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Seda

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Editorial: Rinoceronte Editora

3.7
(16478)

Language:Galego | Number of Pages: 112 | Format: Paperback | Noutras linguas: (outras linguas) English , Spanish , Chi traditional , German , French , Italian , Swedish , Catalan , Japanese , Portuguese , Dutch , Danish , Russian , Greek

Isbn-10: 8493480118 | Isbn-13: 9788493480110 | Publish date: 

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Travel

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Descrición do libro
"Un bo día, un amigo contoume que un devanceiro seu tiña un oficio un tanto estraño. Partía unha vez ao ano, cruzaba o mundo, meses despois chegaba a Xapón, compraba ovos de vermes da seda, regresaba a Italia e vendíaos. O resto do ano descansaba. Estabamos esquiando cando me contou esta historia. Detívenme, saquei os esquís e comecei a pensar e a lle dar voltas, e non parei de facelo ata que escribín a última páxina."
Así explica o autor a xénese do seu relato. Influenciado por Céline, Salinger, McEnroe, Stanley Kubrick, Walt Disney, Liberatore..., Alessandro Baricco é o escritor italiano vivo máis internacional.
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  • 2

    Io non riesco a capire come la gente straveda per Baricco e, in modo particolare, per questo romanzo. Scivola addosso come fosse acqua, anzi, come fosse "seta": chiuso il libro, non lascia traccia alcuna di sé. Baricco sa scrivere bene ma, da quel che vedo, non ha nulla da dire: inutile.

    said on 

  • 5

    Leggero e fine come la seta

    Una breve storia delicata e pregiata come la seta. Un viaggio silenzioso e sentimentale verso l'Oriente, per assaporarne alcuni aspetti e lasciarsi affascinare.

    said on 

  • 4

    Mi ero completamente dimenticata di avere questo libriccino in libreria, era rimasto "nascosto" nello scaffale in mezzo ad altri libri che avevo già letto. Poi ieri sera quando stavo sistemando le ultime letture ecco che "Seta" mi capita tra le mani e mi son detta 'perchè non leggerlo subito?!' e ...continuar

    Mi ero completamente dimenticata di avere questo libriccino in libreria, era rimasto "nascosto" nello scaffale in mezzo ad altri libri che avevo già letto. Poi ieri sera quando stavo sistemando le ultime letture ecco che "Seta" mi capita tra le mani e mi son detta 'perchè non leggerlo subito?!' e così è stato.

    In un paio d'ore il libro si legge, è stato il mio primo incontro con Baricco e non so bene cosa pensarne.. Mi è sembrato un po' al limite tra il poetico/ricercato e l'autocompiacimento dell'autore stesso. Essendo una lettura così veloce non mi è dispiaciuto, ma mi riservo un giudizio più completo sullo stile di Baricco per un'altra volta (anzi, se qualcuno ha titoli da suggerirmi, fatevi avanti).

    said on 

  • *** ¡Este comentario revela partes da trama! ***

    2

    Un piumino nell'aria

    Nonostante sia già trascorso qualche giorno da quando l'ho terminato, sono ancora qui a chiedermi se "Seta" mi sia piaciuto oppure no.


    Deduco che non mi abbia entusiasmato altrimenti sarei qui a sognare e rimuginare su quanto letto come quando un libro mi piace davvero.


    Il fatto è ...continuar

    Nonostante sia già trascorso qualche giorno da quando l'ho terminato, sono ancora qui a chiedermi se "Seta" mi sia piaciuto oppure no.

    Deduco che non mi abbia entusiasmato altrimenti sarei qui a sognare e rimuginare su quanto letto come quando un libro mi piace davvero.

    Il fatto è che il nocciolo della storia è buono, lieve come una piuma nel vento, così "giapponese" in alcuni punti (aspetto molto difficile da realizzare per un occidentale), ma manca qualcosa.

    Quel nocciolo dato alle mani sapienti del Murakami di "Norvegian wood" o a un Pamuk de "Il museo dell'innocenza"- sviluppato in un lungo romanzo- avrebbe suscitato milioni di lacrime, se avesse insistito sugli effetti della nostalgia di un amore mai vissuto piuttosto che trascinarsi nei meandri di un amore reale, quotidiano, riabilitato, con non molta convinzione, nelle ultime pagine.

