Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Sei personaggi in cerca d'autore

Di

Editore: CreateSpace

4.1
(2952)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 104 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco

Isbn-10: 146364888X | Isbn-13: 9781463648886 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , eBook , Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

Ti piace Sei personaggi in cerca d'autore?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Sei personaggi in cerca di autore è probabilmente il dramma più famoso di Pirandello, una pieces teatrale di cui, per un motivo o per l’altro, tutti ne hanno sentito parlare. Ma se è conosciuta come p ...continua

    Sei personaggi in cerca di autore è probabilmente il dramma più famoso di Pirandello, una pieces teatrale di cui, per un motivo o per l’altro, tutti ne hanno sentito parlare. Ma se è conosciuta come portatrice principale dell’ideologia letteraria – e filosofica – pirandelliana, tale pieces può essere davvero apprezzata e compresa solo se letta. Prima di avvicinarmi ad essa conoscevo la trama, avrei saputo parlarne in una conversazione, ma non avrei potuto dire di averne capito, o quanto meno sfiorato, l’essenza. Di cosa parla Sei personaggi in cerca di autore? A mio parere parla di un argomento che mi affascina e che sento mio: di scrittura e della vita che nella scrittura nasce e muore. Perché mentre io sono qui a scrivere questa recensione, i sei personaggi hanno ormai trovato pace; ma fino ad oggi, rinchiusi tra le pagine del libro, urlavano, strepitavano, battevano tra le parole implorandomi di leggerli. I personaggi di Pirandello, così come i personaggi di qualsiasi autore – grande o inesperto che sia - sono vivi. Sono persone, e quindi maschere, e quindi essenza vitale archetipa e primitiva. Non necessitano di un nome né di una descrizione in particolare: sono ciò che sono e ognuno di noi può dire di conoscerli solo leggendone le parole. Eppure, proprio perché unici in se stessi pur rappresentando il tutto, i Personaggi vivono il dramma umano dell’ineffabilità, dell’incapacità delle parole di rendere giustizia al vissuto. Tutti noi raccontiamo le nostre disavventure alla ricerca di un viso amico, di qualcuno che capisca davvero la nostra vita; tuttavia questa ricerca perpetua è vana. L’uomo è destinato a vivere solo la propria vita; affiancato da anime che rallegrino i suoi giorni e lo rinfreschino dai tormenti della quotidianità, ma pur sempre solo in quella che è l’essenza stessa del vivere. Possiamo raccontare ma non è concesso che gli altri vivano con noi. Mettersi nei panni di terzi significa soltanto stravolgere il significato primo della loro esistenza e, allo stesso tempo, farla diventare nostra, depurandola tuttavia della presenza del suo proprietario. “Chi è lei?” chiede a un certo punto il Padre al capocomico. E poi: “Chi è lei, se lei viene rappresentato da un attore?”.
    L’esistenza umana non è fissa, ma coinvolta in un perenne flusso di coscienza poiché ciò che sono io ora non sarà mai ciò che sarò io tra una frazione di secondo. Ciò non è per i personaggi, intrappolati sulla carta come dietro a sbarre fatte di nero inchiostro. Sempre uguali a se stessi essi vogliono vivere, con l’illusione di potersi così liberare di tali catene, senza sapere però – o ignorando spudoratamente – che invece dovranno tornare a vivere non appena qualcuno aprirà il libro contenente la loro storia o guarderà una rappresentazione teatrale. La letteratura rende immortali: anche il dolore e la morte e il dramma rimangono però impressi in questo squarcio di eternità. Nonostante il numero esiguo di pagine e la semplicità dello stile, Sei personaggi in cerca di autore non è un libro semplice da leggere: esso richiede la pazienza di affrontare il caos di voci che si sovrappongono l’una sull’altra; la volontà di far lavorare la mente su pensieri che porteranno a domande, le quali, tuttavia, potrebbero rimanere senza risposta; la tempra di sopportare il peso della drammaticità che sfilerà sotto i nostri occhi. Tuttavia, Sei personaggi in cerca di autore è un libro che bisogna leggere almeno una volta nella vita. Anche senza comprenderlo, anche se poi ci si ritrova a chiudere il libro storcendo il naso. Bisogna leggerlo perché, in qualche modo, è un’opera dall’incontestabile capacità di sfiorare l’anima di chiunque sia disposto a concedersi ad essa.

