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Sea of Poppies

By Amitav Ghosh

(11)

| Paperback | 9780312428594

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Book Description

The first in an epic trilogy, Sea of Poppies is "a remarkably rich saga . . . which has plenty of action and adventure à la Dumas, but moments also of Tolstoyan penetration--and a drop or two of Dickensian sentiment" ( Continue

The first in an epic trilogy, Sea of Poppies is "a remarkably rich saga . . . which has plenty of action and adventure à la Dumas, but moments also of Tolstoyan penetration--and a drop or two of Dickensian sentiment" (The Observer [London]).


At the heart of this vibrant saga is a vast ship, the Ibis. Her destiny is a tumultuous voyage across the Indian Ocean shortly before the outbreak of the Opium Wars in China. In a time of colonial upheaval, fate has thrown together a diverse cast of Indians and Westerners on board, from a bankrupt raja to a widowed tribeswoman, from a mulatto American freedman to a free-spirited French orphan. As their old family ties are washed away, they, like their historical counterparts, come to view themselves as jahaj-bhais, or ship-brothers. The vast sweep of this historical adventure spans the lush poppy fields of the Ganges, the rolling high seas, and the exotic backstreets of Canton. With a panorama of characters whose diaspora encapsulates the vexed colonial history of the East itself, Sea of Poppies is "a storm-tossed adventure worthy of Sir Walter Scott" (Vogue).


 

142 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Non scontato, decisamente. Diciamo che mi metterò in nota di leggere anche il resto della trilogia ma... non subito. C'è bisogno di una pausa.
    La nave Ibis deve stare un po' all'ancora. Troppi personaggi epici in un posto solo. Troppo di tutto: dalla ...(continue)

    Non scontato, decisamente. Diciamo che mi metterò in nota di leggere anche il resto della trilogia ma... non subito. C'è bisogno di una pausa.
    La nave Ibis deve stare un po' all'ancora. Troppi personaggi epici in un posto solo. Troppo di tutto: dalla determinazione dei personaggi, alla possessione di una santona, alle tristezze sessuali di tutti i personaggi cattivi di contorno. Un po' fumettaro, se così si può dire.
    Sicuramente interessante la caratterizzazione dei ceti e delle caste attraverso le diverse lingue, anche inventate. La parola che fa la persona più che la persona che fa la parola. Interessante

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    Moka said on Aug 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bello, bello, bello!
    Finalmente un romanzo avvincente, dall'ambientazione esotica e marinaresca.
    Persone molto diverse tra loro per nazionalità e ceto, ma tutti con situazioni molto ingarbugliate, si ritrovano sulla stessa nave per un viaggio verso d ...(continue)

    Bello, bello, bello!
    Finalmente un romanzo avvincente, dall'ambientazione esotica e marinaresca.
    Persone molto diverse tra loro per nazionalità e ceto, ma tutti con situazioni molto ingarbugliate, si ritrovano sulla stessa nave per un viaggio verso delle isole lontane e poco conosciute.
    Personaggi memorabili e molto ben delineati.
    Ognuno parla la propria lingua e i continui scambi di termini dialettali creano una divertente e fresca atmosfera di confusione e equivoci.
    Non si vede l'ora di leggere il seguito!!

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    Aryary said on Jul 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ghosh è abilissimo a farci rivivere il periodo storico in cui si muovono i suoi personaggi, prima con la vita in India sotto il giogo inglese poi con le descrizioni di vita di bordo. Ci si indigna per la violenza e l'ingiustizia del colonialismo, e c ...(continue)

    Ghosh è abilissimo a farci rivivere il periodo storico in cui si muovono i suoi personaggi, prima con la vita in India sotto il giogo inglese poi con le descrizioni di vita di bordo. Ci si indigna per la violenza e l'ingiustizia del colonialismo, e ci si lascia cullare dalla Ibis, goletta per il trasporto di emigranti (e qui sarebbe facile addentrarsi in paragoni sulle varie ondate migratorie che conosciamo anche molto da vicino). La puzza, i rumori di bordo, il mal di mare tutto concorre a trasportarci nel mondo dei trasporti marittimi del XIX secolo.
    Un vero affresco sotto forma di fuilleton.
    L'unico punto debole di questo romanzo è la sua non fine. Sin dall'inizio è chiaro che ci si trova a leggere il primo capitolo di una trilogia eppure, sino alla fine, si spera che ci sia comunque una fine degna di questo nome. Invece l'interruzione del libro lascia parecchio sospesi: il libro non può essere letto a sé stante, è fondamentale procedere al prossimo capitolo. Quindi speriamo che lo scrittore si sbrighi a concludere la trilogia.

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    Michele Quitadamo said on Jun 26, 2014 | Add your feedback

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    India nella prima metà dell'Ottocento, sotto il dominio inglese che prospera sul traffico d'oppio: su questo sfondo si intrecciano le vicende di una pluralità di personaggi, attraverso le quali si finisce totalmente immersi in quella realtà. Peccato ...(continue)

    India nella prima metà dell'Ottocento, sotto il dominio inglese che prospera sul traffico d'oppio: su questo sfondo si intrecciano le vicende di una pluralità di personaggi, attraverso le quali si finisce totalmente immersi in quella realtà. Peccato che, visto che si tratta di una prima puntata, il racconto finisce sul più bello!

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    princess said on Jun 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    A rischio d'inabissamento...

    ... quasi quasi volevo buttarmi giù dalla Ibis, nelle torbide acque del Gange e farmi trasportare fino al nero oceano...
    L'ho trovato pesante, a tratti noioso, difficile per i continui riferimenti linguistici quasi mai tradotti...
    Il fatto è che for ...(continue)

    ... quasi quasi volevo buttarmi giù dalla Ibis, nelle torbide acque del Gange e farmi trasportare fino al nero oceano...
    L'ho trovato pesante, a tratti noioso, difficile per i continui riferimenti linguistici quasi mai tradotti...
    Il fatto è che forse avevo aspettative troppo alte. Sì, deve essere un problema tutto mio, visti i pareri perlopiù esaltanti (o esaltati??!) su questo romanzo.
    Non credo che mi avventurerò nella lettura degli altri due tomi.

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    _Honey_ (!) said on Jun 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una meravigliosa esperienza linguistica

    Bellissimo. Ho letto questo romanzo per un esame di Storia Contemporanea, leggerò sicuramente altro dell'autore e il resto della trilogia. Il punto debole che molti hanno attribuito a questo libro è, secondo me, il suo punto forte: l'uso della lingua ...(continue)

    Bellissimo. Ho letto questo romanzo per un esame di Storia Contemporanea, leggerò sicuramente altro dell'autore e il resto della trilogia. Il punto debole che molti hanno attribuito a questo libro è, secondo me, il suo punto forte: l'uso della lingua. Non riesco ad immaginare l'esperienza meravigliosa che questo romanzo possa rivelarsi se letto in lingua originale.

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    SunFlower ∼ said on May 13, 2014 | Add your feedback

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