    Ma con i se e con i ma non si fa la storia e ciò che mi rimane è la danza di un piumino nell'aria.

    said on 

  • 3

    Orientalismo alla Baricco

    Una storia ambientata nell'ottocento, con i gusti tipici dell'ottocento, una trama di fondo che sposa gli interessi di quel secolo:il fascino per l'oriente, ma con un linguaggio tutto novecentesco. Un critico di nome Said, nella sua critica all'orientalismo, diceva che gli occidentali, e in parti ...continuar

    Una storia ambientata nell'ottocento, con i gusti tipici dell'ottocento, una trama di fondo che sposa gli interessi di quel secolo:il fascino per l'oriente, ma con un linguaggio tutto novecentesco. Un critico di nome Said, nella sua critica all'orientalismo, diceva che gli occidentali, e in particolare gli intellettuali maschi, venivano rapiti dal fascino dell'oriente e dal concetto che in oriente avevano delle donne. In europa, a metà ottocento, le donne cominciavano ad imporsi, a rivendicare i loro diritti, a diventare delle femmes fatales, in oriente invece, rimanevano sottomesse, soggiogate al potere maschile. Era questo che affascinava gli uomini occidentali. Le donne orientali, nascoste dietro i loro veli, che celano le manine e i piedini sotto le lunghe tuniche, che non parlano…. che sono pronte a soddisfare ogni recondito desiderio dell'uomo. Il fascino dell'oriente, il fascino sensuale dell'oriente, manipolato, che diventa un'illusione e si sgretola come una fantasia architettata, guarda un po' , proprio da una donna. Mi è sembrato tutto questo il libro, ma ho trovato geniale la soluzione finale di Baricco.

    said on 

  • 1

    Da leggere solo se non si hanno libri più interessanti in lista

    Non c'è niente da fare: il secondo libro di Baricco che leggo e credo che sarà pure l'ultimo. E' fra i più rinomati dell'autore e a 'sto punto mi chiedo : se già questo viene annoverato tra i più belli, figuriamoci come saranno gli altri. A parte la lunghezza (i libri troppo brevi non fanno per ...continuar

    Non c'è niente da fare: il secondo libro di Baricco che leggo e credo che sarà pure l'ultimo. E' fra i più rinomati dell'autore e a 'sto punto mi chiedo : se già questo viene annoverato tra i più belli, figuriamoci come saranno gli altri. A parte la lunghezza (i libri troppo brevi non fanno per me) ,i paragrafi sembra siano stati scritti usando il copia e incolla : stesse identiche frasi ,al terzo capitolo non ce la facevo più . La storia di base non è affatto brutta, anzi, credo che se il libro fosse stato più lungo, e se fosse stata indagata di più la psicologia dei personaggi, sarebbe venuta fuori una bella storia. Invece, finito il libro mi sono chiesta : " e quindi?" .Peccato. E credo che Baricco resti comunque tra gli autori più sopravvalutati degli ultimi tempi .-.

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  • 5

    Ho letto qualche recensione prima di iniziare la lettura: due, tre stelle al massimo. Che dire? Ho semplicemente adorato Seta: si legge tutto d'un fiato, complici i periodi brevi. Grazie Baricco per avermi fatto respirare sapori d'Oriente durante una grigia giornata autunnale torinese.

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  • 2

    Autore sopravvalutato

    Mi sono imbarcata in questa lettura dopo parecchio tempo, affascinata dall'accenno di trama letta in libreria.
    In sè pare d'essere trasportati in questo amore proibito e in sè la storia sarebbe affascinante. Il problema sono le frasi telegrafiche, le continue, maledette ripetizioni: ***Varc ...continuar

    Mi sono imbarcata in questa lettura dopo parecchio tempo, affascinata dall'accenno di trama letta in libreria.
    In sè pare d'essere trasportati in questo amore proibito e in sè la storia sarebbe affascinante. Il problema sono le frasi telegrafiche, le continue, maledette ripetizioni: ***Varcò il confine francese vicino a Metz, attraversò il Württemberg e la Baviera, entrò in Austria, raggiunse in treno Vienna e Budapest per poi proseguire fino a Kiev.Percorse a cavallo duemila chilometri di steppa russa, superò gli Urali, entrò in Siberia, viaggiò per quaranta giorni fino a raggiungere il lago Bajkal, che la gente del luogo chiamava: [qui ogni volta nomi diversi]. Ridiscese il corso del fiume Amur, costeggiando il confine cinese fino all'Oceano, e quando arrivò all'Oceano si fermò nel porto di Sabirk per undici giorni, finché una nave di contrabbandieri olandesi non lo portò a Capo Teraya, sulla costa ovest del Giappone. A piedi, percorrendo strade secondarie, attraversò le province di Ishikawa, Toyama, Niigata, entrò in quella di Fukushima e raggiunse la città di Shirakawa**** e bla bla bla.
    Giuro, all'ennesima ripetizione ho posato il Kobo intenzionata a interromperlo.
    Le due stelle sono per l'autore, non tanto per il romanzo. Ho altri ebook in archivio (ma perchè diamine li ho acquistati??) ma sinceramente non li leggerò.

    said on 

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