    ha scritto il 

  • 4

    Che cosa succederebbe se d'improvviso un autore abbandonasse i suoi personaggi, lasciandoli vagare per il mondo senza aver assegnato loro una storia completa? A questo interrogativo cerca di risponder ...continua

    Che cosa succederebbe se d'improvviso un autore abbandonasse i suoi personaggi, lasciandoli vagare per il mondo senza aver assegnato loro una storia completa? A questo interrogativo cerca di rispondere Luigi Pirandello con il dramma metateatrale per eccellenza.
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2015/05/sei-personaggi-in-cerca-dautore.html

    ha scritto il 

  • 4

    Il padre (quasi in sordina, con melliflua umiltà)
    Soltanto per sapere, signore, se veramente lei com'è adesso, si vede... come vede per esempio, a distanza di tempo, quel che lei era una volta, con tu ...continua

    Il padre (quasi in sordina, con melliflua umiltà)
    Soltanto per sapere, signore, se veramente lei com'è adesso, si vede... come vede per esempio, a distanza di tempo, quel che lei era una volta, con tutte le illusioni che allora si faceva; con tutte le cose, dentro e intorno a lei, come allora le parevano - ed erano, erano realmente per lei! - Ebbene, signore: ripensando a quelle illusioni che adesso lei non si fa più, a tutte quelle cose che ora non le "sembrano" più come per lei "erano" un tempo; non si sente mancare, non dico queste tavole
    di palcoscenico, ma il terreno, il terreno sotto i piedi, argomentando che ugualmente "questo" come lei ora si sente, tutta la sua realtà d'oggi così com'è, è destinata a parerle illusione domani?

    ha scritto il 

  • 5

    La rappresentazione irrappresentabile più perfetta dell'assurdo palindromico connubio tra arte e realtà, confuso nella ridicola consapevolezza dell'incomunicabilità.

    ha scritto il 

  • 5

    Ma se è tutto qui il male! Nelle parole! Abbiamo tutti dentro un mondo di cose; ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valor ...continua

    Ma se è tutto qui il male! Nelle parole! Abbiamo tutti dentro un mondo di cose; ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sè, del mondo com’egli l’ha dentro? Crediamo d’intenderci; non c’intendiamo mai!

    ha scritto il 

  • 0

    Breve, intenso ed inquietante. Non so quanto l’autore volesse riferirsi al teatro nel teatro e dunque alla capacità degli autori di scegliere o di essere scelti dai personaggi che poi vengono rapprese ...continua

    Breve, intenso ed inquietante. Non so quanto l’autore volesse riferirsi al teatro nel teatro e dunque alla capacità degli autori di scegliere o di essere scelti dai personaggi che poi vengono rappresentati ma sicuramente il riferimento alla differenza tra illusione e realtà è potente. Una vita che si dipana con un personaggio addosso, definito, che non può “cangiare” ma che si deve continuamente misurare con la realtà, che è, invece, cambiamento continuo.
    C’è l’angoscia dello scrittore nel destino dei “suoi” personaggi e l’incomprensione, che sfocia a volte in incomunicabilità e a volte in dileggio, tra la vita come è destinata ad essere vissuta e quella invece vissuta veramente.

    ha scritto il 

  • 5

    Pirandello porta sul palco sei personaggi in cerca di un autore che hanno già, ma che ha deciso di usarli per un dramma che non è il loro. Una simpatica riflessione su cosa sia la realtà e su come que ...continua

    Pirandello porta sul palco sei personaggi in cerca di un autore che hanno già, ma che ha deciso di usarli per un dramma che non è il loro. Una simpatica riflessione su cosa sia la realtà e su come questa possa avere un significato profondamente diverso da quello colto da chi la vive.

    ha scritto il 

Ordina per