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Sei personaggi in cerca d'autore

Di

Editore: Newton & Compton

4.1
(2920)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 100 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8879830015 | Isbn-13: 9788879830010 | Data di pubblicazione: 

Curatore: Italo Borzi , Maria Argenziano

Disponibile anche come: Tascabile economico , Paperback , eBook , Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
Presentata in Italia nel 1964 da Giorgio De Lullo con la Compagnia dei Giovani (De Lullo, Falk, Valli, Albani), questa edizione dei "Sei personaggi in cerca d'autore" ha contribuito in maniera determinante a mutare le modalità di rappresentazione delle opere di Luigi Pirandello. "Nel bene e nel male lo spettacolo dei Giovani ha chiuso un ciclo. Dopo di loro ha cominciato ad imporsi [...] l'esigenza di un approccio diverso, rinnovato, a Pirandello" (Alonge). Prendendo le mosse da tale considerazione, il volume propone un dettagliato racconto dello spettacolo, attraverso lo studio della videoregistrazione effettuata dalla RAI nel maggio 1970, presentando, inoltre, un'analisi dell'attività artistica della Compagnia dei Giovani e una rassegna critica dei più significativi allestimenti dei "Sei personaggi" che hanno preceduto l'edizione firmata da De Lullo.
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  • 0

    Breve, intenso ed inquietante. Non so quanto l’autore volesse riferirsi al teatro nel teatro e dunque alla capacità degli autori di scegliere o di essere scelti dai personaggi che poi vengono rappresentati ma sicuramente il riferimento alla differenza tra illusione e realtà è potente. Una vita ch ...continua

    Breve, intenso ed inquietante. Non so quanto l’autore volesse riferirsi al teatro nel teatro e dunque alla capacità degli autori di scegliere o di essere scelti dai personaggi che poi vengono rappresentati ma sicuramente il riferimento alla differenza tra illusione e realtà è potente. Una vita che si dipana con un personaggio addosso, definito, che non può “cangiare” ma che si deve continuamente misurare con la realtà, che è, invece, cambiamento continuo.
    C’è l’angoscia dello scrittore nel destino dei “suoi” personaggi e l’incomprensione, che sfocia a volte in incomunicabilità e a volte in dileggio, tra la vita come è destinata ad essere vissuta e quella invece vissuta veramente.

    ha scritto il 

  • 5

    Pirandello porta sul palco sei personaggi in cerca di un autore che hanno già, ma che ha deciso di usarli per un dramma che non è il loro. Una simpatica riflessione su cosa sia la realtà e su come questa possa avere un significato profondamente diverso da quello colto da chi la vive.

    ha scritto il 

  • 5

    Metateatro. La gente subito faticò a capirlo. Poi, qualche anno dopo, ci arrivarono.

    (in realtà ho letto la versione di Amazon, ma avendo ASIN senza ISBN non può essere catalogato su Anobii)

    ha scritto il 

  • 4

    Sipario!

    E' bello tornare a Pirandello dopo tanto tempo, e riscoprire questi personaggi del Teatro, "Meno reali, forse, ma più veri".
    Il teatro della "verità, fino a un certo punto"; l'ispirazione che bussa alle porte dell'autore, il senso di estraneità e di diffidenza degli attori navigati di front ...continua

    E' bello tornare a Pirandello dopo tanto tempo, e riscoprire questi personaggi del Teatro, "Meno reali, forse, ma più veri".
    Il teatro della "verità, fino a un certo punto"; l'ispirazione che bussa alle porte dell'autore, il senso di estraneità e di diffidenza degli attori navigati di fronte ad un testo, la "sofferenza" metafisica dei personaggi di fronte alle interpretazioni e agli adattamenti. Straniante, bello, ricco di spunti, profondamente tragico sotto lo strato di commedia; per me, invecchia bene come il vino.

    ha scritto il 

  • 5

    Dramma teatrale andato in scena a Roma nel 1921, considerato il primo della trilogia del teatro nel teatro. Trilogia che si completa con “Questa sera si recita a soggetto” e “Ciascuno a suo modo”.
    La scena si apre con attori che stanno facendo le prove della commedia “Il giuoco delle parti ...continua

    Dramma teatrale andato in scena a Roma nel 1921, considerato il primo della trilogia del teatro nel teatro. Trilogia che si completa con “Questa sera si recita a soggetto” e “Ciascuno a suo modo”.
    La scena si apre con attori che stanno facendo le prove della commedia “Il giuoco delle parti” dello stesso Pirandello; improvvisamente irrompono sei personaggi che sono in cerca di un autore per rappresentare “il loro dramma doloroso”.
    Un dramma della solitudine e dell’incomunicabilità, perché ogni personaggio incarna una verità diversa dello stesso dramma e ognuno la vive a suo modo.
    Dopo molte insistenze essi convincono gli attori ad ascoltare la loro storia e così inizia la messinscena, ma quando gli attori iniziano a recitare lo fanno senza passione, perché estranei ai fatti e quindi risulta un’altra cosa, non è neppure una parodia.
    Realtà e finzione si intersecano e nella scena finale non si capisce se prevale l’una o l’altra.
    L’opera pur essendo un atto unico è divisa in tre parti.

    ha scritto il 

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