Sei passeggiate nei boschi narrativi

Harvard University, Norton Lectures, 1992-1993

Voto medio di 561
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Sei interventi, tenuti tra il 1992 e il 1993 alla Harvard University, nei quali Eco, partendo dall'esperienza del lettore, si propone di indagare le diverse aspettative e modalità con cui si leggono i romanzi.
Ha scritto il 10/04/17
Un milione di anni fa, o forse due, lessi avidamente estratti di questo saggio su qualche quotidiano e pensai che se la "Sylvie" di Nerval era come la faceva sembrare Eco, cioè una roba da far venire l'emicrania a grappoli, avrei finito per non ..." Continua...
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Ha scritto il 06/12/16
Umberto Eco, nella mia personale classifica delle Norton Lectures, si trova solo un poco più in basso delle inarrivabili Lezioni americane di Calvino e almeno alla pari di quelle di Borges. Si interroga sullo scrivere e specialmente sul leggere, ..." Continua...
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Ha scritto il 01/11/16
Le lezioni americane di Umberto Eco
Qui Umberto Eco "aiutato" da Calvino e Ariosto ne esce bene, usando la metafora come elemento discorsivo leggero, nel narrare la costruzione del racconto (cosa che fece a sua volta Italo Calvino nelle sue Norton Lectures "Lezioni americane" ..." Continua...
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Ha scritto il 20/09/16
Dall'ape operaia
Una mattina – doveva essere di primavera perché mi vedo con addosso un maglioncino bianco traforato come si usava allora – il mio professore ( allora non erano prof), non ricordo a che proposito, mi chiese se nella vita avrei voluto fare ..." Continua...
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Ha scritto il 19/05/16
i saggi non sono il mio genere, ma le
lezioni americane di calvino o le lezioni di borges
le rileggo spesso.
questo lo riciclerò per qualche amico più intelligente di me.
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Ha scritto il Feb 07, 2013, 08:33
leggere racconti significa fare un gioco attraverso il quale si impara a dar senso alla immensità delle cose che sono accadute e accadono e accadranno nel mondo reale. Leggendo romanzi sfuggiamo all'angoscia che ci coglie quando cerchiamo di dire ... Continua...
Pag. 72
Ha scritto il Feb 07, 2013, 08:29
tempo, sogno e memoria possono fondersi e il dovere del lettore è di perdersi nel gorgo della loro indistinzione.
Pag. 59
Ha scritto il Feb 07, 2013, 08:28
L'italia è uno di quesi paesi in cui non si è obbligati a entrare in un cinema all'inizio dello spettacolo, ma ci si può entrare in qualsiasi momento, e poi riprendere dall'inizio.La giudico una buona abitudine perchè ritengo che un film sia ... Continua...
Pag. 54
Ha scritto il Feb 19, 2011, 14:05
Nel mio Pendolo di Foucault, nel capitolo 115, il personaggio Casaubon, nella notte tra 23 e 24 giugno, dopo aver assistito a una cerimonia diabolica nel Conservatoire des Arts et Métiers di Parigi, percorre, come invasato, tutta Rue Saint-Martin, ... Continua...
Pag. 92
Ha scritto il Feb 19, 2011, 13:52
Quando ci viene raccontata una storia che si riferisce a un Tempo Narrativo 1 (il tempo di cui si narra, che può essere due ore fa o mille anni fa) sia il narratore (in prima o terza persona) sia i personaggi possono riferirsi a qualcosa che è ... Continua...
Pag. 37

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