ma che possono anche essere considerate autoconclusive e che, pur essendo diverse possono condividere dei tratti superficiali, come i nomi dei protagonisti. Il protagonista è talmente preso dalla lettura che ogni volta è determinato a cercare il continuo del romanzo in questione, fallendo sempre fino a ritrovarsi in altri paesi lontani immaginari e vivere lui stesso un'avventura da romanzo.
    Come disse Calvino stesso l'oggetto del romanzo è la lettura stessa e il piacere della lettura e come questa viene vissuta da vari lettori/lettrici. Per questo le riflessioni finali dei lettori mi hanno colpita perché mi hanno fatto riflettere sul perché leggiamo e sul perché io leggo, cosa a cui non ho mai pensato. Alla fine mi sono trovata d'accordo con il sesto lettore quando nel finale dice che: “Il momento che più conta per me è quello che precede la lettura. Alle volte è il titolo che basta ad accendere in me il desiderio d'un libro che forse non esiste. Alle volte è l'incipit del libro, le prime frasi...Insomma: se a voi basta poco per mettere in moto l'immaginazione, a me basta ancor meno: la promessa della lettura.”(pag. 301) Mi sento d'accordo con il sesto lettore perché credo che sia questo che mi spinge a leggere, la ricerca di un libro che forse non esiste ed è per questo che mi dispiace quando un libro non mi piace perché le mie aspettative nate dal titolo, dalla copertina e dall'incipit sono state disattese. Per fortuna con questo libro non è successo.

    ha scritto il 

  • 5

    “Se una notte d’inverno un viaggiatore” è davvero un romanzo unico.
    Da un lato è influenzato dalle ultime esperienze dell’autore, la vicinanza all’OULIPO e agli “Esercizi di stile” di Queneau, dall’al ...continua

    “Se una notte d’inverno un viaggiatore” è davvero un romanzo unico.
    Da un lato è influenzato dalle ultime esperienze dell’autore, la vicinanza all’OULIPO e agli “Esercizi di stile” di Queneau, dall’altro vi si riflette una oggettiva considerazione del ‘libro’ come prodotto seriale (non si dimentichi l’attività di Calvino per Einaudi).
    Tutto ha inizio con il Lettore che compra un libro mal-composto, poiché la storia che ha iniziato a leggere si interrompe sul più bello. Nel tentativo di ritrovarne il seguito, il Lettore si imbatterà in numerosi altri romanzi, tutti diversi e incompleti; ma incontrerà anche gli altri due personaggi: la Lettrice e l’Autore. Già, perché proprio Lettore, Lettrice e Autore sono al centro del romanzo sin dalle prime pagine, s’intuisce che Calvino ha creato un romanzo il cui argomento principale è proprio l’attività della Lettura in sé, senza secondi fini. Donde provengono le storie? Esiste qualcuno che ne crea una originaria di cui tutte quelle successive sono pallide imitazioni o splendidi falsi? La fantasia di scrittori lontani nel tempo e nello spazio può originare storie simili?

    ha scritto il 

  • 2

    Leggere ieri e oggi: dall’immersione solitaria al multimodale/conviviale. Calvino e Simone

    "Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda ...continua

    "Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla, di là c’è sempre la televisione accesa. […]"

    https://correzionedibozze.wordpress.com/2016/08/12/leggere-ieri-e-oggi-dallimmersione-solitaria-al-multimodaleconviviale-calvino-e-simone/

    ha scritto il 

  • 3

    Se una notte d'inverno un viaggiatore è senza dubbio un capolavoro poichè penna e trama sono di una maestria e originalità mai viste.
    Protagonista il Lettore che non riesce a finire di leggere il suo ...continua

    Se una notte d'inverno un viaggiatore è senza dubbio un capolavoro poichè penna e trama sono di una maestria e originalità mai viste.
    Protagonista il Lettore che non riesce a finire di leggere il suo romanzo e che di volta in volta si ritova a leggere uno diverso alla ricerca del precedente.
    Davvero straordinario e accattivante.
    Inizialmente presenta difficoltà ma poi è una meraviglia.
    Notevoli alcune riflessioni filosofiche e apprezzabile la dichiarazione d'amore per delitto e castigo che personalmente amo.

    ha scritto il 

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